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Recensione Kingdom Hearts II

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Moderatori: Nina125, Staff

Recensione Kingdom Hearts II

Messaggioda blacklollo94 » dom gen 23, 2011 3:28 am

IL REGNO DEI CUORI
A quattro anni dall'uscita del primo capitolo, uno dei titoli più innovativi degli ultimi anni torna a farci visita sul monolite nero di casa Sony. Prendete i mondi dei cartoni più belli che vi tenevano incollati ore davanti al televisore da piccoli, aggiungeteci un ragazzo coraggioso in compagnia di Pippo e Paperino e avrete una miscela esplosiva di divertimento e magia targata Square Enix e Disney. Ed è proprio questo il punto di forza dell'opera: la goffaggine di pippo unita alle imprese eroiche di Hercules, lo spirito di Paperino accompagnato dalla temerarietà di Jack Sparrow. Una mix che a prima vista può sembrare folle, ma che si rivelerà azzeccato e ricco di colpi di scena.

ROXAS, SORA..ANDIAMO PER ORDINE
La trama riprende da dove era finito Kingdom Hearts: Chains Of Memories uscito per GBA e con un remake su PS2. All'inizio impersoneremo Roxas, ragazzo di quindici anni vagamente somigliante a Sora per la stramba pettinatura scompigliata, che vive a Crepuscopoli in compagnia dei suoi amici: il criptico Heyner, la dolce Olette ed il simpatico Pence. Durante queste prime ore di gioco, durante le quali incontreremo molti personaggi ripresi da Final Fantasy, come Seifer, Vivi, Setzer (e tanti altri..), dovremo guidare Roxas alla ricerca dei ricordi di Sora, ormai addormentato e privo di questi (KH: Chains of Memories). Dopo poche ore passate a svolgere mini-giochi e missioni nella Crepuscopoli dell’oscuro Roxas (la storia del personaggio verrà svelata pian piano durante il gioco..) potremmo finalmente riappropiarci del nostro eroe, ormai cresciuto, ma sempre in compagnia dei simpaticissimi Pippo e Paperino, volti ancora una volta alla ricerca di Riku, migliore amico di Sora, e il re Topolino, misteriosamente scomparso nel primo capitolo. Comprate le prime armi e i primi oggetti negli empori in città, i 3 amici saranno pronti a partire verso nuovi mondi, per portare a termine finalmente la loro missione.

INNOVAZIONI PER NUOVE EMOZIONI
Sebbene il primo capitolo avesse lasciato a bocca aperta il pubblico grazie all’unione di favole e mazzate e all’innovativo sistema di combattimento in tempo reale, erano presenti comunque degli errori non trascurabili, che in questo nuovo capitolo sono stati del tutto corretti (o quasi): prima di tutto l’inquadratura della telecamera, non sempre precisa, la cui calibrazione è stata affidata all’analogico dx del joypad e non più ai tasti R2 ed L2, ha reso le fasi d’azione del gioco meno confusionarie e caotiche; è stato poi rinnovato anche il menù delle azioni, diviso in due parti: una parte per l’attacco (ampliato grazie all’introduzione del comando Reaction, affidato al tasto triangolo, per sferrare colpi critici in momenti dettagliati del gioco o per compiere diverse azioni, come aprire forzieri), gli oggetti, le magie e le Drive Forms (novità che permette a Sora di fondersi con i suoi amici per ottenere maggiori poteri), e una seconda parte che comprende le invocazioni, la scelta dei componenti del party e i comandi limite, attacchi di coppia spettacolari tra Sora e i suoi compagni, che danno vita a fantastiche scene animate; altre innovazioni riguardano le fasi di gioco sulla gummyship, più veloci ed immediate, le nuove invocazioni (tra cui Stitch, Chicken Little…), migliorate rispetto al primo capitolo per quanto riguarda le animazioni e i loro poteri.
Nonostante tutto rimangono però alcuni difetti: il gioco risulta lineare, sia per le battaglie ripetitive che per il livello di difficoltà non troppo elevato, sebbene siano stati inseriti molti nuovi nemici, tra cui i Nessuno, creature prive di cuore, personificazioni di coloro che hanno ceduto il cuore e l'anima all'oscurità. E’ stata invece migliorata la longevità, che si assesta circa sulle 30-40 ore, tralasciando trame secondarie (come sconfiggere Sephirot), il massimo potenziamento del party e la ricerca di tutte le armi (nonché la creazione dell’ambita Ultima Weapon): nel caso vogliate invece portare tutti i personaggi al livello 99, vogliate trovare tutte le armi e formulare tutti gli oggetti possibili presso vostri amici-elaboratori Mogouri, completare tutti i minigiochi o trovare tutte le pagine del diario di Ansem, la longevità del gioco può arrivare fino e superare le 60 di puro divertimento.

MONDI E MUSICHE DA FAVOLA (E DA FILM)
I mondi da esplorare questa volta saranno molti di più e da completare più di una volta. Ritroviamo il Monte Olimpo, il Bosco dei Cento Acri, Atlantica (nel quale non dovremo più combattere ma completare alcuni minigiochi musicali basati sulla pressione a tempo di uno o più tasti del joypad) e la Città di Halloween, affiancati da tanti nuovi mondi, come il Castello della Bella e la Bestia, le Terre del Branco (dal cartone animato “Il Re Leone”), Port Royale (dal film “I Pirati dei Caraibi”) e così via. La grafica è stata completamente rinnovata, resa meno pixelata, più morbida e caratterizzata da moltissimi dettagli, anche per gli oggetti meno importanti degli scenari. Le ambientazioni sono così rese perfettamente in modo fiabesco quando opportuno (mondi dei cartoni), e più “realistiche” in altre situazioni, come in Port Royale. Tutto ciò rende più piacevole l’esperienza del videogiocatore che entra in perfetta sintonia con l’ambiente magico e fantastico dei mondi Disney senza però rinunciare all’azione frenetica tipica dei giochi di ruolo dotati sistema di combattimento in Real Time. Altra nota positiva di questo capitolo è il comparto sonoro: da lodare sia la colonna sonora, che comprende titoli come Dearly Beloved, tracce della nipponica Utada Hikaru e famosi brani dei cartoni Disney riarrangiati accuratamente e in ottimo modo per la situazione, sia il doppiaggio (in lingua americana), che vede come protagonisti Haley Joel Osment, Tony Anselmo, Bill Farmer, Jesse McCartney…

IN FINALE?
Grazie alle correzioni apportate agli errori commessi nel primo capitolo, alle innovazioni che rendono la fase di gioco più coninvolgente e dinamica, ad una maggiore longevità e all’ottima qualità audio-video del gioco, Kingdom Hearts II risulta un titolo da non farsi scappare, sia per chi è amante del genere, sia per chi entra per la prima volta a contatto con il mondo dei giochi di ruolo (anche se è consigliato almeno il completamento del primo capitolo per una maggiore comprensione della trama).


Lorenzo Paoletti
blacklollo94
 
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Iscritto il: ven gen 14, 2011 8:53 pm

Re: Recensione Kingdom Hearts II

Messaggioda Cloud » lun gen 24, 2011 1:26 am

Ehi ottimo articolo, scorrevole e dettagliato! Mancano solo le valutazioni finali, ma va bene così! Ti mando MP. ;)
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