
BORDERLANDS
Recensione PS3
25% -> 100%
Un applauso a 2K games e a Gearbox, consolidatasi come accoppiata vincente grazie al titolo, uscito per ps3, xbox360 e pc nel 2010, Borderlands. Si tratta di un RPS (Role Playing Shooter), vale a dire che combina (perfettamente in questo caso), l’azione frenetica degli sparattutto in prima persona agli elementi classici di un gdr (livellamento del personaggio, libertà d’azione e decisione e così via). Partito un pò in sordina nelle prime settimane dopo la relase, ha recuperato subito dopo, con un incremento mostruoso delle vendite, fino ad arrivare, quasi un anno dopo, ad essere un cult.
DICERIE
Pandora, un mondo desolato e sconvolto dalla pazzia umana, vittima di una catastrofe nucleare e popolato oggi da individui strani dalla mente contorta e da spietati mercenari, venuti da galassie e pianeti lontani su Pandora alla ricerca di un tesoro, custodito in un luogo segreto che i nativi sopravvissuti, e ancora in grado di parlare, chiamano “Cripta”.
Quello che dovrebbe contenere questo leggendario luogo è sconosciuto, ma si ipotizza si tratti di qualche sorta di tecnologia aliena avanzata dal valore inestimabile.
La tua storia inizia in un pullman, in compagnia di altri tre mercenari come te.
Benvenuti quindi su Pandora, pianeta inospitale ma pieno di opportunità per chi riesce a farsi notare.
CHE TU SIA PRONTO O MENO A PANDORA NON GLIENE FREGA UN C***O
La storia si svilupperà in molteplici ambientazioni, alcune molto caratterizzate, altre meno, e vi farà interagire con decine di personaggi diversi e carismatici che vi aiuteranno o meno nella vostra permanenza su Pandora. La struttura delle missioni principali non propone nulla di particolarmente innovativo, si tratta infatti, nella maggior parte dei casi, di riuscire a compiere una decina di missioni per arrivare al boss dell’area in cui state giocando. Le missioni secondarie sono leggermente più varie rispetto a quest’ultime, risultando a volte anche molto divertenti e soprattutto appaganti. In linea generale, nelle quest secondarie, la difficoltà di gioco si alza, gradualmente ovviamente, fino a proporre sfide veramente toste e difficili, solo per veri duri. Non mancheranno infine, ricompense adeguate al livello di sfida, tesori sepolti, manufatti e boss segreti da trovare e, se ci riuscite, distruggere.
Abbiamo accennato come carattere generale che Borderlands è classificabile come un RPS. Andiamo quindi ora ad analizzare le due componenti tecniche, la parte che lo fa assomigliare ad un gioco di ruolo e quella che lo classifica come un ottimo FPS.
Cominciamo dalla prima.
Abbiamo accennato prima ad un aumento, in certe circostanze, della difficoltà di gioco, ma in cosa aumenta esattamente?
Bhè, la risposta è facile, e giudicherete voi giocatori se sarà più facile battere uno skaag di livello 10 o uno di livello 50 o 69. Esatto signore e signori, gran parte dei motivi che vi spingeranno ad andare avanti nelle mappe saranno gran parte legati al livellamento del vostro personaggio (eh si, perchè ovviamente se crescono di livello i nemici dovrete crescere anche voi per riuscire ad ucciderli, a livello 10 andare contro un livello 20 vi procurerà una morte quasi immediata, ma soprattutto i danni che riuscirete ad infliggergli nei pochi secondi che rimarrete vivi saranno quasi annullati). Il gioco principale vi costringerà a livellare almeno fino al livello 30-35, se avete l’edizione GOTY del gioco o se avete acquistato i 4 DLC fino ad ora usciti, il livello di sfida si alzerà anche del doppio, questa volta però tendenzialmente solo nelle missioni secondarie.
Il salire di livello vi farà ottenere dei punti abilità che potrete spendere per potenziare le abilità in battaglia (diverse a seconda del personaggio con cui sceglierete di giocare tra i 4 disponibili).
Descritta la parte strategica del gioco passiamo ora al lato FPS del gioco.
UNA, NESSUNA, 17 MILIONI
Se si parla di aspetto FPS è superfluo dire che la visuale sarà ovviamente in prima persona ed altrettanto scontato è dire il giocatore potrà portare con se un numero limitato di armi, escludendo l’onnipresente coltello. Non è altrettanto scontato però il numero e le tipologie di queste armi, si tratta infatti del secondo punto di forza del gioco dopo la componente strategica: che ne pensate del fatto che avrete da scegliere i migliori tra un arsenale di armi e accessori che supera le 17.000.000 di unità diverse tra loro ? Pensate forse: “..e avrò il tempo di vederle tutte?”, certo che no, ma in compenso per il tempo che trascorrete nel gioco non vi annoierete mai, cercando nuove armi, che magari si combinano con qualche devastante effetto corrosivo, esplosivo o infiammabile per citarne alcuni. Senza dubbio una componente degna del più grande degli FPS.
Abbiamo parlato di longevità, e se si volesse potremmo inserire questo parametro nei punti di forza di un discreto RPG, la storia principale infatti durerà circa una trentina di ore, raddoppiate per includere tutte le missioni secondarie, triplicate se aggiungete tutte le missioni dei 4 DLC presenti sul PSN o nella versione GOTY del gioco. A conti fatti vi accorgerete che avrete ben più di una manciata di ore per seminare panico e dolore su Pandora.
Dando un veloce commento alla colonna sonora del gioco, si può senza dubbio dire che il lavoro su quest'ultima è stato molto curato, niente di spettacolare, ma le note con cui viaggerete su Pandora sapranno essere molto evocative in alcuni momenti, meno in altri, dove le tracce proposte non risultano in armonia con gli eventi.
Per quanto riguarda i dialoghi, essi si presentano con un ottima traduzione in italiano, niente fastidiosi e piccoli sottotitoli quindi.
EXPARE IN COMPAGNIA
Come ultimo, ma non meno importante, pregio di Borderlands segnaliamo il suo eccellente multiplayer, offline, in schermo condiviso, potranno darsi battaglia o cooperare per portare avanti la storia fino ad un massimo di 2 giocatori, online invece, queste stesse modalità sono affrontabili fino ad un massimo di 4 giocatori. Avete un amico online che vi può aiutare a livellare in maniera pazzeschissima e velocemente il vostro personaggio? Tutto quello che dovete fare è mandargli un invito alla vostra partita.
Concludendo con qualche dettaglio puramente tecnico ma comunque importante per un giocatore esigente si può tranquillamente affermare che la grafica a 1080p non risente quasi mai di rallentamenti del frame rate, che scorre liscio anche nelle situazioni più affollate e disordinate. Questo succede offline, nella modalità online, anche se si è in possesso di una banda larga per la connessione, a volte si può incappare in fastidiosi rallentamenti. L’installazione del gioco richiede circa 2,5 giga che diventano 6 se scaricherete i DLC (costano 20 euro tutti e quattro insieme). Il gioco al momento non faticherete a trovarlo per una cifra che non supera i 20 euro.
READY, SET, GO !!!
Insomma, Borderlands è un titolo in grado di catturare l’attenzione di diversi tipi di videogiocatori e questo non può essere che un pregio. Un gioco nel suo insieme molto gradevole, seppur non privo di difetti, è così che apparirebbe nelle mani di un casual player, ma se finito nelle mani giuste, Borderlands, è in grado di sprigionare, davanti ad increduli occhi, un mondo le cui fondamenta si basano a loro volta su delle menti geniali.
Panico.Terrore. Livellamento. Distruzione. Immensa soddisfazione.
GRAFICA: 85
GIOCABILITà: 80
SONORO: 75
LONGEVITà: 90
COMPLESSIVO: 83


