
Syberia è una classica avventura grafica in 3D di gran successo, realizzata da Microids e dal disegnatore Benoit Sokal nel 2002. Questo gioco, come detto prima, ha avuto un gran successo per quelle piccole sfaccettature sulla trama (molto coinvolgente e adatta a tutti) e sulle meccaniche di gioco (semplici e intuitive) che, per quelli che come me ama questo genere di giochi, lo rendono una piccola perla che non può assolutamente mancare nella propria collezione.
La Trama
Kate Walker è una giovane e promettente avvocatessa di New York, la sua professione le consente di fare una bella vita agiata, inoltre è fidanzata seriamente con un ragazzo di nome Dan e la sua vita sembra scorrere come quella di tante altre donne in carriera fin quando il capo dello studio legale in cui lavora la manda in un paesino delle Alpi francesi di nome Valadilène per concludere una trattativa d'affari. Kate si reca senza fare storie sul posto, convinta che l'affare da sbrigare sia una cosa di breve durata. Infatti lei rappresenta una grande azienda produttrice di giocattoli che intende acquistare la Fabbrica Voralberg, una piccola impresa locale travolta dai debiti da sempre specializzata nella fabbricazione di automi di altissima qualità, l'accordo sul prezzo e su tutti i dettagli del contratto c'è già, quindi in sostanza Kate Walker deve solo far firmare l'accordo ad Anna Voralberg, la proprietaria della fabbrica.
Il giorno prima dell'arrivo di Kate a Valadiléne Anna Voralberg muore a 86 anni senza eredi, la cosa non sembra preoccupare più di tanto Kate perché è convinta che il notaio di Anna possa provvedere alla cessione della fabbrica, in quanto non sembrano esistere eredi legittimi, ma improvvisamente si viene a sapere da una lettera di Anna indirizzata al notaio e scritta negli ultimi giorni di vita che il fratello minore della defunta proprietaria, Hans Voralberg, 79enne creduto da tutti morto da più di 60 anni è invece vivo e vegeto in qualche parte nel mondo, e la sua morte è stata inscenata dal padre dei due fratelli perché non sopportava l'idea di avere un figlio che preferiva viaggiare studiando storia e paleontologia piuttosto che occuparsi della fabbrica di famiglia. Di conseguenza Hans Voralberg è il legittimo erede universale di tutti i beni di Anna Voralberg e quindi il notaio non può provvedere alla vendita della fabbrica senza l'esplicito permesso di Hans. Kate è dunque costretta a prolungare a tempo indeterminato la sua permanenza in Francia. Nel tentativo di rintracciare Hans Voralberg e di raggiungerlo, Kate Walker attraverserà tutta l'Europa fino alle remote regioni della Siberia, durante questo tragitto sarà aiutata dai ricordi di Anna e Hans e da un simpatico automa di nome Oscar che ha giaciuto per anni in stato di totale abbandono nella fabbrica in attesa di essere completato, e che la stessa Kate ha provveduto a terminare. Con l'aiuto di Oscar, Kate parte alla ricerca di Hans a bordo di un treno che la porterà in ognuno (eccetto la prima visita ad Aralbad) dei luoghi del gioco.
Durante il viaggio Kate parla con molte persone che hanno conosciuto Hans, e da questi dialoghi la ragazza comincia ad essere sempre più incuriosita dal ritratto che emerge dell'idiot savant che pur essendo considerato da tutti uno stupido non mancava mai, quando era piccolo, di stupire tutta Valadiléne con le sue creazioni meccaniche, lo stesso uomo che all'università dimostrava di essere un genio di paleontologia senza riuscire mai a superare neanche l'esame più semplice.
Grafica, Sonoro, Interfaccia di gioco e la Difficoltà
La grafica è molto curata dal singolo capello di Kate ad arrivare a paesaggi molto ampi come le sale universitarie di Barrockstadt, questo ovviamente se messo a confronto con giochi di nove anni come Serious Sam o Mafia, ma ci sono problemi ovvi per quegli anni come l’aliasing durante i filmati e le sessioni di gioco che comunque non intralceranno in alcun modo il giocatore.
Il sonoro è uno dei migliori che abbia mai ascoltato che riusciranno a far risaltare ancora di più gli ambienti e le situazioni in cui ci troveremo ma quello che riesce a sorprendere e la sincronizzazione tra audio e movimenti labiali come durante un filmato della cantante Helena Romansky che è perfettissimo ma anche durante i movimenti come i passi che variano anche asseconda del materiale su cui stiamo camminando o un esempio ancora migliore è il canto degli uccelli che cambia, asseconda della varietà.
L’interfaccia di gioco è molto semplice che è composta dal cursore a forma di anello dorato che cambia o s’illumina quando si devono eseguire le azioni basiche del gioco come esaminare, parlare, spostarsi da uno scenario all’altro, interagire con vari i vari oggetti e con la pressione del tasto destro si aprirà un inventario suddiviso per documenti, oggetti e un telefono.
La difficoltà di questo gioco è molto elevata in alcune sessioni, dove per alcuni c’è bisogno di una guida strategica come per esempio, un enigma che sarebbe quasi impossibile fare senza la cara guida strategica e ovviamente per quelli che l’hanno giocato, parlo della preparazione del cocktail durante la seconda parte del gioco.
Personaggi (ordine cronologico, fonte Wikipedia)
Contenuto non valido!
Edit by: Cloud
In conclusione reputo questo gioco, non adatto a tutti data la avvolte difficoltà un po’ troppo elevata ma che comunque lo consiglio a pieno e se dovessi dare un voto darei 7.5 . Consiglio anche il sequel “Syberia II” ed è anche in uscita il 3° capitolo annunciato nel 2010 da White Birds Productions, ma la data di uscita è ancora da definirsi.


