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Recensione: Race Driver: GRID

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Moderatori: Nina125, Staff

Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda ctdino » ven ago 01, 2008 2:45 pm

RECENSIONE Race Driver: GRID
Genere: Guida
Produttore: Codemasters
Sviluppatore: Codemasters
Lingua: Italiano
Immagine
Recensione a cura di:
Ctdino.

[pc]Dopo la recente acquisizione dei diritti della FIA per il prossimo e molto atteso (era ora !) videogioco di F1, la britannica Codemasters ritorna sul mercato con il suo gioco di punta, con quello che più di altri, in tutte le sue edizioni, ha cercato di rappresentare il punto di riferimento per simulatori di guida per pc. Questo Race Driver: GRID,
quarto capitolo della cinquennale saga iniziata con il famosissimo Toca Race Driver, cerca di legittimare tali obiettivi con grafica da urlo, tante modalità ed incidenti spettacolari. Vediamo se ci riuscirà...

CIAO "FRANCESCO", LA TUA AUTO E' PRONTA!
E sì, sarà proprio con questa frase, che il vostro GRID ad ogni avvio vi darà il benvenuto. Basterà, nelle battute iniziali di creazione dell'utente, scegliere, da una lista abbastanza ampia (non me ne vogliano gli Egidio o i Gilberto), uno dei tanti nomi di battesimo o nickname predefiniti. Tale scelta avrà conseguenze anche nelle gare stesse, poiché il vostro team leader userà tale nome per incitarmi o rimproverarvi come il miglior Robert Duvall in "Giorni di Tuono". Lo so, sono piccolezze, direte voi, ma non vi nascondo che, sentire gridare il vostro nome ad ogni sportellata mentre volano scintille o in procinto di un sorpasso, quando l'avversario fa di tutto per bloccarvi la strada, mi da un qualcosa in più che non so descrivere. Ovviamente quei marpioni della Codemasters hanno pensato proprio a tutto, infatti, nell'intricata quanto mai affascinante navigazione nei vari menù, sarà una dolce voce femminile a darvi suggerimenti ed a guidarvi nel mondo di GRID. Ed a proposito di menù, non si può non elogiare e rimanere stupiti dal bellissimo lavoro fatto nella realizzazione di questi ultimi. Una fitta trama di menù a comparsa/scomparsa interamente in 3D con riflessi e trasparenze. Anche se all'inizio il tutto potrà causare un po’ di dispersione, dopo qualche minuto, anche grazie all’onnipresente voce guida, riuscirete a farvi strada tra le molteplici modalità di GRID.

IL MONDO DI GRID
E' da questa sezione che si accederà al vero cuore di GRID, cioè la carriera. A differenza delle passate edizioni, soprattutto dei primi due capitoli, dove la carriera era una sorta di storia ben delineata, anche tramite spezzoni in CG, dove vedevamo o personificavamo il nostro alterego virtuale alle prese con i vari problemi nell'ascesa nel mondo delle corse; in GRID la carriera sarà strutturata semplicemente attraverso una serie di eventi da completare in rapida successione o scegliendo delle gare da una lista di offerte in continuo aggiornamento. Ogni gara, in base, al piazzamento ottenuto o agli obiettivi secondari raggiunti, vi regalerà denaro che vi servirà esclusivamente per partecipare alle varie competizione che affronterete nella vostra carriera e ad acquistare le varie auto che andranno ad affollare il vostro parco-macchine. In mancanza del Tuning vero e proprio questo Race Driver: GRID ci viene in contro fornendoci un buon editor per i colori, i numeri e le aerografie della nostra auto; per non parlare degli sponsor. Per la cronaca potrete scegliere tra auto nuove o usate, quest'ultime acquistabili da un pseudo Ebay (con tanto di marchio originale ).Le gare saranno sostanzialmente divise in base alla posizione geografica, gli eventi e le offerte si divederanno tra : USA, Europa e Giappone. In USA le gare saranno per lo più cittadine con ovviamente la presenza di auto "stelle e strisce" (quali Dodge o Mustang). In Europa ci troveremo ad affrontare per lo più le classiche gare automobilistiche negli autodromi più famosi sparsi nel vecchio continente, guidando macchine Touring di ogni marca e genere fino ad arrivare alle minuscole monoposto della Formula 1000. Infine in Giappone la faranno da padrone le gare di Drift e Pro Touge (che spiegherò a breve), spaziando tra porti abbandonati, bizzarri circuiti e strettissime viuzze di montagna. Inoltre, da segnalare l'aggiunta di alcune competizioni veramente originali per ogni regione. Per esempio, negli USA troveremo il "Destruction derby" con le classiche scassatissime auto anni 80, pronte a darsi battaglia per arrivare al traguardo tra sportellate e salti alla "Hazzard"; mentre in Giappone troveremo questa nuova modalità denominata Pro Touge (il miglior evento secondo il mio punto di vista), menzionata prima, dove due auto, in due manche (una in salita ed una in discesa) si daranno battaglia tra le montagne giapponesi a colpi di sorpassi, esclusivamente senza contatto, pena un'aggiunta di secondi al vostro tempo sul giro. Vince la gara chi nell'arco delle due manche realizza il miglior tempo complessivo. Tale gara, come del resto i Drift Gp saranno veri e propri tornei ad eliminazione diretta (tabellone tennistico per darvi un’idea ). E per finire l'ultima chicca aggiunta dai programmatori della Codemasters, che troverete negli eventi europei, e che decreterà anche la fine di ogni stagione sportiva, sarà la 24 ore di Le Mans. Ad essere sincero, in assoluto il peggior evento del gioco. 20 minuti "reali" di gara che simulano le 24 ore tra transizioni giorno notte repentine e, anche se di effetto, poco entusiasmanti e che porteranno pian piano il giocatore in un lieve stato di noia-sonnolenza (meno male che i fari si accenderanno automaticamente di notte ^^). Altro difetto che ho riscontrato fino ad ora è stato la mancanza di pit-stop in generale. L'aggiunta di tale possibilità avrebbe senz'altro elevato il realismo ed avrebbe introdotto quel pizzico di strategia, che soprattutto nelle gare a lunga percorrenza (vedi Le Mans), sarebbe stata cosa assai gradita.

GRInDhouse
Chi di voi è fan di Quentin Tarantino alzi la mano... bravi, bravi. Ma che centra Tarantino con GRID vi starete chiedendo. Beh dai un aiutino ve l'ho dato con il titolo di questo capitolo. Ancora nulla? Ok dai svelo il collegamento. La scena culmine dell'ultimo film del mitico registra, Grind House: A prova di morte, che vale da sola il prezzo del biglietto è lo scontro frontale protagonista la nerissima Chevrolet Nova SS di Kurt Russell. Ecco, tale identica scena potrà capitarvi in GRID (ovviamente senza gambe mutilate che escono dal finestrino ^^) e compresa anche di replay in slow motion. Cioè, intendo dire, che l'accuratezza che hanno messo i ragazzi della Codemasters per lo sviluppo delle collisioni e la relativa gestione degli incidenti è davvero certosina. Se vi "metterete d’impegno”, riuscirete a distruggere ed ammaccare qualsiasi parte della carrozzeria con risultati sempre diversi e mai scontati. Non siamo ai livelli di Flatout per numero di rottami sparsi per la pista ma, grazie ad una fisica ben studiata e ad una cura dei dettagli riusciremo anche a notare la perdita di vernice dopo un urto o una bella "grattugiata" nel guard rail. E per uno come me, cresciuto con Nascar e nutella, il tutto metterà più "pepe" e spettacolarità allo svolgimento delle gare, alzando notevolmente il realismo di quest'ultime.

ERASE AND REWIND (The Cardigans)

Immaginatevi: siete primi alla penultima curva dell'ultimo giro grazie ad un sorpasso azzardato all'esterno, dopo che quella dannata BMW della prima posizione è stata per tutto l'arco della gara quasi irraggiungibile. L'adrenalina è a mille, l'euforia idem; dovete tener duro solo per i prossimi 500 metri e vi resta solo da percorrere l'ultima curva prima della tanta sospirata bandiera a scacchi. E proprio a quel punto, quando già vi vedete sul podio più alto, forse annebbiati da ciò, non vi accorgete che la ruota posteriore sinistra tocca quel tanto l'erba a bordo pista tale da proiettare la vostra auto in uno spettacolare testacoda buttando all'aria dieci giri di studio meticoloso dell'avversario e di curve al limite. Dite la verità, vi sarà successo pure a voi no? Ovviamente dopo due minuti buoni d’imprecazioni il tutto è quasi preso con leggerezza e si ritorna alla vita reale... ma, se aveste avuto la possibilità di bloccare il tempo al momento della sbandata dandovi inoltre l'opportunità di riavvolgerlo per un certo periodo, diciamo circa cinque secondi, come sarebbe andata a finire? Sareste ricaduti nello stesso tragico errore o sarebbe filato tutto liscio fino al traguardo?
Sicuramente gli uomini della Codemasters si saranno fatti questa domanda più volte giungendo alla conclusione che in un videogioco non si è vincolati dalle regole dello spazio-tempo. E quindi grazie alla sezione "Replay Istantaneo" potremmo tornare indietro nel tempo per un max di otto secondi circa, cancellando qualsiasi tipo di nefandezza effettuata in pista. Ovviamente in base alla difficoltà selezionata avremmo più o meno tentativi per cambiare la "curvatura spazio-temporale" a nostro piacimento nell'arco della gara.
Per essere precisi, tale modalità di "ripristino temporale" non è stata ideata dalla software-house britannica, bensì il brevetto è tutto italiano. Infatti, la prima fu la milanese Milestone che con il suo SCAR: Squadra Corse Alfa Romeo nel lontano 2005 introdusse nel mondo delle corse videoludiche il primo esempio di "Flashback Motoristico".

COMPARTO TECNICO
Partiamo dalla grafica. Premettendo di possedere un pc che accolga appieno i requisiti consigliati, ci troviamo davanti al gioco di corse automobilistico per pc con la miglior grafica in assoluto. Appena lo avvierete la prima volta vi strabuzzeranno gli occhi per la grandissima bontà grafica. I riflessi, i paesaggi (soprattutto quelli cittadini), in primis il circuito di Milano (una vera chicca ), il pubblico interamente in 3D, per non parlare del grandissimo dettaglio messo nelle auto. Un numero sconsiderato di poligoni con il solo scopo di aumentare, come meglio non si può, la fedeltà di riproduzione delle auto in pista con le loro controparti reali. Mai abbassamenti di Frame rate, neanche nei momenti più concitati, quali partenza e simili. Veramente un ottimo lavoro.
Per quanto riguarda la giocabilità, GRID si presenta come un "ibrido" tra simulazione e arcade, come i suoi predecessori del resto. La sua arma contro la concorrenza sta, infatti, nell'immediatezza di apprendimento nella guida dell'auto, in modo tale da non scoraggiare i neofiti nei primi giri. Ovviamente consiglio per questo gioco l'utilizzo di un volante Force Feedback che sarà in grado di darvi sensazioni uniche, tra cui la differente sensibilità per ogni auto del gioco e alcune perle come il rombo del motore alla partenza, diverso anch'esso per ogni autovettura: per es, una Mustung accesa in folle al via, creerà molte più vibrazioni rispetto ad una Formula 1000, come nella realtà del resto. Aggiungete a tutto questo la splendida telecamera interna e sembrerete veramente di stare nell'abitacolo.

MULTIPLAYER
Disponibile il gioco via LAN ed Internet. In quest'ultima spicca la presenza di una classifica internazionale legata ai record sui giri e una legata ai punti esperienza acquisiti man mano nel corso delle gare. Gli ottimi server garantiscono lag quasi inesistenze, ovviamente se il tutto è accompagnato da una linea ADSL decente.


HARDWARE

Requisiti minimi
Processore: Intel Pentium 4 3.0GHz, AMD Athlon 64 3000+ o equivalente
Scheda Video: NVIDIA GeForce 6800 256MB, ATI Radeon X1300 256MB o equivalente
Memoria RAM: 1024 MB
Spazio richiesto su Hard Disk: 12,5 GB
Sistema Operativo Windows XP/Vista

Requisiti consigliati
Processore: Intel Core 2 Duo @ 2.66Ghz, AMD Athlon64 X2 3800+ o equivalente
Scheda Video: NVIDIA GeForce 8800 Series, ATI Radeon X1950 Series o equivalente
Memoria RAM: 2048 MB
Spazio su Hard Disk: 12,5 GB
Sistema Operativo: Windows XP/Vista

CONCLUSIONI
Siamo giunti alla fine di questa lunga e spero esauriente recensione del nuovo capitolo targato Codemasters. Che dire, l'obiettivo dichiarato di questo GRID sembra quello di diventare per i pc quello che nel corso dei decenni è diventato Gran Turismo per la Play Station, e cioè il punto di riferimento per i giochi di guida. Direi che il lavoro effettuato è molto buono, se non ottimo in certi punti, quale grafica, incidenti spettacolari e giocabilità in primis. Le modalità sono molte e certe anche innovative e stuzzicanti. L'inserimento del "Flashback" è qualcosa già visto, ma ci può stare; certo farà storcere un po’ il naso ai puristi, ma non è obbligatorio il suo utilizzo . La carriera è sempre bella "corposa" e varia come ogni buon Toca che si rispetti. Certo mancano alcune cose, quali la possibilità dei settaggi interni o del Tuning in generale; l'assenza dei pit-stop e alcune modalità discutibili, quali la 24 ore di Le Mans (strutturata troppo superficialmente) ed infine un parco macchine che ha perso qualche decina di unità dai suoi predecessori. Ma, a parte tutto, resta la migliore simulazione/arcade presente sino ad ora per pc, quindi, il divertimento è assicurato.


VOTAZIONE FINALE

Grafica: 8.5
Sonoro: 8.5
Giocabilità:8
Longevità:8.5

8.5
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Re: Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda Tor Landeel » ven ago 01, 2008 3:11 pm

Sono serio: mi hai impressionato. Complimenti!
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Re: Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda Cloud » ven ago 01, 2008 3:18 pm

Complimenti anche per la citazione di GrindHouse! :)
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Re: Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda Xravy » ven ago 01, 2008 4:40 pm

Alcune imperfezioni grammaticali da rivedere e un tono saltuariamente un pò troppo in prima persona, ma mi associo a quanto detto da Tor e Cloud: ottimo lavoro! ;)
TU BLASFEMO, NON ODIARE IL FANSERVICE, ADORALO!
Moe moe... kyun!
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Re: Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda ctdino » ven ago 01, 2008 7:12 pm

Grazie ragazzi, sia per i complimenti, che per le critiche costruttive...La voglia di migliorarsi sempre di più é tanta( dato che questa è anche la mia prima recensione in assoluto). Quindi spero che le vostre osservazioni mi aiutino a crescere sotto questo punto di vista ;)
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Re: Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda BlackSilver » dom ago 03, 2008 12:22 pm

Mi congratulo, esauriente e precisa...per essere la prima è quasi perfetta. :beer:

Io invece sono un malato della serie FlatOut...adoro distruggere tutto... :tiè: ...cmq mi hai fatto venir voglia di giocarci...che, secondo me, è il vero obbiettivo di qualunque recensione/anteprima.

Bravo
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Re: Recensione: Race Driver: GRID

Messaggioda ctdino » lun ago 04, 2008 10:35 am

BlackSilver ha scritto:Mi congratulo, esauriente e precisa...per essere la prima è quasi perfetta. :beer:

Io invece sono un malato della serie FlatOut...adoro distruggere tutto... :tiè: ...cmq mi hai fatto venir voglia di giocarci...che, secondo me, è il vero obbiettivo di qualunque recensione/anteprima.

Bravo


Allora abbiamo gli stessi gusti in fatto di giochi di auto :lol: . E soprattutto grazie per i complimenti :)
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