Dopo i cinque precedenti episodi, eccoci ritrovati con l'agente speciale più famoso del mondo: Sam Fisher, che dopo un lungo periodo di attesa durato quasi due anni, ritorna su console. Ubisoft Montreal è riuscita finalmente a portare nei nostri salotti un sesto capitolo, completamente rinnovato nelle meccaniche di gioco che contraddistinguevano la serie.
Storia
Il sesto episodio della serie Splinter Cell riprende perfettamente la storia lasciata incompiuta dai 5 pre episodi.
sono passati una manciata di anni dal precipitare degli eventi di Double Agent. Dopo l'abbandono di third echelon d parte di Sam Fisher e la morte dela figlia per uno strano incidente Sam viene in contatto con Grim, la voce che per anni l'ha guidato in ogni missione, che si è rifatta viva per aiutarlo in una disperata fuga tra le vie de La Valletta a Malta, livello che funge da tutorial. Sarah non è stata coinvolta in un banale incidente, dietro c'è forse addirittura un complotto ai danni di Fisher o magari potrebbe essere addirittura viva.[/b]
La storia poi procede con un incatenarsi di eventi e situazioni, particolarmente complicati da comprendere per chiunque non abbia giocato a "Chaos Theory" e "Double Agent" (rispettivamente il quarto e quinto capitolo della serie).

Gameplay
Le principali innovazioni di Splinter Cell convinction, rispetto ai vecchi episodi, si trovano nell'ambito del gameplay, il quale è profondamente rinnovato sotto molti aspetti.
Innanzitutto l'interfaccia di gioco é la prima differenza che si nota, in quanto tutti gli indicatori e menù che si concentravano sullo schermo sono spariti, lasciando la schermata di gioco libera, per consentire una visione d'insieme tipica di uno stealth-game.
Varia anche la percezione della luce in quanto, non essendoci più l'indicatore di luminosità ,la differenza è che questa volta sarà la vista a farci capire se siamo nascosti o allo scoperto, modificando i colori in base alla copertura: quando siamo nell'ombra i colori scompaiono per trasformare il gioco in un action in bianco e nero. Non appena il nostro corpo viene illuminato da una qualche fonte di luce,la vista torna perfettamente a colori.
Un altra innovazione del gameplay è l'introduzione dell'ultima posizione conosciuta: praticamente quando verremo visti da un nemico,solo pochi secondi per sparire alla vista del nemico, pena l'attivazione di questo ologramma, che farà confluire i nemici in quella posizione e che può essere sfruttato per fini tattici. Ma soprattutto è l'azione, mai vista in uno Splinter Cell, che fa da padrona, infatti con Convinction sarà possibile anche farsi strada sparando a destra e a manca, qualora lo stealth diventasse troppo complicato.
Aspetti tecnici
Splinter Cell Convinction non esalta in termini tecnici, piuttosto standard in termini grafici e scadente nel doppiaggio mai convincente al di fuori di Sam. Gli interni sono l'unico elemento grafico apprezzabile in quanto donano una personalità agli edifici. Le animazioni sono curatissime nei movimenti di Sam ma piuttosto scarse nei confronti degli altri personaggi non giocanti. La colonna sonora e il campionamento dei suoni è ottima come ci si aspetta da un gioco del calibro di splinter cell.

LongevitÃ
la longevità di Splinter Cell Convinction è ottima se giocata ad un livello di difficoltà elevato ed è anche implementata da numerose modalità extra:
- La prima è il multiplayer che consente di sviluppare un altra storia completamente scollegata dalla trama principale, rigorosamente giocabile in multyplayer su split-screen o online.
- Modalità Cacciatore dove è fondamentale l'aspetto stealth nel comportamento dei giocatori per raggiungere l'obbiettivo di eliminare tutti i nemici nella mappa
- Scontro Finale, l'unica vera modalità competitiva dove sarà necessario uccidere l'altro giocatore, evitando il disturbo delle pattuglie.
- Ultimo Uomo, dove l'obiettivo sarà difendere una testata a impulsi elettromagnetici da ondate crescenti di nemici.
Giudizio finale:
Splinter Cell Convinction non è pienamente all'altezza del nome che porta, ma è più che altro un un tentativo da parte di Ubisoft Montreal, di cambiare gli aspetti ormai ripetitivi della serie che, nonostante le diverse sbavature, riesce a dire il fatto suo in merito agli stealth-shooter in commercio.
In generale un gioco ben fatto ma non un capolavoro come i si aspettava dopo anni di spasmodiche attese.
Penso che Splinter Cell Convinction vada sicuramente acquistato, perché vale la spesa regalando ore di divertimento agli appassionati!!
VOTO COMPLESSIVO: 7/8


