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RECENSIONE: THE SABOTEUR

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Moderatori: Nina125, Staff

RECENSIONE: THE SABOTEUR

Messaggioda miolo » lun lug 18, 2011 11:58 pm

Questa è la mia terza recensione che scrivo per essere ammesso, spero di non doverne fare più!!! ;)



Recensione The Saboteur


Dopo anni passati a combattere la seconda guerra mondiale come soldati regolari, finalmente possiamo interpretare anche i tanto decantati membri della resistenza. Questa brillante idea nasce dalla mente di Pandemic che riesce ad unire le caratteristiche dei due più famosi e importanti giochi del decennio: GTA e Assassin's creed

Gameplay
Oltre a possedere la libertà e lo stile di GTA, The saboteur possiede l'agilità e la furtività di un abile Altair, il tutto inserito nel poetico contesto della Parigi sotto l'occupazione nazista negli anni '40.
Il protagonista è Sean Devlin, un ex pilota irlandese. Rifugiatosi a Parigi in seguito all’invasione nazista, Sean viene “costretto” a nascondersi all’interno de “La Belle de Nuit”, celebre cabaret nel cuore di Montmartre.
In questa città, Sean verrà a conoscenza di Luc, uno dei capi della resistenza parigina, che non ci penserà due volte a sfruttare le molteplici abilità del nostro protagonista per intralciare i piani tedeschi in città.
Gli sviluppatori hanno lasciato grande libertà di scelta al giocatore, che potrà di volta in volta scegliere cosa fare, ma soprattutto decidere come raggiungere gli obiettivi prefissati. Nonostante la trama sia piuttosto lineare, potremo modificare l’approccio alla missione, sfruttando di volta in volta le diverse abilità dei protagonisti a nostra disposizione. Per penetrare all’ interno di una roccaforte nemica potremmo, ad esempio, decidere se camuffarci da ufficiale tedesco ed ingannare le guardie, o passare silenziosamente dai tetti. Se l’approccio più logico dovesse fallire, non vi resterà che imbracciare un fucile e farvi strada sparando!

Immagine

Comparto Video

Il motore grafico stupisce per i suoi magnifici scorci sulla città di Parigi. Nella mappa sarà possibile osservare le zone occupate dai nazisti, dove i colori saranno scuri e tristi, mentre nelle zone sotto il controllo della resistenza la colorazione sarà più vivace. Queste differenze cromatiche aiuteranno il giocatore a capire meglio quale sarà il metodo migliore per distruggere un obbiettivo, di conseguenza potremmo decidere in quali zone naziste utilizzare un attacco stealth (attacco silenzioso alle spalle). Nelle zone della resistenza si potrà invece usufruire di un altro tipo di supporto, più adeguato per completare la missione con successo.

Comparto Audio
l comparto sonoro di The Saboteur si fregia di alcune musiche prese direttamente dallo stile musicale degli anni ’40, accompagnate da discreti effetti sonori. Le tracce italiane del doppiaggio non presentano un ottima qualità qualità, ma risultano ugualmente gradevoli.

Longevità
Dal punto di vista della longevità il gioco si presenta con una lunga storia che, nonostante si sviluppi in maniera lineare, manterrà i giocatori incollati alla console per diverse ore. Non è presente nessuna modalità multigiocatore.

Valutazione complessiva
Nonostante The Sabteur non sia un vero e proprio capolavoro fa comunque la sua figura. Le tante idee messe in campo da Pandemic vengono in parte vanificate da ingenue disattenzioni a livello del design e da alcune imprecisioni.
Il gioco offerto da Pandemic dovrebbe essere comprato da tutti gli appassionati di GTA e Assassin's Creed.

VOTO COMPLESSIVO: 7
miolo
 
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Re: RECENSIONE: THE SABOTEUR

Messaggioda Cloud » mer lug 20, 2011 7:53 pm

Vedrai anche da solo che i miglioramenti dal punto di vista complessivo ci sono stati. Ti posso dare l'accesso all'area collaboratori, anche se dovrai lavorare di più sui contenuti e renderli più ampi. Per farti capire meglio... una recensione è giudicata valida se almeno raggiunge la lunghezza di una pagina più un'altra metà in formato word. Questo pezzo arriva si e no ai 3/4 di una singola pagina. Entro domani comunque ti arriverà il messaggio di benvenuto! ;)
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Re: RECENSIONE: THE SABOTEUR

Messaggioda miolo » mer lug 20, 2011 8:35 pm

Grazie Mille!
miolo
 
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