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Saints Row 2 (Anteprima)

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Moderatori: Nina125, Staff

Saints Row 2 (Anteprima)

Messaggioda referee » mer ago 06, 2008 10:55 pm

Vi lascio questo mio articolo, sperando che vi piaccia.

Battezzare un gioco come Saints Row 2 un mero surrogato di GTA IV è quanto di più delittuoso e avvilente si possa fare per ammazzare sul nascere un progetto sul quale tanti esperti developers stanno mettendo il cuore ed una casa brillante come THQ sta investendo tanti liquidi al fine di raggiungere un univoco obiettivo : realizzare un prodotto di qualità. Certamente noi non siamo intenzionati per nessuna ragione al mondo a macchiarci le mani di questo insensato delitto, convinti di poter provare presto un secondo capitolo che saprà coprire le falle del già valido primo episodio, apparso in esclusiva Xbox 360 nemmeno due anni fa, e seguire una linea direttrice del tutto originale e non priva di qualche spunto interessante. Saints Row 2 non ha alcuna intenzione di accontentarsi delle briciole cadute dal tavolo di Rockstar e allora vediamo Volition in che modo si sta preparando alla sfida.

Un gangster a modo nostro
La storia di questo sequel riprende il filo narrativo interrottosi nel primo episodio, quando in un finale scoppiettante (in tutti i sensi) il possente protagonista capitolava in seguito ad una violenta esplosione. Lo credevi morto e invece, dopo 15 anni lo vedi uscire dal coma in cui era sprofondato, con però ancora addosso ben visibili in volto i segni di quel giorno maledetto. Il suo viso sfregiato dà inizio alla storyline, e dà il pretesto perfetto per fare entrare in scena il cosiddetto “ Freak Editor “ (L’editor fenomeno), che, senza condizionare troppo la vicenda, permetterà di utilizzare un alter-ego del tutto personalizzabile ma con lo stesso background di un tempo. Quindi potremo improvvisarci provetti chirurghi, e fare della faccia del protagonista e non solo quello che vorremo, sbizzarrendoci coi molti parametri messi a disposizione e finalizzati a permettere al giocatore di mettere a punto un prodotto di laboratorio che più si avvicini all’idea di fondo. La libertà di scelta sarà molto enfatizzata, sin dal genere sessuale potremo essere completamente liberi di poter scegliere quanto l’individuo debba essere maschio e quanto femmina. Che poi alla fine ne esca fuori un macho o una graziosa fanciulla o addirittura un procace trans, poco importerà l’importante è che il modello scelto piacerà a voi. Oltre all’aspetto estetico, si potrà influire su tutte le altri componenti che arricchiscono l’ego dell’ individuo come il portamento, il timbro di voce, il vestiario e persino incidendo sullo stile di vita della banda.

La città delle bande
Il life motive sarà naturalmente quello della vendetta, ma per assaporarla ci vorrà il tempo necessario perché la nostra reputazione si accresca, in modo direttamente proporzionale al numero di elementi arruolabili nella banda. Una banda che vi riconoscerà sin da subito come leader indiscusso e stratega principale per avere la meglio sulle altre tre bande che occuperanno la città. Ognuna di esse presenterà uno stile del tutto proprio e indipendente, differenziandosi dalle altre per abbigliamento e tipologia di tattica adottata in battaglia. Il clan di Brotherhood ad esempio prediligerà uno spostamento perlopiù in camion e in autotreno e uno scontro basato su un’artiglieria pesante. I Ronin al contrario si imporranno in moto scattanti e veloci, armati fino ai denti con coltelli e armi bianchi mentre i Sons of the Samedi si faranno un nome per l’utilizzo sfrenato di pericolose sostanze allucinogene. Il tutto si muoverà in una Stilwalter rimaneggiata e ampliata fino al 50 %, e impreziosita oltre che da uno stile più dark e sinistro da zone completamente nuove. Difatti mentre a largo spunteranno due nuove isole, sulle quali si ergeranno rispettivamente una prigione in una e una centrale nucleare nell’altra, nel sottosuolo della città si snoderà un sistema di fognature molto articolato. Inutile a dirsi che il tutto sarà integralmente “calpestabile”. Per spostarci nell’agglomerato urbano di Stlwater, ci serviremo di una vasta gamma di auto e moto veicoli per sfrecciare sull’asfalto, mentre una serie di aeroplani e imbarcazioni ci permetteranno di solcare mari e cieli in assoluta libertà. Sul fronte arsenale, gli accorgimenti sono stati finalizzati al raggiungimento del “tutto e di più”, aumentando in modo esponenziale il numero di pistole, mitragliette ed altre armi a disposizione, in modo che il giocatore potesse essere sempre al posto, al momento e con l’arma giusti. Un’artiglieria più pesante come lanciamissili ed esplosivi vi tornerà utile per scatenare il panico in città, e approfittare della situazione, oppure per arrostire i nemici in breve tempo. Tuttavia, dovrete fare attenzione a non farvi prendere la mano con le sparatorie, perché il sistema di vigilanza della città sarà sempre in agguato e non ci penserà su più di una volta a mettervi in manette o nelle situazioni più estreme a piantarvi una pallottola nel cranio. Se proprio non doveste riuscire a stare lontani dai pericoli e dalle conseguenti minacce, potrete ripararvi dal fuoco incrociato tra polizia e gangster servendovi di uno “scudo umano”, in modo che esso possa prendersi le pallottole al posto vostro. Questa tecnica che era già stata implementata da Volition, qualche anno fa, in “The Punisher” con più o meno successo, avrà un effetto diverso a seconda di coloro con i quali ne faremo uso. Ad esempio, la polizia per evitare di colpire l’ostaggio, difficilmente, aprirà il fuoco contro di voi, permettendovi una fuga facilitata, mentre i membri delle altre gang evidentemente non si faranno scrupoli nell’ammazzare due al prezzo di uno. Anzi, tanto meglio.

Agosto? No, meglio Ottobre
Alle missioni principali si avvicenderanno altre secondarie che anche se non vi aiuteranno a seguire passo passo il filo narrativo della vicenda, fungeranno da ottime alternative per rendere l’esperienza di gioco più variopinta e accrescere il livello di reputazione più in fretta, in modo tale da migliorare sensibilmente la cilindrata dei mezzi con i quali ci muoveremo per la città e trasformare le gattabuie nelle quali abiteremo inizialmente in lussuriosi e appariscenti appartamenti. Le situazioni in cui saremo coinvolti travalicheranno naturalmente sempre il limite del legale, giocando su motivi radicati e strainflazionati in questo mondo come il rispetto e la sete di potere. Inoltre, per dare sempre nuova linfa alla struttura di gioco, i developers hanno pensato bene di implementare l’opportunità di trascinare nell’avventura sia in offline che online un amico, grazie ad una modalità cooperativa. Al momento ancora un alone di mistero pervade questa interessante modalità, naturalmente non ci sentiamo di esprimere giudizi fino al reperimento di notizie più dettagliate ma siamo comunque speranzosi per ciò che sarà, o meglio per ciò che dovrebbe essere. Sul fronte tecnico, il gioco girerà con lo stesso motore grafico utilizzato nel prequel, ma assicurano i developers che in questi mesi sono stati compiuti sforzi mirati per evitare appunto i problemi di frame rate e di rendering che affliggevano il primo Saints Row. Lo slittamento della release da Agosto a questo Ottobre è stato proprio dovuto al fatto che gli sviluppatori volevano avere più tempo per mettere in piedi un comparto grafico piacevole a vedersi e soprattutto fluido e pronto a reggere la vastità di spazi che un gioco come questo, che fa del free-roaming una risorsa importante, impone.

Conclusioni finali
Se molto probabilmente non lo batterà, almeno una cosa è chiara, non ne sarà il clone. Saints Row 2 si allontana dall’ottica della serie GTA, inserendosi su dei binari ludici altrettanto divertenti ma diversi. Più sinistri e irriverenti, più liberi e interpretabili. Gli sviluppatori hanno giocato sul motto “o tutti o nessuno” (col pad in mano), mettendo in campo un’esperienza tanto variegata da miscelare all’azione più estrema e cruda, fatta di sparatorie e incidenti, e ad una completa libertà di esplorazione della città e un free-roaming davvero “free”, una vicenda seppur non da pellicola cinematografica almeno godibile e comunque percorribile in compagnia, grazie alla promettente modalità cooperativa. Insomma Saints Row 2 si prefigge l’obiettivo di accontentare davvero tutti, o almeno tutti i maggiorenni visto che ne verrà sicuramente vietato l’acquisto ai minori di 18 anni.
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Re: Saints Row 2 (Anteprima)

Messaggioda Cloud » gio ago 07, 2008 10:17 am

Bell'articolo e benvenuto. Ti direi solamente di evitare, in alcuni casi, periodi troppo lunghi o più semplicemente di tagliare qualche parola in esubero! ;) Il resto mi ha convinto. Bravo!
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Re: Saints Row 2 (Anteprima)

Messaggioda ZatamuS » gio ago 07, 2008 2:25 pm

Molto completa e ben scritta... solo su una cosa non sono daccordo: del fatto che non riuscirà a battere la serie di GTA. Secondo i dati di vendite molto probabilmente è vero, ma come qualità di gioco devo dire che SR propone un concept più innovativo e divertente dell'ormai strariciclato GTA; quindi, a mio parere, questo secondo capitolo ha tutte le carte per essere un prodotto molto più interessante di GTA 4, titolo ottimo, ma troppo sopravvalutato.
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