PS:Mi scuso per l'impaginazione astratta.Su word,dove ho scritto l'articolo,il tutto risulta piu' leggibile.Accetto critiche a volonta'
PS2:Ringrazio Zatamus per la disponibilita' dimostratami.
SPECIALE “VIRTUA FIGHTER 4”
I retroscena dell’attesa conversione…
Mano a mano che il tempo passa vengono fuori nuove e interessanti notizie sull’universo SEGA, figlie di un passato non troppo lontano. In questo speciale cerco di riassumere i punti interrogativi che hanno portato il picchiaduro del team AM2 nel monolite nero di SONY. Non perdo tempo a descrivere la serie, chi non e’ stato su marte gli ultimi 20 anni ha sicuramente visto,provato O giocato Virtua Fighter,nella sua incarnazione da sala o in conversione casalinga. Dopo il porcospino blu, questa saga rappresenta il cavallo di battaglia della casa giapponese e, tanto per ricordare l’impatto che ha avuto questa serie nel mondo dei videogames, il cabinato del primo Virtua Fighter e’ esposto in una sala del National Museum History of America, come “simbolo” di intrattenimento videoludico. Dai primi anni ’90 passiamo al 31 gennaio 2001, giorno in cui SEGA dichiara lo stop della produzione della sua ultima console, lo sfortunato Dreamcast ,e la conseguente uscita dal mondo hardware per diventare una “semplice” software house. Successivamente scopriremo che questa scelta e’ stata “forzata”, ma ponderata accuratamente durante tutto l’anno 2000 ;ed i frutti di un cambio di rotta così radicale, dal lato prettamente economico, al giorno d’oggi risultano positivi. Questo annuncio sconvolge i team interni a SEGA, difatti all’oscuro (almeno secondo le ultime fonti) di questo importante cambio al vertice. Durante tutto il 2000, il team AM2 e SEGA of Japan collaborano strettamente nella realizzazione di una nuova scheda arcade, denominata NAOMI 2. Tale scheda arcade e’ essenzialmente un Dreamcast potenziato in alcune specifiche tecniche (vedere la scheda a fine pagina per le caratteristiche hardware dei due sistemi). Fin dall’uscita del Dreamcast nella terra del sol levante,nel lontano 27 novembre 1998, SEGA ha sempre ribadito che la sua console era stata creata per essere, in un secondo momento, resa “espandibile”… Per quest’ultima scheda da bar sono in lavorazione diversi titoli ,affidati a team interni di primo piano, da Am2,a Sega Rosso e molti altri. Proprio AM2 ,tramite il maestro Yu Suzuki, ufficializza l’uscita di Virtua Fighter 4 su questa nuovo sistema arcade. Le prime immagini di gioco sono impressionanti e non fanno altro che aumentare l’hype per questo titolo da parte degli appassionati e dei possessori di Dreamcast. Esatto,perche’ tutto faceva prevedere l’uscita di un upgrade (tipo “64DD” made Nintendo) per evolvere il Dreamcast in una Naomi2 (niente di impossibile e di non programmato..). Durante l’AOU Show 2001(fiera nipponica del settore arcade)il team di sviluppo rilascia il cabinato del suddetto titolo, gettando, se ce ne fosse ancora bisogno, benzina sul fuoco degli appassionati di videogiochi. Il titolo appare molto ben curato, con texture rifinite ed effetti speciali (come la nebbia volumetrica o le impronte lasciate sulla neve,tanto per citarne alcuni) che lasciano a bocca aperta il pubblico presente in fiera. Peccato però che il recente annuncio della casa di Sonic; con conseguente stop hardware, elimino’ di conseguenza ogni lavoro di conversione iniziato. Nonostante tutto il team AM2 non si da per vinto e, in piu’ di un’ intervista, Suzuki conferma che “portare Virtua Fighter 4 su Dreamcast e’ piu’ semplice di quanto si pensi”,aggiungendo che “grazie al know how acquisito nella realizzazione di Shenmue, questa operazione sarebbe anche veloce come tempistica”. Queste dichiarazioni mandano in visibilio i possessori di Dreamcast, ancor piu’ infuocati dall’annuncio che la confezione di Shenmue 2 avra’ al suo interno un disco aggiuntivo contenente un “qualcosa” su Virtua Fighter 4….e qui le notizie si sprecarono…demo?making of?conversione?...Pochi mesi prima dell’uscita in terra nipponica del secondo capitolo della saga di Ryo Hazuki, Sega annuncia ed ufficializza che l’ultima versione del suo picchiaduro sara’ convertito solo ed esclusivamente per Playstation 2 e il disco bonus inserito nella confezione di Shenmue 2, presentera’ informazioni e materiale su questa versione per la console Sony…

praticamente un colpo alla schiena per i possessori Dreamcast. Un anno dopo il titolo esce in versione Playstation 2, vendendo oltre 550.000 (dati Media Create)copie nel solo territorio nipponico diventando un vero cult tra gli utenti del monolite nero. Successivamente fu seguito dalla versione Evolution,che integra il titolo con nuovi personaggi ed un motore grafico leggermente rielaborato (maggior uso di antialiasing e altre opzioni di gioco). Il tempo passa e SEGA rende noto ,in una lista,i titoli programmati per Dreamcast e poi cancellati o completati e mai rilasciati. Tra i molti nomi, spicca uno in particolare…Virtua Fighter 4. Quindi il titolo era realmente in realizzazione, non sappiamo ancora se in versione upgrade o semplicemente convertito su Dreamcast “standard”, ciò non toglie che il titolo fosse in lavorazione. Ovviamente non esistono immagini o video a conferma di cio’, in puro stile SEGA AM2 ma ,alla vista di quella lista i (ormai ex) possessori di Dreamcast si sono sentiti colpire al cuore, al solo pensiero di quanto SEGA avesse lavorato per un futuro,nelle intenzioni, roseo per la sua console. Pero’, e qui le illazioni si sprecano, in rete e’ circolata un immagine di un GD ROM (formato proprietario di SEGA, coperto da brevetto internazionale) di un secondo sistema operativo, figlio di quell’espansione tanto attesa?!?Un giorno lo sapremo…forse.
Michele Prontelli “Ceppa”

NAOMI Specifications
* CPU: Hitachi SH-4 CPU with graphic functions and 128-bit SIMD @ 200 MHz (360 MIPS and 1.4 GFLOPS)
* Graphic Engine: PowerVR 2 (PVR2DC)
* Sound Engine: ARM7 Yamaha AICA 45 MHz (with internal 32-bit RISC CPU, 64 channel ADPCM)
* Main Memory: 32 MByte
* Graphic Memory: 16 MByte
* Sound Memory: 8 MByte
* Media: ROM Board (maximum size of 172MBytes) / GD-ROM
* Simultaneous Number of Colors: Approx. 16,770,000 (24bits)
* Polygons: 5 Million polys/sec
* Rendering Speed: 500 M pixel/sec
* Additional Features: Bump Mapping, Fog, Alpha Blending, Mip-Mapping, Trilinear filtering, Anti-Aliasing, Environment mapping, and Specular Effects.[18]
NAOMI 2 Specifications
CPU : 2 x Hitachi SH-4 32-bit RISC CPU (200 MHz 360 MIPS / 1.4 GFLOPS)
Graphic Engine : 2 x PowerVR 2 (PVR2DC-CLX2) GPU's - (under the fans)
Geometry Processor : Custom Videologic T+L chip "Elan" (100mhz) - (Under Heatsink)
Sound Engine : ARM7 Yamaha AICA 45 MHZ (with internal 32-bit RISC CPU, 64 channel ADPCM)
Main Memory : 32 MByte 100Mhz SDRAM
Graphic Memory : 32 MByte
Model Data Memory : 32MByte
Sound Memory : 8 MByte
Media : ROM Board / GD-Rom
Simultaneous Number of Colors : Approx. 16,770,000 (24bits)
Polygons : 10 Million polys/sec with 6 light sources
Rendering Speed : 2000 Mpixels/sec (unrealistic max, assumes overdraw of 10x which nothing uses)


