Casa: ATARI
Sviluppatore: Strabreeze/Tigon Studios
Lingua; Italiano (Manuale, Interfaccia, Sottotitoli)
Giocatori: 1 (2-12 Online)
Ecco che dopo Wheelman, Vin Diesel ritorna in questo gioco. Dietro a questo titolo si nascondono però due veri e propri giochi. Il primo Escape from Butcher Bay, versione moderna di un famoso sparatutto del 2004 uscito per Pc e Xbox e il secondo, Assoult on Dark Arena. I due episodi sono giocabili separatamente, ma nonostante ciò il mio consiglio é quello di giocarli assieme in modo da gustarsi al meglio la trama. Il motore grafico e l’interfaccia di controllo piuttosto intuitiva penalizzano la grande potenza della PS3. Questo é dimostrato anche dalla texture che mostra la sua qualità non ottimale nelle scene rapide.
Gli scenari di gioco sono caratterizzati da un’ottima ambientazione buia luogo ottimale per Riddick. Il personaggio principale ama muoversi nelle tenebre anche perché lui é in grado di vedere al buio grazie a una spettacolare infravisione bluastra. Inoltre é possibile sparare alle fonti luminose, spezzare il collo ai nemici prendendoli da dietro e nascondere il cadavere nell'oscurità . Il gioco riprende un pó Splinter Cell ma in modo più violento e veloce negli attacchi. Ovviamente più si andrà avanti nel gioco più armi troveremo ma il nostro muscoloso personaggio preferirà sempre usare le mani piuttosto che il cervello, vero? Che comunque dovrà usare in alcune situazioni come nei dialoghi con i prigionieri di Butcher Bay o l’ex equipaggiamento dell’astronave dirottata.
Insomma se volete due FPS al prezzo di uno dalla connotazione profondamente stealth, con un sistema di controllo efficace con una buona I.A. e delle atmosfere tenebrose questo é il gioco che fa per voi.
La Pagella:
Grafica: 8.0
Sonoro: 8.0
Controllo: 8.5
Tecnica: 7.0
Longevità : 9.5
Voto Finale: 8.2
Pro:
Buona scelta di un FPS Stealth
Molta atmosfera e tensione
Controlli semplici e buoni
Due campagne in singolo con Multiplayer online
Contro:
Tecnicamente un pó datato



