In un recente comunicato stampa del lancio dell'ultimo capitolo di Smackdown, THQ in piena spavalderia americana ha affermato :"Nessuna pietà per chi compra i giochi usati, per noi è come se li piratassero".
Mentre EA in occasione delle sue prossime uscite ha dichiarato che dentro le confezioni dei giochi originali sarà inserito un pass per giocare online ai propri giochi, il che significa che casomai vogliate giocare a Tiger Wood PGA 2011 dovrete andarvi a comprare la copia nuova del titolo, oppure comprarvi a parte il pass dell'online...ovviamente non vi sto neanche a dire che il tutto va a mirare che voi dobbiate comprarvi una copia nuova.
Recentemente riguardo ai giochi Bioware, che sono una gran bella fonte di guadagno per EA, hanno previsto delle inquietanti modifiche ai DLC. Se comprerete i giochinuovi, avrete tutti i DLC in omaggio, qualora vogliate comprarvi una copia usata...beh dovrete comprarveli tutti a parte.
In passato anche per Mass Effect 2 era stata adottata una misura simile, se comprate il gioco originale nuovo il DLC "cerberus connection" lo avrete in omaggio, qualora vogliate comprare la copia usata...lo dovrete pagare 1200 microsoft points, allucinante vero?
La cosa divertente è che tempo fa quando Electronic Arts minacciò misure simili (era il 2005) Gamefuck (ovviamente togleite la parolaccia e capirete a chi mi riferisco) minacciò di togliere dai propri listini tutti i giochi EA di prossima uscita.
Ma cosa accade se oltre THQ e EA ci si mettessero altri ad adottare tattiche del genere?Ah mannaggia Microsoft lo ha appena fatto con Fable III?




