Warcraft III: Reign Of Chaos - Recensione
Blizzard Enterainment ha mostrato al mondo nel 1994 questa nuova faccia del mondo videoludico: i giochi di strategia in tempo reale. Con l'uscita di Warcraft: Orcs and Humans ha infatti portato alla luce un ambiente di gioco che era pressoché sconosciuto all'epoca, appassionando subito molte migliaia di giocatori. Nel novembre dell'anno a seguire lanciò poi l'atteso sequel della ormai famosa saga: Warcraft II: Tides of Darkness. Con una grafica non molto evoluta, Blizzard ha saputo compensare con una trama decisamente migliore che appassionò sempre più i fan della saga e presentò a sempre più persone quello che ormai oggi è un tipo di gioco molto apprezzato e diffuso. Infine, a sette anni di distanza, la Blizzard Enterainment ha creato l'attesissimo terzo capitolo della saga: Reign Of Chaos. Quest'ultimo capitolo, grazie alla grafica e alle musiche molto evolute rispetto ai prequel, reclutò milioni di fan in tutto il mondo. Anche l'espansione The Frozen Throne, poi, incassò spropositatamente e chiuse in bellezza una saga ormai conosciuta in tutto il mondo. Da questi ambienti nacque poi l'ancora più famoso gioco di ruolo online World Of Warcraft, che continua ancora oggi a sfornare nuove espansioni. Insomma, questi giochi hanno segnato pesantemente la storia del mondo videoludico e hanno reso la Blizzard Enterainment conosciuta ovunque.
Il gioco inizia con un prologo, che serve a farci familiarizzare con i comandi. Il gioco ci propone un sogno, di un uomo che comunica al Capo degli Orchi che la temuta Legione Infuocata (un'orda di titani infernali) tornerà , e che lui deve scappare con tutta la sua razza verso le selvagge terre di Kalimdor. Svegliatosi, Thrall incontra il profeta del sogno e decide di ascoltare i suoi consigli.
L'ambientazione è situata ad Azeroth, un continente nel quale convivono quattro fazioni principali: gli umani, affiancati da gnomi, elfi alti e nani; gli orchi, seguiti dai tauren (grosse creature simili a minotauri); elfi della notte e non-morti. Questi ultimi, creati dalla Legione Infuocata, hanno il compito di creare distruzione assoggettando i viventi per unirli alle loro fila.
I controlli di gameplay sono molto semplici: si possono tranquillamente usare soltanto i due tasti del mouse, e leggere la descrizione di ogni pulsante. Questi ultimi possono anche essere utilizzati con i comandi da tastiera.
Per essere un gioco del 2002, Warcraft III: Reign of Chaos possiede un motore grafico relativamente niente male, caratterizzato da ottime animazioni, buone textures e fantastici filmati nella modalità campagna.
Le musiche di sottofondo sono ammirabili, fanno entrare nel vivo dell'azione il giocatore, che si immerge totalmente nell'ambientazione di gioco. Inoltre, l'autore del gioco ha rivelato di essersi ispirato alle descrizioni di Howard P. Lovecraft, noto scrittore fantastico dell'inizio '900, per alcune composizioni sonore.
Nel gioco vi sono sostanzialmente tre modalità : la Schermaglia, una partita libera contro l'IA dove scegliere mappe e razze o giocare in multiplayer; la Campagna, che offre una vastità di missioni per ogni razza; e dulcis in fundo il potentissimo World Editor, che grazie a Trigger e animazioni permette di fare praticamente qualunque cosa all'interno di una mappa, perfino fare un dialogo fra due soldati come visto nella campagna.
I controlli del gioco sono molto semplici e funzionali, funzionali e adatti in ogni punto. A rendere sempre divertente il gioco sono l'irrefrenabile voglia di proseguire nella trama quando si tratta della modalità Campagna, mentre nella modalità Schermaglia la costante voglia di scoprire nuove peculiarità del gioco e delle razze. Il gioco, dal punto di vista della campagna, dura intorno alle 12 ore, ma dopo averla finita si ha sempre voglia di fare una partita Schermaglia, specie se in multiplayer con il sistema Battle.net.
E' un gioco che vale davvero la pena comprare, essendo anche poco costoso e richiedente componenti del PC poco avanzate. La grafica lascia un po' a desiderare, ma se si considera la data di sviluppo non è male. Trama intricata ma non troppo, lascia momenti di suspence al posto giusto e obbliga il giocatore a proseguire nella campagna per rivelare tutta la trama. Musiche eccellenti, gameplay e editor perfetti. E' disponibile soltanto su PC e MAC.
Grafica: 8-
Sonoro: 9
Trama - Ambientazione: 9
Gameplay: 8
Media: 8,5
Comprarlo? Sì




