Ciao! Mi piace un sacco scrivere e mi piacerebbe sentire i pareri di altre persone. Volevo quindi mostrarvi questa mia recensione di World in Conflict! Spero sia di vostro gradimento! E' un po' lunga, ma volevo trattare tutti i punti in modo completo.
World in Conflict
Ad eccezione di alcune serie che sono riuscite a distinguersi meritatamente nel settore videoludico, non sono molti i titoli che negli ultimi anni hanno saputo attirare l'attenzione nel campo degli stategici bellici in tempo reale. Se a questo aggiungete la sempre crescente attenzione del pubblico per titoli action e sparatutto e un mercato che si sta spostando sempre più verso le console, potete ben capire le difficoltà di realizzare un videogioco di questo genere capace di inserirsi nel settore riscuotendo successo e approvazione tra pubblico e critica.
Fra quanti hanno provato in quest'impresa spicca la Massive Entertainment, famosa per la serie-capolavoro Ground Control, la quale, nonostante sfoggiasse uno dei primi motori grafici tridimensionali nel campo degli strategici e un gameplay accattivante, non ottenne una grande popolarità all'epoca.
In questo contesto, la casa svedese, tramite una serie azzeccata di mosse, è riuscita a sfornare un titolo innovativo sotto ogni aspetto capace di divertire per molte ore. Stiamo parlando di World in Conflict, uscito ufficialmente sugli scaffali nel settembe 2007 e distribuito in tutto il globo dalla Ubisoft. Nel marzo 2009, con un considerevole ritardo, è stata rilasciata anche un'espansione dal nome "Soviet Assault", contenuta, insieme al gioco base, nel pacchetto speciale denominato Complete Edition. L'espansione in questione si limita ad introdurre 6 nuove missioni per la campagna in single player e alcune mappe per il multiplayer.
---Un terzo conflitto mondiale?---
Il periodo scelto dagli sviluppatori per l'ambientazione del loro titolo è l'anno 1989: dopo mesi molto duri e tesi, durante i quali il conflitto sembrava pressochè inevitabile, a Varsavia venne firmato l'omonimo trattato di alleanza militare tra i paesi del Blocco Sovietico e la NATO. Il patto durò effettivamente fino al 1991, quando venne sciolto ufficialmente a Praga. Questo è quello che potete trovare benissimo su un qualsiasi libro di storia. La scelta degli sviluppatori è stata invece quella di cambiare il corso della storia, ipotizzando una rottura improvvisa dei rapporti tra le due super potenze. Ciò che la massive Entertainment cerca dunque di farci rivivere è un conflitto immaginario, che prende spunto da eventi accaduti realmente per poi svilupparsi più o meno realisticamente seguendo vicende storiche alternative.
A scatenare il confilitto è la stessa Unione Sovietica: dopo che la NATO ha rifiutato prontamente l'ultimatum propostogli, i paesi sovietici decidono di dare inizio alla guerra.
Nel giro di poco tempo il conflitto arriva a coinvolgere l'intera europa e il continente nord americano. Con una mossa imprevedibile i russi sbarcano a Seattle e riescono ad occuparla senza sforzi. Nella città americana i sovietici organizzano il loro quartier generale e successivamente si espandono velocemente nel territorio statunitense. Il giocatore seguirà passo dopo passo le vicende dal punto di vista di un tenente americano, che nei filmati non viene mai inquadrato. Nella prima missione, il giocatore, impersonando Parker, questo il suo nome, dovrà guidare la resistenza di Seattle con un pugno di coraggiosi soldati. Da li' la strada si rivela essere lunga e tortuosa: sarà necessario liberare città , difendere ponti e salvare sopravvissuti. Nel corso del gioco vivremo anche un flashback che ci porterà indietro nel tempo: rivivremo le gesta del tenente Parker e dei suoi compagni mentre si trovavano a fronteggiare l'avanzata russa in europa; durante queste missioni il giocatore avrà pure l'onore di guidare le truppe NATO in guerra. Per quanto riguarda l'espansione vivremo le vicende narrate, questa volta, dal punto di vista dei sovietici: impersonando il tenente Romanov, saremo chiamati a comandare le armate rosse in suolo americano ed europeo.
All'inizio di ogni missione, durante i caricamenti, potremo assistere a brevi dialoghi tra i soldati al fronte e le loro famiglie, tramite telefonate o lettere; questo stratagemma, oltre a fornire alcune indicazioni sull'andamento della situazione, riesce ad approfondire il background dei personaggi principali, rendendoli più "umani". Il tutto è condito da una serie di illustrazioni superbe come sfondo.
La trama tra ispirazione dagli scritti di Larry Bond, autore di numerosi romanzi di successo, designer di articoli per videogiochi e simulatori di guerra e collaboratore per un breve periodo del celebre Tom Clancy. Grazie dunque all'abilità dello scrittore la Massive Entertainment è riuscita a dare vita a una storia alternativa, piuttosto fantasiosa ma pur sempre curata.
Questa volta infatti, nonostante la natura del gioco, molta importanza è stata posta sulla trama, che riesce a stupire, appassionare e addirittura commuovere in certi frangenti, quasi come se si stesse vedendo un film. Ovviamente siamo ben lontani dalle trame tipiche di alcuni grandi successi del passato( Beyond Good and Evil, Planescape Torment, Metal gear Solid), ma lo sforzo da parte degli sviluppatori c'è stato e si vede. Anche i personaggi che incontrerete durante la vostra avventura non sono semplici elementi di contorno, ma arrivano ad assumere tratti particolarmente elaborati anche se in alcuni casi leggermente stereotipati. All'inizio troverete odiosi i comportamenti del comandante Bannon, ma non potrete che finire per affezionarvi a lui, conoscendolo col passare del tempo. Interessante anche lo sviluppo del colonello Vladimir Orlovsky, vostro superiore durante le missioni sovietiche.
---Piovono mezzi corazzati dal cielo!---
Gli strategici in tempo reale, perlomeno quelli più classici, basano la loro struttura su tre concetti principali: raccogliere risorse, costruire edifici, produrre truppe. In World in Conflict questi processi sono stati eliminati del tutto o ottimizzati, per rendere l'esperienza di gioco ancora più frenetica e improntata all'azione, tanto che ad un primo impatto un appassionato di RTS di stampo classico potrebbe ritrovarsi disorientato. Grazie però all'utilissimo tutorial, facilmente e in poco tempo sarà possibile padroneggiare i comandi e le meccaniche di gioco.
Il concetto alla base del prodotto targato Massive Entertainment è l'acquisizione di truppe tramite il sistema dei punti rinforzo. In ogni missione avremo a disposizione un determinato numero di questi punti, visualizzabili nell'angolo superiore destro dello schermo. Aperta la relativa finestra, il giocatore potrà scegliere le truppe più adatte per il raggiungimento dell'obiettivo corrente. A seconda della missione e della situazione potremo fare affidamento su truppe diverse: in alcune partite potremo comandare batterie di artiglieria pesante, in altre potremo impartire ordini a fanteria e mezzi corazzati, in altre ancora potremo contare sul supporto degli elicotteri. Ovviamente a unità più forti corrisponderanno spese maggiori di punti rinforzo. Dopo aver scelto le unità e impostata la zona di lancio, basterà aspettare qualche secondo per vedere arrivare paracadutate dal cielo le vostre truppe e mezzi corazzati, questi ultimi contenuti in poco realistiche casse che si aprono all'atterraggio. Se una vostra unità rimane uccisa o distrutta sul campo di battaglia i suoi punti rinforzo verranno piano piano aggiunti alla vostra riserva totale, permettendoci così di richiamare in campo nuove unità . Questo sistema funziona magnificamente, riuscendo a creare un ritmo di gioco frenetico senza tralasciare l'aspetto tattico.
---Nessun bersaglio colpito! Chi ha fornito quelle coordinate?---
Durante le vostre partite, arriverete ben presto a conoscere per bene una delle funzionalità più riuscite di World in Conflict. Ogniqualvolta una vostra unità distruggerà un nemico, sia esso un mezzo corazzato, un elicottero o una compagnia di fanteria, porterà a termine un obiettivo o riparerà un alleato, vi verranno aggiunti alla riserva totale dei punti tattici (da non confendere con i punti rinforzo). Grazie a questi "crediti", avremo l'opportunità di fare affidamento su una svariata quantità di ausili tattici. Spendendoli, potremo , tra le altre cose, richiedere altre truppe di supporto,un attacco al napalm, un attacco aria-aria, un missile di precisione, un bombardamento di artiglieria e addirittura il lancio di un ordigno nucleare. Come per le truppe selezionabili per il rinforzo, anche questi ausili tattici vi verranno forniti con il tempo, in base alle condizioni e alla missione. Bisogna stare attenti, però, in quanto i punti a vostra disposizione non saranno mai in numero troppo eccessivo e la possibilità di sprecarli a causa di una scelta di bersaglio poco ragionata è sempre relativamente alta. Con il passare del tempo, se imparerete a sfruttare questi ausili fino alla fine, potrete sconfiggere facilmente ogni nemico che vi si parerà davanti.
---Lanciate quel TOW!---
Gli sviluppatori, per rendere il gameplay ancora più divertente, vario e imprevedibile, hanno studiato un metodo efficace basato sulle abilità speciali. Ogni unità potrà fare affidamento su una abilità offensiva e una difensiva. Per quanto riguarda quelle offensive, le possibilità sono numerose: alcuni mezzi corazzati, ad esempio, potranno lanciare missili a ricerca, altri potranno usufruire di proiettili al fosforo, ideali contro la fanteria. Per quanto riguarda i poteri difensivi la scelta non è molta. Mentre i mezzi potranno nascondersi grazie al lancio di fumogeni, la fanteria potrà eseguire uno scatto, utile in caso di pericolo, e le unità aeree potranno lanciare dei flares per disturbare il lancio di missili nemici. Una volta utilizzato un potere, bisognerà aspettare un certo lasso di tempo prima di poterlo usare nuovamente. Sapere quando e come utilizzare questi poteri garantirà un vantaggio notevole nei confronti degli avversari. Oltre alle abilità speciali, gli sviluppatori hanno introdotto i più classici punti esperienza. Dopo un certo numero di unità nemiche distrutte, le vostre truppe potranno aumentare il loro grado, migliorando di conseguenza le abilità e le statistiche in battaglia.
In linea di massima comunque, il gameplay è caratterizzato da un approccio pià tradizionale per quanto riguarda le unità . Ogni mezzo o truppa sarà forte contro un determinato tipo di unità e debole nei confronti di altre. Una scelta ponderata delle proprie forze in base alla situazione può portare in breve tempo alla vittoria.
---Un conflitto a portata di... mouse e tastiera!---
Tutto il gioco è gestibile tramite la solita accoppiata mouse-tastiera. La visuale risulta molto comoda: potremo muoverci liberamente per il campo di battaglia grazie alla pressione dei soliti WASD mentre il mouse sarà utilizzato per selezionare le truppe, impartire i comandi e richiedere rinforzi. Sarà possibile ruotare la visuale su tutti gli assi e utilizzare lo zoom, regolato tramite la rotellina del mouse. Potremo infatti osservare il campo di battaglia da lontano per pianificare le mosse o osservare da vicino le unità mentre si fanno valere sul campo di battaglia.
Tutte le funzionalità sono state assegnate a pulsanti specifici, così da velocizzare e ottimizzare l'esperienza di gioco. Ovviamente è possibile riconfigurare i comandi secondo i propri gusti personali.
L'interfaccia è molto intuitiva, pratica e per nulla invasiva: permette di tenere sotto controllo la situazione e di gestire ogni aspetto di gioco lasciando libero molto spazio.
---Guerra senza fine?---
Le modalità di gioco offerte da questo titolo non sono molte, ma bastano a creare quella dipendenza capace di tenervi incollati allo schermo per molto, molto tempo. L'ottima campagna principale si snoda lungo 14 missioni, giocabili a vari livelli di difficoltà e capaci di regalare sulle 18 ore di gioco circa. Aggiungendo le ulteriori sei missioni contenute nell'espansione Soviet Assault si possono raggiungere tranquillamente le 25 ore complessivo. Oltre a questa modalità in singolo è possibile giocare una sorta di schermaglia: si tratta a tutti gli effetti del multiplayer con l'aggiunta di bot controllati dalla IA. Secondo chi vi scrive, però, giocare a questa modalità snobbando il vero e proprio multiplayer sarebbe una vera follia. Se infatti gli sviluppatori si sono impegnati per sfornare un singleplayer caratteristico e ben realizzato, non hanno di certo tralasciato la componente online: preparatevi a partite adrenaliniche, veloci e divertentissime che per molto tempo sapranno saziare anche i palati più intrasigenti, rendendo il divertimento praticamente illimitato
Nonostante le modalità selezionabili per le partite multigiocatore non siano tante, il gameplay frenetico e la possibilità di partecipare a sfide 8 contro 8 assicurano tante ore di divertimento. L'aspetto tattico e il lavoro di squadra nelle partite online assumono in questo titolo una valenza degna di nota: la collaborazione tra le varie parti è infatti d'obbligo. Scordatevi di entrare in una partita e fare tutto di testa vostra: perdereste buona parte del divertimento, il rispetto degli altri giocatori e porterest la vostra squadra alla disfatta. Questa componente tattica funziona alla grande, ma in un certo senso potrebbe sfavorire i nuovi giocatori, in quanto, almeno inizialmente, potrebbero trovare faticoso raggiungere l'intesa con altri giocatori, magari più esperti. I server di gioco al giorno d'oggi sono ancora abbastanza popolati e garantiscono una buona fluidità generale.
---Un piacere per gli occhi e non solo---
Non si può non rimanere affascinati dalla qualità grafica di questo titolo, nonostante sia stato rilasciato ben due anni fa. Davanti ai nostri occhi, grazie all'engine dell'Havok 4, si estendono in tutta la loro magnificenza splendidi e ampi scenari di battaglia diversi tra loro, ricchi di edifici dettagliati e curati fin nei minimi dettagli.
Ogni palazzo o costruzione, compresa la catapecchia più piccola che incontrerete, può ospitare e riparare al proprio interno le unità di fanteria. Inoltre, ogni edificio è completamente distruttibile: colpendolo con granate o missili potremo osservare direttamente i danni che subisce. Vedremo muri crollare, tetti saltare e finestre infrangersi, e detriti volare in ogni direzione fino a vedere interi palazzi distrutti fino alle fondamenta. Le macerie e le rovine rimarranno sul campo di battaglia e il terreno colpito dal fuoco di artiglieria si riempirà ben presto di crateri e buche, a testimonianza di quanto possa essere devastante una guerra.
Anche negli elementi di decoro, come vetture distrutte ai bordi delle strade, vegetazione, insegne pubblicitarie e lampioni, si può notare il lavoro certosino svolto dalla casa svedese.
Durante le nostre partite guideremo in battaglia truppe in paesaggi innevati, in campagne assolate, tra le vie di Seattle e addirittura sulle isole di New York (Statua della libertà compresa!); ogni scenario è caratteristico e difficilmente si trovano campi di battaglia simili tra loro. Una cura incredibile è stata posta anche nei modelli poligonali delle unità : i mezzi corazzati sono ricreati alla perfezione e, all'interno delle truppe di fanteria, solitamente composte da 4 elementi, potrete riconoscere modelli differenti, tra i quali il soldato con la fascetta della croce rossa o quello armato di lanciarazzi. Truppe NATO, statunitensi e sovietiche si riconosceranno in quanto diverse le une dalle altre, non solamente grazie a textures diverse, ma grazie a modelli poligonali differenti per ogni schieramento. Le animazioni sono ben realizzate, anche se alcuni movimenti per quanto riguarda sopratutto le unità di fanteria risultano essere troppo macchinosi.
Un altro esempio della cura e attenzione degli sviluppatori riposta in questo gioco si può notare guardando gli elicotteri d'assalto delle truppe NATO che esibiscono sulla fiancata, con orgoglio, i simboli dell'esercito italiano.
Da segnalare anche le magnifiche illustrazioni che abbelliscono le schermate di caricamento tra una missione e l'altra della campagna in singolo.
Oltre a tutto ciò, il motore fisico svolge magnificamente il suo lavoro, creando effetti di esplosioni realistici e belli da vedere; molto godibili anche altri effetti speciali come fumo, traiettoria dei missili e fenomeni atmosferici (In alcune mappe i raggi del sole che filtrano tra le nuvole sono a dir poco spettacolari!).
Le textures del mondo di gioco e dei modelli si attestano su ottimi livelli, sia se osservate a distanze ravvicinate, sia se osservate da distanze maggiori. La distanza di visuale è infatti molto buona e in generale il fenomeno del clipping è molto poco presente.
Sebbene il motore di gioco riesce dunque a ricreare scenari mozzafiato ed effetti realistici, la fluidità generale è molto buona, permettendo in questo modo, di giocare ai livelli di dettaglio più alti senza sacrificare troppo il framerate. Nonostante questo, la resa grafica è facilmente scalabile impostando manualmente le molte opzioni disponibili, rendendo quindi il prodotto normalmente giocabile anche su PC non proprio di ultima generazione. Tra le varie opzioni, degne di nota sono la possibilità di supportare uno schermo aggiuntivo e la modalità per daltonici.
Per completare il quadro sull'aspetto puramente tecnico, il sonoro si attesta su buoni livelli. La riproduzione degli effetti sonori quali esplosioni e rumori di armi è ben realizzata, così come il parlato. Il doppiaggio in Italiano è abbastanza curato, anche se nei filmati la sincronia con il movimento delle labbra non è sempre preciso.
Ogni unità risponderà ai vostri ordini tramite brevi cenni o frasi; inoltre le unità delle varie nazioni risponderanno con un leggero accento tipico della fazione d'appartenenza. Particolarmente interessante, poi, è l'introduzione dei dialoghi tra le truppe: avvicinandoci con lo zoom all'altezza di una nostra unità di fanteria non impegnata in combattimento potremo ascoltare brevi spezzoni di conversazione tra i soldati in lingua inglese.
Il reparto sonoro è poi caratterizzato da un'ottima colonna sonora, degna delle produzioni dei film di maggior successo: essa vi accompagnerà nel corso della campagna e delle partite in multiplayer, riprendendo il ritmo e la frenesia degli scontri mostrati a schermo e fornendo quel pizzico di epicità in più ad ogni scontro.
---Scommessa vinta!---
Se dalla lettura di quanto scritto sopra sembrano non presentarsi elementi negativi è perchè il gioco riesce a stupire sotto ogni aspetto, e i difetti presenti nel titolo sono davvero poco numerosi . E' vero, si presentano sporadicamente bug della fisica (per'altro enormi ma molto divertenti; a volte vedrete elementi dello scenario come lampioni, che, colpiti da un'esplosione, inizieranno a rimbalzare per lo scenario!), il realismo generale non è proprio ai massimi livelli, la fanteria non occupa il posto importante che le spetta e la IA non sempre reagisce nel modo più consono, ma questi problemi appaiono insignificanti nella formula vincente che la Massive Entertainment è riuscita a produrre.
Quando molte case di produzione hanno deciso di puntare su altri generi, la Massive ha raccolta la sfida, ci ha creduto fino alla fine e si è impegnata a fondo. Chi vi scrive è convinto che la casa svedese sia riuscita a centrare perfettamente il suo obiettivo: realizzare un prodotto divertente, bello da vedere e innovativo al punto giusto, capace di istituire nuovi canoni del genere e prestandosi a modello di paragone per i titoli degli anni a venire.
---Impressioni conclusive---
*Grafica
- Textures: 8
- Modelli poligonali: 8
- Effetti: 9
- Fisica: 8
- Level Design 8 ½
Voto Globale Grafica: 8 +
*Sonoro
- Parlato: 8
- Effetti sonori: 8
- Doppiaggio in italiano: 7 ½
- Colonna sonora: 8 ½
Voto Globale Sonoro: 8
*Esperienza di gioco
- Gameplay: 9
- IA: 8
- Bilanciamento unità : 8
- Campagna in singolo: 8
- Multiplayer: 9
Voto Globale Esperienza di gioco: 8 ½




