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Recensione di
Animal Crossing: Let's go to the city
per Wii

Benvenuti in città... di nuovo.  

Benvenuti nel villaggio!

Quante volte saremmo voluti sfuggire alla routine giornaliera e raggiungere un posto tutto nostro, senza oppressioni, senza strade già delineate, senza percorsi già stabiliti e sentirci liberi di vivere la nostra vita in completa libertà? Preparate le valigie allora, un meraviglioso viaggio vi aspetta! Volete sapere la meta? Beh, cominciate con l’inserire il disco di Animal Crossing: Let's go to the City nella vostra console e... scopritelo da soli.

Nome e destinazione, prego.

Una volta avviato il gioco ci ritroveremo a bordo di un autobus a chiacchierare con un simpatico gatto, alias Girolamo, che ci chiederà il nostro nome e quello del nostro villaggio, e con una serie di risposte potremo decidere il volto del nostro personaggio. Girolamo ci terrà compagnia anche nel menù iniziale, dal quale avvieremo il gioco e potremo scegliere tra una serie di opzioni. Una volta scesi dal bus, dovremo sbrigare qualche pratica amministrativa, ma niente di troppo complicato: dovremo solo recarci in municipio, dove conosceremo Pelly, una simpatica impiegata, e parlandole potremo scegliere una tra le quattro case disponibili: all’inizio, la nostra dimora sarà piccola e stretta, ma ben presto diventerà una lussuosa villa, invidiata da tutti gli abitanti che conosceremo nel corso della nostra avventura. Certo, non sarà facile: infatti dovremo estinguere un importante mutuo nei confronti di Tom Nook (meglio conosciuto come il procione più taccagno di sempre), il proprietario della nostra casa e del negozio cittadino con le nostre sudate stelline. Ovviamente, essendo molto pignolo, vorrà anche un anticipo il caro vecchio procione, quindi saremo costretti a lavorare per lui (lavoro part-time che servirà da tutorial, molto utile a chi non ha mai giocato, noioso per chi ne sa già qualcosa), ma tranquilli, dopo una manciata di minuti sarete liberi di fare ciò che più vi va. Rispetto all’edizione DS, Animal Crossing: Let's go to the City presenta davvero tante migliorie, cominciando dalla struttura del villaggio: non solo avremo la presenza di un altopiano e ben dieci amici abitanti, ma con delle cospicue donazioni al Centro Civico del Municipio avremo la possibilità di costruire un altro ponte oltre ai due/tre presenti e, a scelta, un faro o un mulino. Notiamo in questo capitolo della saga anche l‘introduzione della grande città, raggiungibile con l’ausilio del bus, dove potremo fare acquisti nel lussuoso negozio di Griffa, andare al cinema, cambiare l’acconciatura o il colore delle scarpe e farci predire la fortuna dalla cartomante Vanda, senza contare il negozio di Volpolo, dove potremo acquistare quadri o altri oggetti, fortunati o meno. Sono stati introdotti eventi speciali che in Wild World non erano presenti, come Halloween o Carnevale, e anche festività quali Pasqua e Natale, e di conseguenza nuovi personaggi speciali, che saranno i simboli di questi eventi: Fifonio, Pavao, Jingle e Ovidio, oltre a Spirideo, un simpatico fantasmino a cui dovremo restituire la lampada smarrita, Candea, la dea della fontana e Castore e Gustavo, che faranno da giudici rispettivamente nel torneo di pesca e in quello d’insetti. Il catalogo degli oggetti si è ingrandito in maniera considerevole, e ci sono anche nuovi pesci e insetti da aggiungere alla grande lista del suo predecessore. Rispetto all’edizione per Nintendo DS, quindi, possiamo notare dei cambiamenti piacevoli, che hanno però mantenuto quello stile unico del gioco originale, quell’elemento fantastico che qualsiasi episodio della saga porta con se. Animal Crossing ha una trama molto particolare: non dovremo uccidere nessun mostro malvagio, non dovremo salvare nessuna Peach in difficoltà, bensì… vivere.

Il mondo delle favole.

La grafica è particolare, molto morbida, stile cartoon, ed è questo che rende magico il tutto: le ambientazioni immaginarie e i personaggi fantastici sono l’elemento fondamentale del gioco. Fenomeno molto fastidioso è invece la desertificazione: camminando spesso sulla stessa zona, l’erba comincerà a scarseggiare, e il villaggio dopo pochi mesi diventerà simile ad un deserto, problema davvero seccante, risolvibile solo con molti “time travel”, che comunque rovinano lo spirito del gioco. Tutto ruota attorno alla colonna sonora: musichette allegre e divertenti scandiscono l’orario di gioco, cambiando ogni ora, diventando sempre più calme e quiete al finire della giornata. Per quanto riguarda i controlli, possiamo usare la configurazione Wii Remote/Nunchuck per muovere il personaggio, o solo il telecomando Wii, impostazione leggermente più difficile da usare. Per parlare con gli abitanti, aprire porte, scuotere alberi o innaffiare viene utilizzato il tasto A, mentre per correre o raccogliere oggetti sul terreno o in casa il tasto B, niente di difficile. Sembra poi che la Wi-Fi Connection sia stata creata da Nintendo appositamente per questo gioco: gli incontri con gli amici, facilitati dal Wii Speak, sono ogni volta diversi ma sempre divertentissimi: ci si può improvvisare in una gara di pesca o in una caccia al tesoro tutti insieme, grazie alla modalità per quattro giocatori in simultanea.

Questo ed altro

Animal Crossing è un gioco semplicemente diverso, capace di trascinarti di peso in una realtà alternativa, e di non lasciarti via d’uscita. È come un bel sogno, un sogno dalle tonalità color pastello. Sa di dolce, di malinconico, di pura follia. È questo che lo differenzia da tutti gli altri giochi a cui abbiate mai giocato. Si, perché passeggiare in giro per il villaggio, parlare con i simpatici animaletti che gironzolano indisturbati nel villaggio, disegnare vestiti personalizzati e incontrare nuovi amici fa parte del gioco, e man mano che si va avanti è sempre più difficile abbandonare le proprie abitudini da crosser. Se però doveste abbandonarlo state tranquilli, il vostro villaggio sarà lì ad aspettarvi, come un buon amico. Animal Crossing è fatto di tante piccole cose, per qualcuno insignificanti, ma che sommate vanno a creare un grande gioco, capace di lasciarti a bocca aperta. In fondo Animal Crossing o lo si ama o lo si odia, ma attenti, se sceglierete di amarlo sarà difficile lasciarlo da parte.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Nintendo EAD
PUBLISHER
Nintendo
SITO UFFICIALE
www.nintendo.it/NOE/...
GENERE
Simulazione
GIOCATORI
1-4
ONLINE
SI
CONSOLE
Wii
Pagella
Grafica: 80
L'effetto cartoon è davvero azzeccato.
Sonoro: 95
Sonoro appassionante.
Giocabilità: 80
Il controllo è un pò problematico, ma dopo un'oretta ci si prende la mano.
Longevità: 90
Un gioco che dura tanto sotto molti punti di vista.
GLOBALE: 85
Un titolo che non può certo mancare ad un appassionato Nintendo.


Pro:
  1. + Colonna sonora coinvolgente
  2. + Longevità
  3. + Stile di gioco inconsueto

Contro:
  1. - Desertificazione
  2. - Diverso dall'edizione DS, troppo simile all'edizione GC.




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