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Recensione di
Assassin's Creed: Bloodlines
per PSP

La lama dell'assassino verrà nuovamente macchiata di sangue...  

Un assassino "tascabile"

Le avventure del "caro" assassino Altair ci hanno portato in terra santa dove meravigliose avventure hanno preso luogo e fatto sognare milioni di giocatori. Ubisoft porta il fascino e la freddezza del nostro assassino preferito sul piccolo schermo della console Sony PSP: Assassin's Creed: Bloodlines. La storia del gioco riprenderà le vicende di Altair subito dopo la fine di Assassin's Creed successivamente al ritrovamento del primo frutto dell'Eden.

Templari e Assassini...Una rivalità millenaria!

Come prima anticipato il gioco rappresenta il primo vero spin off della serie Assassin's Creed (escludendo naturalmente il pessimo capitolo su Nintendo DS Assassin's Creed: Altair's Chronichles) e riprenderà le vicende dell'assassino Altair dopo la sconfitta del suo capo traditore Al Mualim e il ritrovamento del primo frutto dell'Eden. Le vicende si complicheranno vistosamente dato che i templari guidati dalla misteriosa figura di Armand Bouchart prenderanno il controllo delle principali città. Tutte le dimore degli assassini che eravamo abituati a vedere nel primo episodio della serie verranno rimpiazzate con piccoli covi dove dimora la Resistenza, ovvero tutti i ribelli che come gli assassini vogliono resistere alla tirannia dei templari. Dai primi video di gioco ci rimetteremo in contatto con Maria ovvero la donna templare che nel primo capitolo di Assassin's Creed avevamo risparmiato.

Assassin's Creed: Bloodlines cerca di riproporre in tutto per tutto il gameplay del precedente episodio con una formula free-roaming ed un sistema di controllo quasi del tutto simile alla sua controparte next-gen, e ci riesce alla grande; vedersi riproposto in portatile tutto il mondo di Assassin's Creed è una vera gioia per gli occhi che presto si abitueranno al gameplay inizialmente ostico ma funzionale. I comandi di Assassin's Creed:Bloodlines verranno subito spiegati al giocatore tramite un tutorial del tutto simile a quello del primo episodio; con la levetta analogica il nostro personaggio potrà camminare in maniera del tutto naturale, il tasto X servirà per la ormai famosa posizione da erudito (ovvero quella di preghiera per sviare l'attenzione delle guardie in allerta), il tasto QUADRATO servirà invece per attaccare l'avversario con l'arma selezionata grazie ai tasti freccia. Mantenendo premuto il tasto dorsale R sarà possibile usufruire delle azioni in Alto Profilo le quali permetteranno ad Altair di effettuare mosse quali la corsa acrobatica, salti o la possibilità di urtare i cittadini mentre si è in movimento. Il tasto dorsale L invece combinato all'uso dei tasti x, quadrato, triangolo e cerchio permetterà lo spostamento della visuale. La comoda interfaccia aiuterà molto i giocatori neofiti i quali ritroveranno su schermo la raffigurazione dei tasti con accanto la descrizione dell'azione che potremmo compiere dopo la sua pressione. Come il precedente episodio anche in Assassin's Creed: Bloodlines avremo nel nostro schermo in basso a destra una comanda minimappa che mostrerà le aree di interesse più vicine e l'ubicazione del nostro prossimo obiettivo. La formula alla base del gioco è free roaming come il precedente capitolo, si potrà esplorare liberamente la città, prendere parte a missioni secondarie (sfortunatamente poco varie e in esigua quantità) oppure raggiungere i famosi punti di osservazione per sincronizzare la nostra mappa e sbloccare nuove porzioni di territorio. Sfortunatamente pur risultando un ottimo prodotto Assassin's Creed: Bloodlines non riesce a correggere gli errori che affliggevano il precedente, risultando veramente ripetitivo costringendo i giocatori ad abbandonarlo nel dimenticatoio.

Grafica e sonoro

Per quanto riguarda il comparto tecnico il primo impatto è veramente ottimo lasciando veramente impressionati la gran parte dei giocatori che hanno provato la prima avventura di Altair. Il dettaglio grafico del protagonista è ottimo come è ottima anche la rappresentazione delle città veramente spettacolari alla vista. Per quanto riguarda le texture dei PNG ce la caviamo con alti e bassi, ma nel complesso sono caratterizzati da buoni dettagli. Il comparto sonoro ripropone l'ottima colonna del primo Assassin's Creed mentre il doppiaggio, completamente in italiano, mantiene la voce originale del nostro amico Altair e nel complesso è ottimo.

N.B. Da segnalare una specifica voce del menu iniziale che permette una connettività con il gioco e la versione PlayStation 3 di Assassin's Creed 2 per sbloccare contenuti bonus.

Concludendo

In definitiva Assassin's Creed: Bloodlines è un buon titolo che pur non rivoluzionando la formula alla base del primo capitolo, riesce comunque ad appassionare il giocatore interessato a conoscere gli sviluppi della storia dedicata al nostro assassino in terra santa. Consigliato soprattutto agli appassionati della serie o a chi cerca un interessante action game confezionato con un'ottima formula free-roaming.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Ubisoft
PUBLISHER
Ubisoft Montreal
SITO UFFICIALE
www.ubi.com/US/Games...
GENERE
Azione/Stealth
GIOCATORI
1
ONLINE
SI
CONSOLE
Psp
Pagella
Grafica: 90
Tenicamente il gioco si attesta su ottimi livelli
Sonoro: 80
Buona la soundtrack, ottimo il doppiaggio
Giocabilità: 80
Il gameplay riprende quello del precedente episodio, senza novità
Longevità: 70
Longevità migliorabile
GLOBALE: 82
Un buon action game, ripetitivo, poco longevo e senza novità... ma divertente


Pro:
  1. + Esatto: Assassin's Creed su PSP!
  2. + Comparto tecnico eccezionale
  3. + Gameplay nel complesso buono...

Contro:
  1. - ...ma alla lunga ripetitivo
  2. - Poco longevo




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