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Assassin's Creed: Brotherhood

non c'è due senza tre... e che tre!

Alias: Assassin's Creed Brotherhood

By Giuseppe Cossalter, 17/11/2010

Assassin's Creed... non c'è due senza tre! Ed eccoci qui, al terzo appuntamento per le avventure degli assassini made in Ubisoft. Ho una grandissima responsabilità sulle spalle nella scrittura di questa recensione, e non sarà facile alla fine dare una valutazione numerica, ma come sempre cercherò di essere il più oggettivo possibile. E' strano detto da me, da uno che ha giocato tutti i precedenti capitoli su PC completandoli al 100%, da uno che è stato addirittura al Fan Day 2010 di Brotherhood a Monteriggioni con sole altre 20 fortunate persone da tutta Italia, da uno che ha da pochi giorni fondato la prima gilda al mondo di questo gioco che ancora deve vedere la luce. Ma, prima di essere un fanboy, sono un game reviewer ed il mio ruolo è anche quello di guardare ai difetti di un prodotto videoludico... questo Assassin's Creed: Brotherhood non ne è esente. Premetto fin da subito che, per correttezza professionale, nonostante io sappia già tutto cercherò di non spoilerarvi nulla... non più di quanto non abbiano già fatto altri video su Youtube. Se siete talmente affezionati al titolo da non aver mai visto un filmato dei primi 15 minuti, allora saltate il prossimo pezzo e andate direttamente all'analisi del multiplayer ;) C'era una volta lo Zio Mario... ... ecco, ho già iniziato con uno spoiler. Non ho fatto neanche in tempo a promettere di non parlarne troppo che ho clamorosamente mancato alla mia parola. Eppure, se pur in minima parte, è mio dovere accennarvi della trama e questo era decisamente necessario. Tutto inizia esattamente dove avevamo lasciato la storia nel secondo episodio. Ancora una volta, quindi, proseguiranno parallelamente, come su due binari, le avventure di Desmond e del fiorentino Ezio Auditore. Per il primo la situazione va via via sempre più complicandosi, infatti nel presente si ritrova a dover scappare dai Templari nella disperata ricerca di un posto dove stabilirsi per proseguire le sessioni all'interno dell'Animus 2.0. Neanche per Ezio la situazione è delle più rosee: dopo l'apparizione di Minerva e le rivelazioni molto spoiler che non riporto per chi non avesse completato il titolo, c'è un ritorno a Monteriggioni per un breve soggiorno in compagnia di Caterina Sforza (e lascio alla vostra fantasia immaginare gli avvenimenti...). Questa situazione di pace e tranquillità, come in ogni film che si rispetti (e devo sottolinearlo, la serie è sempre stata molto cinematografica), viene forzatamente e bruscamente interrotta da una inattesa svolta. La famiglia Borgia ha infatti deciso di ritornare all'attacco entrando direttamente in casa del nemico e superando le possenti mura difensive del borgo medievale, nonostante fossero appena stati installati nuovi armamenti. Di fronte alla fuga di massa degli abitanti diretti a Firenze, alla brutale morte dello Zio Mario ed ad una Monteriggioni devastata, Ezio decide di riprendere il lavoro che aveva lasciato in sospeso indossando nuovamente le sue armi letali ed incamminandosi per Roma. Scelta avventata e sicuramente non saggia, che gli costerà cara ma che alla fine si risolverà con l'aiuto di Machiavelli. Ed è qui che, magicamente, i binari che prima separavano virtualmente Ezio da Desmond si incrociano... anche nel presente, infatti, Desmond si trova a Monteriggioni! Assieme a Lucy i 2, un po' alla Prince of Persia, si avventurano nei fatiscenti edifici in cerca di qualcosa, di indizi, di informazioni sulla famiglia Auditore e sulla confraternita degli Assassini. Direi che è il momento di fermarci qui, perché proprio di questo che andremo ora a parlare... della confraternita! Un multiplayer decisamente azzeccato! Vi avevo già abbozzato alcune idee su questa parte del videogioco nel mio speciale coverage del Fan Day, se ve lo siete persi potete trovarlo sotto il nome di Assassin's Creed Brotherhood, combattuto tra single, multi e trovate marketing. Ci ho messo un po' per radunare i frammenti del puzzle, ma finalmente posso raccontarvi tutto quello che ho visto, che ho provato e che so per certo. Nulla è inventato. Desmond, se ricordate, mentre scappava dall'Abstergo notò con molto stupore l'enorme numero di Animus presenti e si chiese il perché di tutte quelle macchine... finalmente abbiamo la risposta. Il multiplayer, infatti, vede degli Assassini sfidarsi tra di loro in match all'ultimo sangue di diversi tipi. Nella realtà, però, sono dei dipendenti Abstergo a comandarli... in pratica il progetto di Vidic è quello di insegnare ai suoi le tecniche di combattimento degli Assassini e, per farlo, sfrutta la proprietà dell'apprendimento per osmosi intrinseca di questa tecnologia. A differenza di quanto dicevano i rumors, 4 modalità di gioco. Analizziamole una alla volta: - Ricercato: quella che hanno mostrato al Fan Day e presso altri eventi come il Lucca Comics 2010. E' una sorta di tutti contro tutti nella quale ad ogni persona viene assegnato un obiettivo da eliminare. Ovviamente le cose si complicano in quanto tu potresti essere obiettivo di qualcun'altro e devi evitare di dare nell'occhio. Se uccidi un innocente retrocedi in classifica, se uccidi la tua preda, il tuo inseguitore o un altro assassino guadagni un sacco di punti senza troppa fatica. Più sali in classifica, più persone ti staranno alle costole... decisamente interessante. Molto frenetico ma anche altrettanto bilanciato, forse alla lunga un po' ripetitivo. - Ricercato avanzato: una versione leggermente migliorata del gametype precedente. Per esempio il radar è meno accurato e sarà più difficile e stimolante, di conseguenza, scovare il nemico. Nulla di particolarmente geniale o fantasioso, ma penso sarà la più giocata. - Alleanza: una rivisitazione della modalità ricercato in coppie (team da 2). Come è possibile intuire, la coordinazione qui è tutto. - Caccia all'uomo: forse la più interessante, in quanto potrebbe dar luogo a molta competitività online consentendo clanwar e tornei tra gilde. I giocatori vengono divisi in 2 squadre: una caccia, l'altra si nasconde. Il team che si nasconde guadagna punti fintanto che non viene trovata, e questi aumentano nel caso si riesca a stare vicini. Insomma, direi che non ci sarà da annoiarsi, soprattutto grazie alle numerose abilità speciali e armi disponibili. Anche se a prima vista le modalità potrebbero sembrare poche, bisogna sempre tenere a mente che questo titolo, alla fin fine, segue le linee guida dettate dalla serie. Prima il single player (dalla longevità di 15 ore circa), poi il resto. Tenendo conto che è già stato annunciato per l'anno prossimo Assassin's Creed 4 (sì, questo è a tutti gli effetti il terzo capitolo della saga, non è un semplice spin-off come molti lo hanno definito) il multiplayer online sarà un ottimo stratagemma per tenere in vita l'interesse dei fan affinché possano arrivare a vedere il vero finale. Un finale nel quale Ezio non ci sarà. A proposito di finale... Io so già tutto della trama del single player, incluso il finale. Ovviamente non ve lo dirò, altrimenti verrebbero fuori proteste a non finire, ma sappiate che lo valuterò nei punteggi numerici. Oltre a questo, mi sembra doveroso parlare del gameplay e del lato tecnico. Sebbene a prima vista infatti le meccaniche di gioco siano rimaste quasi del tutto invariate, un occhio attento potrà notare alcuni dettagli non di poco conto. Parlando del singleplayer, Ezio è invecchiato. Niente più doppio salto come lo avevamo conosciuto nella precedente avventura, l'artrite comincia a farsi sentire... scherzi a parte, ora tutti gli edifici di Roma sono a sua misura e anche la sua agilità è calata. In modo alquanto contraddittorio, invece, sono migliorati, e non poco, i combattimenti. La novità principale è la possibilità di contrattaccare ad una contromossa; capisco sia un brutto giro di parole, ma è così. La velocità è leggermente aumentata, giusto per tenere alta l'adrenalina, e c'è stata una progressiva spettacolarizzazione degli scontri con più persone e delle uccisioni. Se prima non c'era molta possibilità di scelta su come mandare all'altro mondo una vittima, ora potremo utilizzare un'arma principale ed una secondaria per creare delle combo veramente fantastiche. Anche i movimenti sono cambiati... il parkour è leggermente fuoriluogo in una location enorme come può essere la capitale, circa 5 volte più grande di Firenze, e quindi ora si ricorre ad un massiccio utilizzo dei cavalli che è possibile richiamare in qualsiasi luogo (non chiuso) con un semplice fischio. Nulla cambia invece per ciò che fino ad oggi ha funzionato: ci saranno sempre ladri da assoldare e cortigiane da assumere per distrarre le guardie. Da sottolineare, invece, l'aggiunta della gilda di assassini da coordinare, di cui Ezio è appunto il leader. Va quindi ad aggiungersi ai compiti del giocatore ancora un po' di strategia, in quanto oltre a dover gestire le finanze di Roma sarà nostro compito far salire di livello le reclute mandandole in missione in giro per l'Europa evitando che esse muoiano. Come sempre, Leonardo da Vinci è presente all'appello pronto a portare aria di freschezza alla storyline: nuove armi da battaglia ed un paracadute che sicuramente troverete interessante. Come se non fosse abbastanza semplice, ora non è necessario completare tutte le missioni per proseguire: è stato introdotto un nuovo meccanismo, ispirato a Project Legacy, che ci consente di ri-giocare i ricordi e di migliorare progressivamente la sincronizzazione. Nulla di nuovo sul fronte del lato tecnico, rimasto pressocché invariato. La grafica non dice nulla e introduce poche novità, e forse questo è un bene visto il successo che ha riscosso fino ad oggi, mentre il sonoro soffre ancora di qualche problema di posizionamento come in passato. In futuro, tuttavia, la versione computer potrebbe rivelare delle sorprese in quanto una fonte affidabile mi ha detto di persona che verranno implementate le DirectX 11. Speriamo ne venga fuori qualcosa di buono, visto tutto il tempo che i player PC devono attendere rispetto ai colleghi boxxari e sonari. Da segnalare invece l'introduzione, per tutte le piattaforme, di un nuovo sistema di mimica facciale molto evoluto che dona finalmente espressione e realismo ai volti dei personaggi. Altro? Direi di no, tutto quello che potevo dire l'ho detto. Perdonatemi se ho involontariamente dimenticato qualcosa, ma analizzare un gioco di questa portata è veramente difficile in quanto le informazioni sono veramente abbondanti. Sono certo saprete placare questa vostra sete di conoscenza sperimentando il gioco direttamente sulla vostra pelle, comprando la versione base o la limited Codex (veramente consigliata) presso un qualsiasi negozio. Come avrete capito si tratta di un titolo che merita, e che un giocatore che ha apprezzato i precedenti della serie non potrà sicuramente lasciarsi sfuggire. Nulla di nuovo sul lato tecnico, se non una intelligenza artificiale ancora migliorata e una nuova mimica facciale, con alcune interessanti novità per il gameplay che ora tende a essere spettacolarizzato ed enfatizzato. A tratti mi ha ricordato Prince of Persia, sempre della Ubisoft, ma questo è solo un parere personale. Una modalità storia che prosegue le avventure di Ezio che ci porterà via almeno 15 ore di tempo, e 4 modalità multiplayer che terranno sulle spine i fan fino ad Assassin's Creed 4. Tanta carne al fuoco per questo ottimo prodotto, è stato anche difficile trovare dei difetti. Requiescat in pace.


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Info

SVILUPPATORE:

Ubisoft Montreal

EDITORE:

Ubisoft

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Avventura

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 90
Sempre la stessa... e sempre lo stesso voto ;)
Sonoro: 85
Fantastica colonna sonora e ottimo doppiaggio
Giocabilità: 90
Molte novità, e sono tutte molto interessanti!
Longevità: 75
15 ore sono poche, per fortuna c'è il multiplayer...
GLOBALE: 85
Un must-buy per gli amanti della serie
Pro:Contro:
  • Comparto tecnico
  • Innovazioni nel gameplay
  • Multiplayer
  • Longevità della modalità storia
  • Trama del single player