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Recensione di
Batman: Arkham Asylum
per XBox360

Il pipistrello plana in manicomio
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Il pipistrello più forte
Dopo mesi e mesi di chiacchiericcio attorno al titolo, e dopo tanto belli quanto sbavanti trailer, il 28 Agosto 2009 è la data in cui tutti i possessori di PlayStation 3 e Xbox360 potranno provare pad alla mano Batman: Arkham Asylum, previsto anche su PC, ma rimandato per poco tempo (18 Settembre). Il titolo della Rocksteady si pone due semplici quanto difficili obiettivi da raggiungere: proporre il gioco tra la top3 dei titoli usciti nel 2009 e trasporre completamente tutta l’atmosfera storica del film e dei fumetti nel videogames. Ciò che è trapelato dai trailer e i pochi video gameplay, che avevano fin da subito attirato tutta la critica e i fan, è soltanto una piccola, piccolissima parte, di quello che è il gioco completo, non solo un capolavoro estivo, ma decisamente qualcosa di più.
Dannatissimo Joker
Una breve panoramica della sempre tetra Gotham City, colpita da un violento acquazzone, farà da prologo alla facile e fin troppo sospettosa cattura di Joker per mano – o mantello - dell’uomo pipistrello. Dopo un’accurata immobilizzazione del folle, verrà riportato nella “sua” dimora preferita dalle forze di città, ovvero il manicomio di Gotham City, l’Arkham Asylum, che si edifica su di un isolotto poco distante dalla città. Tutto l’impianto è ovviamente sorvegliato con rigore e l’attesa di Joker si era fatta ormai snervante. Come visto dalla demo rilasciata qualche tempo fa, Batman non sarà così facile da persuadere e seguirà il muso bianco fin dentro le celle di detenzione dell’edificio. Purtroppo, come il miglior sadico regista vuole, Joker si libererà d’astuzia immediatamente dentro la sala principale delle celle di detenzione, rifugiandosi all’interno del palazzo. La tanto provocante quanto deviata Harley Quinn fungerà da braccio destro per il compimento del temibile piano di Joker all’interno dell’isola che ospita la casa di cura. Infatti presto scopriremo che il tutto è stato studiato nei minimi dettagli, e Batman dovrà affrontare tutte le sfide e sorprese che Joker ha preparato per lui in tutti gli edifici. Poco male, perché l’uomo pipistrello stavolta prenderà sul serio la faccenda e non si lascerà abbindolare da nessuna scusa, come avvenuto durante la liberazione di Joker stesso. Tra storici nemici dell’uomo dal mantello nero, e furiosi e muscolosi pazzi evasi dalle celle, Batman avrà di che preoccuparsi e il percorso che lo porterà da Joker non sarà mai scontato né banale. Riuscirà a sconfiggere una volta per tutte il più pazzo tra i pazzi nella follia generale di una casa di folli guidati da personaggi scatenati? Se avete capito la domanda, a voi il pad.
Chi più ne ha….
Batman: Arkham Asylum ha così tanti punti di forza, che sceglierne uno non è assolutamente possibile. La varietà di gameplay è sicuramente uno di questi. Partiamo subito col dire che il gioco non è classificabile se non per un generico “action in terza persona”. Infatti in realtà Batman ha precise fasi di action-picchiaduro, stealth e platform, il tutto fuso con una perfetta sincronia e fasi dettate in tal modo da non annoiare e dare sempre un senso di nuovo all’azione da compiere. Fin da subito prenderemo la mano – letteralmente per i poveri sfortunati – con il sistema “riempi di botte tutti coloro che ti accerchiano”. I sistemi di combattimento sono estremamente classici e quindi semplici. Con la pressione del tasto X, Batman sferrerà un pugno, col tasto Y andrà al contrattacco, mossa che verrà resa disponibile grazie ad un particolare segno sulla capoccia del nemico che ci sta per colpire mentre noi ci stiamo occupando di qualcun altro. Con la pressione del tasto B, Batman alzerà il mantello, stordendo temporaneamente uno o più nemici, mossa utile per staccarsi un attimino dal ritmo incessante dei pugni. Col tasto A e la direzione, Batman salterà alle spalle del nemico, provando così a colpirlo alle spalle. Con lo stesso tasto poco dopo Batman imparerà a schivare. Ovviamente, la pressione ripetuta del tasto X, o alternata col tasto Y, darà il via ad un susseguirsi di combo spettacolari, che vedrà Batman in poco tempo stendere tutti i suoi nemici. L’ultima mossa standard disponibile è quella del k.o., ovvero una mossa tramite pressione di RT+Y che finirà un nemico già a terra ma stordito. Particolari circostanze, come una combo estremamente bella o l’ultimo nemico steso, daranno il via ad uno zoom sul colpo di Batman verso il nemico, trasmettendo una piacevole sensazione di potenza dell’uomo pipistrello. Attenzione però, perché Batman non sarà l’uomo invincibile tipico degli hack’n’slash, infatti basteranno pochi colpi per stenderci, con l’omino di turno che ci prenderà in giro prima del caricamento. Sarà dunque opportuno avere un bel tempismo nel contrattaccare, schivare ed eseguire la giusta serie di mosse. Quando però ci troveremo difronte a nemici armati con armi da fuoco, la situazione si farà più difficile. Andarci contro significherà andare verso morte certa, dunque in questo caso entra in gioco la fase stealth. Gli ambienti per questo tipo di scelta mettono a disposizione diverse scappatoie: è possibile infatti, grazie al rampino, aggrapparsi e salire su tubi di ventilazione, muri, ripiani più alti o gargoyles che addobbano la stanza – pessima scelta di decorazione – per poter così osservare i movimenti delle guardie e le altre diverse posizioni delle vie di fuga.
L’utilizzo del rampino è semplice: basta guardare nella direzione in cui ci si vuole appendere, e su schermo apparirà l’indicazione di premere il tasto RB per lanciare il rampino. Una volta che saremo al sicuro da occhi indiscreti, potremo beccare il modo migliore di agire grazie alla vista Detective. Essa ci mostrerà sia i nemici, distinti per armati e disarmati tramite un colore diverso, che le soluzioni alternative, come un condotto d’areazione nel quale entrare, obiettivi per la missione o muri che possono essere fatti esplodere tramite un terzo gadget, ovvero una pasta esplosiva, oltre che alcune chicche come i dettagli su particolari oggetti, o lo stato d’animo delle persone. Dopo aver individuato la vittima, è possibile scegliere di scagliarle un calcio volante, che stenderà temporaneamente il nemico, prima di essere messo k.o. definitivamente. Possiamo anche scegliere di scendere silenziosamente alle spalle del nemico e ucciderlo silenziosamente. A differenza del calcio volante, nessuna guardia vicina si accorgerà dell’attacco. L’ultimo diversivo per affrontare i combattimenti è il Batarang, ovvero la versione “Batmanizzata” del classico bumerang, che potrà essere lanciato contro nemici o particolari oggetti utili al completamento della missione. Oltre la pasta esplosiva, il batarang e il semplice rampino, altri gadget verranno sbloccati tramite i potenziamenti o semplicemente verranno presi da Batman per l'occorrenza. Entrambe le fasi, combattimento e stealth, potranno essere potenziate tramite mosse nuove che Batman imparerà. Queste saranno sbloccabili tramite l’esperienza accumulata fino a quel momento, esperienza che potrà essere ricavata dai combattimenti o dalla raccolta di oggetti extra sparsi per i posti che andremo a visitare. Sotto questo punto di vista, Batman: Arkham Asylum non delude per niente. Presto sapremo che anche l’Enigmista ci osserva, e ci informerà che per noi ha sparso diversi oggetti da trovare per gareggiare nella sua personale sfida con l’eroe dal lungo mantello nero. Gli oggetti extra possono essere delle statuette che comporteranno biografie o immagini da poter visualizzare e nastri di dialogo che contengono chicche impareggiabili. Ulteriori extra saranno disponibili tramite un sistema Detective localizzato, come l’analisi di precisi simboli che ci informeranno su diverse circostante passate, e il dover risolvere indovinelli focalizzando l’analisi su di un particolare oggetto, soluzione dell’enigma. Il tutto comporta anche un volersi distaccare dal ritmo e dalla storia del gioco, spaziando in molto più accurato negli ambienti che andremo a visitare. Infine, ancora, disponibili fuori dalla modalità storia, una decina di sfide organizzate dal Joker, classificabili anche in LIVE!, come azzuffate e quant’altro. In tutto questo bel popo’ di aggeggi, mosse e varianti di gameplay, si nasconde forse l’unico difetto criticabile a Batman: Arkham Asylum, ovvero l’assenza di una vera e propria situazione in cui la scelta sia personale e non guidata dalle circostanze. Non parliamo di scelte morali utili a plasmare la storyline, ma almeno qualche scelta che nel gameplay della situazione poteva portare a diverse conclusioni.
Resiste solo in parte la libertà nelle fasi stealth, ovvero l’ordine di scelta della vittima, perché sostanzialmente il modo in cui farete fuori le guardie sarà o tramite un calcio volante o tramite un k.o. silenzioso alle sue spalle. Anche l’utilizzo di vie secondarie come i condotti di ventilazione non saranno troppo vantaggiosi o meno, così come l’utilizzo del rampino sarà o strettamente necessario e quindi obbligatorio, oppure sarà così facoltativo da non utilizzarlo mai in quella location. A staccare un po’ la spina dai binari che il gioco ci costringe a seguire vi sono oltre le scelte di esplorare gli ambienti per gli extra già descritti, anche l’esterno del manicomio, che ci darà accesso ai vari edifici presenti sull’isolotto.
Tecnicamente devastante
Poche parole per descrivere il comparto tecnico di complimenti, perché un “bello bello bello” sarebbe solo ripetitivo. Diciamo semplicemente che Batman: Arkham Asylum presenta la miglior qualità grafica mai realizzata fino ad ora. Espressioni e movimenti del viso assolutamente di prima qualità, texture curate e pulite e ricche di tantissimi dettagli. Scelte cromatiche azzeccate, ottime animazioni ingame a tal punto che non si riesce a capire se ciò che si sta vedendo sia in computer grafica o direttamente a pieno controllo del gioco. I boss, conosciuti o meno, sono ottimamente curati, così come i semplici nemici-amici che incontreremo per strada. Tutto questo splendore grafico però si paga, e Batman: Arkham Asylum lo fa sotto tre aspetti: mancanza d’interattività con l’ambiente, mancanza di fisica salvo eventi scriptati e mancanza d’illuminazione dinamica. Resta dunque la sensazione di trovarsi in uno spettacolo grafico dove però noi e l’ambiente siamo due cose separate: nessuna sedia si muoverà andandoci addosso, nessun segno di interazione e soprattutto avremo davanti un mondo così astratto che non comporterà nemmeno varietà di colore dovuta ad ombre e illuminazione. Non dobbiamo comunque dimenticare che questi elementi alla fine dell’esperienza non saranno affatto imputabili come errori grossolani, in quanto non si sentirà mai l’esigenza di vederli come fattori essenziali e non inseriti, poiché il lavoro fatto prima sull’Unreal Engine 3 e poi sulla qualità del gameplay-storyline, fanno dimenticare questi aspetti che per molti sarebbero fondamentali, per Batman: Arkham Asylum non lo sono affatto. Gli effetti ambientali forse sono un po’ pochi e poveri di originalità, mentre musiche e voci ufficiali sono tradotte nelle maggiori lingue europee, italiano compreso. C’è da chiedere altro?
Killer application…ma per l’intera nextgen!
In conclusione, se nel mercato odierno Xbox360 e PlayStation 3 si contendono lo scettro di console nextgen migliore tramite una serie di esclusive di qualità, Batman: Arkham Asylum mette d’accordo tutti, regalando una versione multipiattaforma che sa di vera e propria killer application totale, generale, disarmante per la maggior parte dei titoli usciti fino a questo momento. Se non fosse che i vari Mafia 2, Mass Effect 2, Bioshock 2, Uncharted 2: Among Thieves, Halo 3: ODST e tanti altri “signor giochi” usciranno nel 2010 o poco prima, Batman: Arkham Asylum sarebbe stato certamente lì a contendersi il posto tra i migliori tre giochi dell’anno. Assolutamente da non farsi scappare! |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Rocksteady Studios
PUBLISHER Eidos Interactive
SITO UFFICIALE www.batmanarkhamasyl...
GENERE Azione
GIOCATORI 1-?
ONLINE SI
CONSOLE XB360
CARATTERISTICHE CPU: Intel single core 3 Ghz o AMD equivalente Memoria: XP = 1 GB, Vista = 2GB Scheda Video: Shader Model 3 NVidia 6600 o ATI 1300 (o superiori)
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Pagella
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Grafica:
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94 |
Assolutamente impeccabile |
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Sonoro:
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95 |
Musiche e doppiaggio ufficiali, atmosfera ripresa dal film |
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Giocabilità:
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85 |
Sensazione unica nei panni di Batman, e tanta varietà |
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Longevità:
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85 |
Chissà se qualcuno lo completerà al 100% |
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GLOBALE:
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93 |
Eccellente |
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Pro:
- + Una grafica di livello unico...
- + Atmosfera e giocabilità ripresi in modo eccezionale dai film
- + Superbo Joker
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Contro:
- - ...che pecca di plasticità
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