Battlefield: Bad Company
La caccia all'oro è iniziata... preparate le armi pesanti!
Alias: BBC, Battlefield BC
By Enrico Rossi, 07/02/2009
Le regole della guerra cambiano ancora una volta
Passa il tempo, i nostri capelli imbiancano a poco a poco (almeno i miei) e inesorabilmente cambiano anche i videogiochi: l’esempio lampante lo porta senza ombra di dubbio questa nuova perla griffata EA, tale Battlefield: Bad Company. Il nome è altisonante e ricorda a tutti qualcosa, come tante pubblicazioni da ricercare fin dai tempi in cui il primo Battlefield vedeva la luce sul PC con tanto entusiasmo, ma esule di risultati soddisfacenti, purtroppo. Adesso la storia è diversa e va ricercata sin dall’ABC del genere in questione; infatti la principale regola di ogni buon First Person Shooter che si rispetti, cioè la copertura soggettiva o di squadra per evitare proiettili e affini derivanti dal fuoco nemico, va a farsi benedire senza alcun tipo di riserva. Ci immergeremo in una guerra totale, la guerra e ogni nascondiglio, trincea, o parapetto incontrato, potrà essere brutalmente raso al suolo dai vostri persecutori; quindi occhio…. E che la caccia abbia inizio!
Da qualche parte nel mondo
La storia di questo nuovo fantastico capitolo di Battlefield non è molto originale ma comunque fa la sua porca figura. Tutto il game è incentrato sul una compagnia di quattro soldati scelti a far parte del team Bad Company, un squadra poco raccomandabile che ha come unico obiettivo quello di radere al suolo tutto ciò che gli si para d’innanzi (un po’ gli Attila della situazione) per fare da apri pista all’esercito regolare. I 4 pazzi che formano questa cattiva compagnia sono: Marlow, quello che potrete utilizzare, Sarge, il capo del team, Haggard, l’esperto di esplosioni e Sweetwater il fuciliere della situazione. Anche se le missioni nella campagna iniziano innocentemente, (basta infatti cercare e distruggere gli obiettivi), le motivazioni del team in questione di assumere rapidamente una svolta ancora una volta, si riversano felicemente sull’essenza del prodotto, ed il connubio azione-adrenalina, sono fin da subito strettamente legati e direttamente proporzionali, per poi fondersi attraverso uno stato di pura libidine guerrafondaia. In una delle loro scorribande nelle linee nemiche scoprono che i mercenari assunti dall’esercito nemico per fermare questi quattro folli venivano prontamente pagati in lingotti d’oro, una preda troppo succulenta da farsi scappare, diventato disertore e quindi inseguita da uno e dall’altro esercito la bad company decide di appropriarsi di questi lingotti d’oro per poter tornare a casa ricchi e sani e salvi. Una vera caccia all’oro stile western. Una buona volta la trama di un videogioco si distacca dalla solita storia del povero eroe che si fa in quattro per la propria nazione, per problemi che non sono neanche i suoi che rifiuterebbe l’oro pur di morire servendo la propria patria… Voi scegliete il martirio e diventate eroi o fate come la bad company e ve ne fregate e andate a prendere l’oro? (io ho già scelto!)
Un cambio di direzione
Vi sarà capitato anche a voi di dover eliminare un odioso cecchino riparato sopra a un tetto di una casa? La solita storia, cerchi riparo… aspetti che tira fuori quella maledetta testa e poi speri di avere abbastanza polso fermo da ucciderlo... penso che DICE si sia stufata del solito iter, e con bad Company al diavolo la copertura e perdite di tempo varie, gli si tira un bel missile e se è necessario si butta giù tutta la casa, e voglio vedere se ancora vivo. Non sono impazzito, almeno non ancora, però dopo aver giocato a Call of Duty 4 e dopo alla demo di Bad company è una bella soddisfazione sbriciolare una casa tanto per il gusto di farlo: come assicura DICE, a parte muri in acciaio o roccia viva il resto sarà polverizzabile, che goduria! Le armi a nostra disposizione in questo capitolo saranno svariate e tutte curate nei minimi dettagli: ad ogni inizio missione avremo la possibilità di scegliere un arma primaria ed una secondaria e inoltre all’inizio di ogni missione si avrà la possibilità scegliere un oggetto da accompagnare alla armi: da non sottovalutare visto l’enorme arsenale a nostra disposizione.
La parte tecnica
La serie di Battlefield è sempre stata un ottimo franchising nato parecchio tempo fa su PC. Battlefield 2: Modern Combat è stato il primo a fare il salto di console durante la discesa fisiologica della vecchia Xbox, e agli inizi fastosi della moderna 360. Mentre si è goduto solo di alcuni pregi sparsi qua e là, in verità la ‘lode’ per la serie è sempre mancata, e per più di un motivo riguardante soprattutto il livello tecnico non sapientemente sfruttato appieno. Il nuovo Bad Company invece, non solo rappresenta la prima storia a base di gioco della categoria, ma è anche il primo prodotto a utilizzare il nuovo motore ‘Frostbite’, che è felicemente responsabile di tutte le splendide animazioni e distruzioni riportate nel magnifico comparto grafico. Le ambientazioni sono tutte molte vaste e realizzate con precisione, anche se gli edifici risultano alla lunga molto spogli e poco diversificati fra loro, non infastidirà visto che si tratta di un titolo molto veloce e poco incline ad qualsiasi tipo di enigma e rallentamenti vari. Gli effetti sono fantastici, il tutto è stato curato con molta delicatezza visto il genere distruttivo del titolo , quindi vi confermo che ci troviamo di fronte ad esplosioni, fumo, e pareti sgretolate da urlo. Il sonoro lo considero superiore alla grafica, il migliore mai visto in un videogioco di guerra. Ogni arma ha un suono differente e chiaro (mai visti un simile riproduzione), le musiche che circondano il titolo sono spettacolari e coinvolgenti una vera delizia anche per i palati più sopraffini.
Questa volta DICE ce l’ha combinata grossa: una compagnia cattiva a tal punto di disertare il proprio esercito, una grafica da paura che può fare invidia anche ai decantati Call of Duty 4 e Metal Gear Solid 4, un audio mai visto in un videogioco di guerra, qualche difettuccio si , nessuno è perfetto, ma sempre ricordando che stiamo parlando di Battlefield la serie in assoluto più bella di sempre. Non mi rimane che dirvi: occhio all’oro... la caccia è iniziata!
Pagina ufficiale: Battlefield: Bad Company, Battlefield
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Info
SVILUPPATORE:
Digital Illusions CE (DICE)
EDITORE:Electronic Arts
GENERE:Fps
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 80 |
| Fantastica | |
| Sonoro: | 95 |
| Impressionante, lascia a bocca aperta | |
| Giocabilità: | 85 |
| Fuori dal comune | |
| Longevità: | 85 |
| Lo continuerei a giocare e rigiocare | |
| GLOBALE: | 87 |
| Pro: | Contro: |
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