Call of Cthulhu: Dark Corners of The Earth
Orrore dai racconti di H.P. Lovecraft
Alias: Call of Cthullhu DKOTH
By Valerio Fusco, 07/02/2009
Il genere horror, sia nei videogiochi che nei film, sta attraversando un periodo di transito: se una volta bastava mostrare un po’ di sangue e qualche mutilazione per spaventare, oggi le cose sono ben diverse. I survival horror di tipo splatter ci hanno fatto saltare dalla sedia, è vero, ma è una paura nettamente differente da quella che può essere suscitata dalle fredde e angoscianti atmosfere di titoli come Project Zero che, oltre a stuzzicare le ansie più nascoste della mente umana, incornicia il tutto con una narrativa curata e diabolicamente geniale. Call of Cthulhu appartiene a questa rara schiera di giochi. Il nuovo capitolo della fortunata serie è sottotitolato Dark Corners of the Earth ed è di nuovo sviluppato dalla headfirst Productions; è una particolare avventura in prima persona, fatta a tratti di fasi esplorative ed enigmatiche e a tratti di frenetiche sparatorie alla Doom. La splendida trama mette a dura prova la psicologia del giocatore, trascinandolo bruscamente in un intreccio di ansia e sgomento, emulando i racconti di H.P. Lovecraft a cui il gioco è ispirato. Vivremo la storia di Jack Walters, un investigatore che, agli inizi degli anni ‘20, si ritrova coinvolto in una sanguinosa sparatoria tra le forze di polizia e una strana setta religiosa in un piccolo paese abbandonato. Riuscito ad infiltrarsi nel loro ritrovo, Jack scopre nella casa curiosi oggetti di tortura, ma la sua attenzione viene rivolta ad uno strano portale: senza alcun indugio, lo attraversa e… Da quel giorno perde la sua sanità mentale e viene rinchiuso in un’istituto psichiatrico; sei anni dopo riesce a riprendersi e, invaso da sfocati ricordi di quell’orribile vicenda, decide di indagare... L’originale gameplay accompagna a regola l’avventura: niente interfaccia classica degli fps, niente mirino o indicatori vari: tutto è come nella realtà, con un’ampia visuale da vivere passo dopo passo. Dovrete badare sia alla salute fisica, curando le ferite, che mentale, somministrandovi psicofarmaci per riprendere il controllo di voi stessi. Nei momenti di maggior panico, infatti, sentirete il cuore di Jack battere più forte, la vostra vista sfocarsi e i movimenti saranno ostici e impacciati proprio come se fosse in preda al terrore più profondo (e lo sarete davvero). Anche se il dettaglio grafico non è altissimo, l’impatto è comunque notevole e luci e ombre fanno il loro giusto lavoro. Se non volete saltare dalla sedia in preda al panico spegnete pure le vostre casse audio… gli effetti, le voci e le musiche sono degne dei migliori film! Dark Corners of the Earth è un’esperienza di gioco unica e inimitabile che non dimenticherete facilmente, un vero capolavoro di regia e tecnica dal coinvolgimento emotivo calamitante… la prossima volta che aprirete una porta, fermatevi… e ascoltate !
Pagina ufficiale: Call of Cthulhu: Dark Corners of The Earth, Nanostray 2
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Info
SVILUPPATORE:
Headfirst Productions
EDITORE:Take-Two Interactive
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Avventura
CONSOLE:Play Station 2
GIOCATORI:Singleplayer
Voti
| Grafica: | 88 |
| Il design di ambientazioni e modelli è davvero esemplare | |
| Sonoro: | 93 |
| Voci ed effetti da brivido...musiche da non dormirci | |
| Giocabilità: | 89 |
| realistica e coinvolgente...vivrete in un film! | |
| Longevità: | 85 |
| Storia abbastanza capiente,più livelli di difficoltà | |
| GLOBALE: | 89 |
| Da diventare pazzi...bwawawa | |
| Pro: | Contro: |
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Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
Win 2000 / XP - CPU 1 GHZ - RAM 256 - HD 2.0 GB
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