Call of Juarez
“Hey sceriffo, questa città è troppo piccola per tutti e due... sfodera il mouse e vediamo chi è il
Alias: CJ, COJ
By Valerio Fusco, 20/02/2009
Una saggia lezione che molte software house hanno imparato da tempo è quella di dimostrare sempre nelle proprie creazioni un tocco di originalità se si vuole attirare l'attenzione nella vasta e folta jungla videoludica. Un altro FPS, è vero, ma dall'ambientazione e dallo stile che rendono unica un'esperienza di gioco quasi sufficiente a reinventare un nuovo genere di videogioco... benvenuti nel West, benvenuti in Call of Juarez! La trama viene narrata dall’originale intreccio tra la storia di Billy e quella del Reverendo Rey; i due personaggi giocabili si alterneranno durante l’avventura andando a creare una sorta di doppio stile di gioco che influenzerà in maniera positiva il gameplay. Billy, da brava “iena della prateria”, adotterà un approccio “Stealth”, sgattaiolando qua e la lontano dallo sguardo nemico ed utilizzerà armi “soft” ma molto divertenti, come la frusta (deve aver derubato Indiana Jones) e l’arco. Zio Ray, invece, adotterà la tecnica del “vai avanti e uccidi” utilizzando revolver, fucili ed esplosivi senza il benché minimo risparmio di cartucce. Il caro sacerdote, a differenza del nipote, potrà usufruire della singolare “modalità concentrazione”: estraendo le pistole al momento giusto assisterete ad una sequenza in slow motion (simile al bullet-time di Max Payne) in cui i mirini delle due pistole si muovono lentamente dall’esterno al centro dello schermo mettendo alla prova l’abilità del giocatore di sparare al momento giusto con una e/o l’altra arma. Tutte le armi che i due gringo troveranno ed useranno avranno sempre caratteristiche diverse: grazie ad un originale sistema di conservazione ogni modello di pistola o fucile si differenzierà dagli altri in termini di tempi di ricarica, precisione di tiro e durabilità a seconda dello stato in cui si trova. Cambiate spesso arma rubandola dalle fredde mani dei cadaveri che avrete (sicuramente) disseminato o rischierete che quet'ultima vi esploda addosso. Il West non è di certo un posto dove trascorrere le ferie e la complessa IA dei nemici ve lo farà ulteriormente rammentare: se ci tenete a vedere l'alba del giorno dopo fatevi scudo degli oggetti dello scenario durante le sparatorie e date sempre un'occhiata alle vostre spalle. L'estetica del gioco è davvero appagante: se ambientazioni e personaggi riescono a immedesimare il giocatore nell'azione, i numerosi effetti grafici (polvere che si solleva ad ogni impatto, sfocature e riflessi realistici) lo immergono completamente in questo perfetto western virtuale firmato Techland. Che dire del motore fisico? ogni oggetto è perfettamente gestito in base al suo peso e alla forma e potrete addirittura dare fuoco a qualunque cosa infiammabile usando della benzina e una fortuita scintilla per scatenare l'infermo. Peccato che il gioco segua un certo percorso preimpostato (ergo, scarsa libertà d'azione) e il sonoro non è abbastanza evocativo ma per il resto Call of Juarez merita appieno il titolo di migliore nel suo genere; un gioco originale ed evocativo, non esente da difetti ma con le sufficienti qualità per spiccare in quello che è il “selvaggio West” dei videogiochi.
Pagina ufficiale: Call of Juarez, Braid
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Info
SVILUPPATORE:
Techland
EDITORE:Ubisoft
GENERE:Fps
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 94 |
| Fluida e ricca di effetti... semplicemente clamorosa | |
| Sonoro: | 76 |
| Effetti e musiche azzeccate, ma spesso non all'altezza | |
| Giocabilità: | 90 |
| Gameplay originale e ottima risposta dei controlli | |
| Longevità: | 87 |
| Durata dell'avventura scarsa...ma c'è sempre il multiplayer | |
| GLOBALE: | 91 |
| “C’era una volta il mouse” | |
| Pro: | Contro: |
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Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
REQUISITI: Win 2000 / XP - CPU 1.5 GHZ - RAM 512 - HD 6.0 GB
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