Castlevania: Dawn of Sorrow
Castlevania arriva su DS!
Alias: Castlevania DOS
By Igino Nardino, 06/06/2007
Castlevania approda su DS
Dopo circa 2 anni dall’uscita dell’ultimo capitolo di Castlevania intitolato Aria of Sorrow, per una console portatile, il GameBoy Advance, la celebre saga creata da Konami oltre 20 anni fa che ha visto la pubblicazione di decine di episodi sparsi per tutte le più importanti console degli ultimi 20 anni, approda finalmente sul Nintendo DS con il diretto sequel di Aria of Sorrow, intitolato Castlevania: Dawn of Sorrow. Scopriamo insieme se Konami è riuscita a creare un titolo che sfrutti appieno le potenzialità della piccola console e soprattutto che sia degno del nome che porta.
Soma Cruz è tornato
Protagonista di questo capitolo sarà Soma Cruz, non un normale ragazzo ma quello che sarebbe dovuto diventare la reincarnazione dell’oscuro Dracula, ma che grazie alla sua forza di volontà decide di stare dalla parte dei buoni collaborando con il clan dei Belmont per sconfiggere le forze del male. In seguito all’incontro tutt’altro che piacevole con Celia Fortner, scopre l’esistenza di un ordine il cui obiettivo primario è ucciderlo per trovare un sostituto in grado di diventare il nuovo Dracula. Il nostro obiettivo nei panni di Soma Cruz sarà quello di recarci nella base di questo ordine oscuro sconfiggendo ogni nemico che troveremo sulla nostra strada, fino ad arrivare agli ideatori di questo malvagio piano. Per fortuna in tutto questo non saremo soli, ma avremo l’importante aiuto di personaggi come Julius Belmont ultimo membro del celebre clan di ammazzavampiri, Alucard, che per i pochi che non lo sapessero è il figlio di Dracula e di una donna mortale ed infine Yoko Belnades, una strega appartenente ad un altro clan conosciuto della serie che saprà rendersi molto utile.
La “raccolta differenziata” di anime
In generale il gameplay del titolo risulterà semplice e immediato, conservando le caratteristiche tipiche della serie, quelle di un platform 2D a scorrimento ambientato in un grande castello a sua volta diviso in varie sezioni che, andando avanti nell’avventura e acquisendo poteri sempre maggiori, potremo raggiungere senza problemi. Va detto anche che come sempre oltre al platform potremo trovare caratteristiche tipiche degli RPG, come ad esempio l’avanzamento di livello ottenibile tramite l’uccisione dei nemici che incontreremo, i quali daranno i punti esperienza indispensabili per far crescere il nostro personaggio. Molto utile e semplice da capire sarà poi il sistema di assorbimento delle anime; infatti una volta sconfitto un nemico assorbiremo la sua anima che potrà servire per accrescere l’esperienza di Soma, ma anche per potenziare le tante armi disponibili nel gioco, tramite il negozio di Yoko Belnades, all'interno del quale oltre a questo potremo anche comprare oggetti davvero utili durante l’avventura. Relativamente ai nemici, ci troveremo ad affrontare bene o male una grande varietà di avversari molti dei quali già visti in precedenza, quali scheletri, pipistrelli, non morti e via discorrendo, e come al solito a conclusione di ogni sezione del castello in cui ci troveremo, ci aspetterà un boss diverso. A proposito dei combattimenti di cui abbiamo già parlato, va detto che questi non si riveleranno particolarmente difficili anche a causa dell’IA nemica non proprio eccelsa, ma che regaleranno comunque un discreto livello di sfida.
Ottimo lavoro sono riusciti a fare gli sviluppatori Konami per l’utilizzo di quasi tutte le funzioni principali del DS, a cominciare dallo schermo superiore sfruttato per visualizzare durante tutta l’avventura la mappa della sezione in cui ci troveremo in modo da non dover ogni volta entrare nel menù per consultarla, e della wi-fi connection che potremo utilizzare per scambiare le anime dei nemici che non utilizzeremo con qualsiasi amico che possiede la cartuccia di gioco. Il microfono al contrario non verrà utilizzato quasi per niente, mentre la funzione che è stata usata nel modo migliore è senza alcun dubbio il touch-screen. Konami ha infatti inserito in questo primo capitolo di Castlevania per DS, un sistema di sigilli che dovremo utilizzare una volta sconfitto ogni boss del gioco; per essere precisi alla fine dello scontro con un boss apparirà sullo schermo un simbolo diverso per ognuno di loro, che dovremo prontamente riprodurre utilizzando il pennino. Qualora non riuscissimo nell’intento, il boss sconfitto si riprenderà costringendoci a ripetere lo scontro per poter nuovamente riprodurre il simbolo che lo imprigionerà definitivamente.
Konami è simbolo di garanzia
Il comparto grafico del titolo, pur utilizzando il 2D, risulterà ben sviluppato con ambienti relativamente simili tra loro ma comunque ottimi, ed i personaggi di gioco molto curati nel design ed animati molto bene.
Riguardo al sonoro non avrà assolutamente nulla da invidiare ad alcun episodio della serie, con i suoi effetti sempre azzeccati e con le musiche che si lasceranno ascoltare con estremo piacere per tutta l’avventura, senza mai stancare il giocatore anche grazie alla grande varietà delle stesse. Infine la longevità ci permetterà di divertirci per non meno di 10 ore, per la missione principale, che aumenterà se decideremo di potenziare al massimo tutte le armi disponibili o recuperare tutti tipi di anime esistenti nel gioco. Va ricordata poi la modalità Julius che si sbloccherà una volta completata l’avventura, e che ci permetterà di rigiocare questo episodio potendo utilizzare invece di Soma Cruz, un personaggio a scelta tra Alucard, Julius Belmont e Yoko Belnades, potendo così trovarci di fronte a qualche cambiamento, che ovviamente non sveleremo, nell’avventura principale.
Conclusioni
In conclusione possiamo dire che anche questa volta Konami è riuscita a creare un titolo degno di essere comprato. La grafica ed il design dei personaggi ben sviluppati e curati, il sistema di gioco semplice come al solito, l’ottimo utilizzo delle funzione del DS, una longevità di tutto rispetto compresi gli extra, ed un comparto sonoro composto da musiche molto belle, fanno di Castlevania: Dawn of Sorrow uno dei migliori titoli della serie usciti per console portatile. Ovviamente consigliamo l’acquisto agli appassionati della serie che finalmente possono dedicare il loro tempo al primo capitolo di Castlevania su DS, ma anche a chi vuole divertirsi con un titolo ottimo in ogni suo aspetto e con un atmosfera horror degna di questa longeva serie.
Pagina ufficiale: Castlevania: Dawn of Sorrow, Castlevania
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Info
SVILUPPATORE:
Konami
EDITORE:Konami
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Avventura
CONSOLE:Nintendo DS
GIOCATORI:Singleplayer
Voti
| Grafica: | 89 |
| Ottima per la console DS | |
| Sonoro: | 88 |
| Splendido con musiche mai noiose o ripetitive | |
| Giocabilità: | 88 |
| Classica della serie, ma semplice e immediata | |
| Longevità: | 85 |
| Non male per un platform DS | |
| GLOBALE: | 88 |
| Un titolo che tutti i possessori del DS dovrebbero avere | |
| Pro: | Contro: |
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