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Recensione di
Chronicles of Mistery: Il Rituale dello scorpione
per Pc

Malta, Roma ed Istanbul avvolte dal mistero  

I PC e le avventure grafiche: un legame unico ed eterno

Di avventure grafiche su PC, se ne sono viste davvero tante, così tante che nessuna piattaforma di gioco mai esistita ne può vantare un numero pari. Sarà perchè il PC ha il mouse e tastiera come "gamepad" principale o sarà perchè i giochi per console, raramente si destreggiano in giochi troppo ragionati, ma le avventure grafiche trovano una giusta patria solamente al cospetto dei personal computer. Chronicles of Mystery: Il rituale dello scorpione è nel bene e nel male, una delle tante avventure grafiche finora viste, ma non per questo si tratta di un titolo che valga la pena di non essere giocato, almeno per i fan del genere.

Una trama mozzafiato... per un po'...

Vestiremo i panni di Sylvie Leroux, una studentessa di archeologia di Parigi che non sarà Lara Croft, ma certamente non è molto incline ad adottare degli studi classici per conseuguire una laurea. La casualità o se preferite il fato, non sono certamente dalla parte della giovane Sylvie. Cercando di non anticiparvi nulla della trama, la studentessa di archeologia riceve dall'amato zio, un invito a raggiungerlo a Malta per proseguire la stesura della tesi della ragazza. All'arrivo a Malta la giovane Sylvie si troverà immischiata in un complotto legato all'antico e misterioso rituale dello scorpione, che coinvolgerà il Vaticano e persino lo stato di Israele, lasciando la ragazza in mezzo all'occhio del ciclone di una faccenda più grande di lei. Nonostante l'ottima premessa narrativa, che effettivamente si concretizza in modo positivo nelle prime ore di gioco, lasciando l'attenzione del giocatore su livelli molto alti, dispiace constatare che da metà avventura in poi la trama prende una brutta piega, facendo risultare il gioco a tratti davvero troppo monotono, salvo poi riprendersi un po' nel finale.

Il bello dell'osservare e dell'ascoltare

Il Motore grafico di Chronicles of Mystery è lo stesso visto in Art of Murder, precedente titolo della polacca City Interactive, ereditando di conseguenza, parte dei pregi e dei difetti che riguardavano questo prodotto. Apprezzabili sono in particolare gli effetti di ombra e luce delle ambientazioni, anche se è stato possibile notare più di una volta qualche incertezza grafica dovuta a qualche bug di troppo nelle ambientazioni.
Il sonoro, che insieme al comparto grafico è uno dei pezzi forti del titolo e aspetto da sempre molto curato in ogni avventura punta e clicca che si rispetti, accompagnerà la giovane protagonista con musiche a tema molto ispirate. Una generale pecca del prodotto City Interactive è dovuta alla scarsità di aree esplorabili, poche ma comunque apprezzabili per la cura della loro realizzazione, e che fondamentalmente variano all'evolversi della trama che ci porterà oltre che a Malta, anche nel Vaticano e ad Instanbul in Turchia.

Una giocabilità troppo classica

Il vero tallone di Achille di questa discreta avventura grafica distribuita da Leader è il gameplay davvero troppo datato. Come in Art of Murder, avremo l'inventario con gli oggetti in nostro possesso in modo costante al fondo dello schermo, in modo tale da essere subito utilizzabile in ogni momento del gioco. Le meccaniche di gioco ed in particolare la risoluzione degli enigmi, raramente si rilevano differenti dal cercare un determinato oggetto oppure, parlare con una determinata persona. Nonostante queste dinamiche possano fare felici i puristi del genere, risultano essere particolarmente ostiche e poco stimolanti per i neofiti delle avventure grafiche, che di fronte ad una trama altalenante, potrebbero trovare pochi incentivi a terminare il titolo. La durata del titolo si attesta sulle 10-12 ore di gioco prima di arrivare ai titoli di coda e non presenta particolari incentivi per essere rivissuta, fattore che insieme al gameplay datato mina decisamente la longevità del titolo.

In conclusione Chronicles of Mystery - Il rituale dello scorpione è un titolo partito con ottime premesse, specialmente a livello narrativo, che si perde strada facendo con una trama carente di spessore narrativo rispetto all'inizio, accompagnata da un gameplay troppo ancorato a logiche da anni superate, anche per una avventura grafica. L'acquisto del titolo è consigliato a coloro che abbiano apprezzato Art of Murder e che di conseguenza, sono quasi sicuramente fans del genere. Per gli altri, Chronicles of Mystery - Il rituale dello scorpione può rappresentare un valido titolo a patto che si accettino le (fin troppo) classiche dinamiche di gioco che da sempre, contraddistinguono molti esponenti del genere e dalle quali questo titolo non è affatto esente.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Navarre Corp
PUBLISHER
City Interactive
SITO UFFICIALE
www.city-interactive...
GENERE
Avventura/Grafica
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
Pagella
Grafica: 63
Buona realizzazione, con qualche incertezza nelle ambientazioni
Sonoro: 67
Evocativo, che calza bene con l'ambito esplorativo
Giocabilità: 54
Dinamiche troppo datate anche per una avventura grafica
Longevità: 56
Trama che inizia bene e che si perde nei suoi sviluppi
GLOBALE: 60


Pro:
  1. + Buona la trama

Contro:
  1. - Bassa rigiocabilità una volta concluso il titolo
  2. - Troppo ancorato allo schema classico delle avventure grafiche




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