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City Life: Premium

Costruttori di Città

By Daniele Casadei, 19/01/2011

Montecristo ed il potere gestionale Della serie “A vole si rivedono”, eccoci analizzare l'ennesima edizione del gestionale cittadino creato dalla software house Montecristo. Infatti a ben 4 anni di distanza dalla prima uscita eccoci tra le mani la versione definitiva pluri-aggiornata di City Life, ovvero City Life: Premium. All'interno di essa troveremo tutto il materiale aggiunto nel corso degli anni, attraverso vari aggiornamenti ed edizioni; basti pensare all'expansion pack World Edition rilasciato sul mercato nei primi giorni del 2007, il quale aggiungeva l'editor di palazzi e la bellezza di 100 nuove costruzioni realizzabili. Poi ci fu City Life Deluxe sempre nel 2007 e poi l'anno successivo City Life 2008, il quale andava ad integrare ulteriori 60 edifici, inseriva ben 10 nuove mappe e migliorava gli editor presenti nelle edizioni precedenti. Politica che i Montecristo stanno applicando nuovamente con la serie Cities XL. Insomma tanto è bello, ma può funzionare a 4 anni di distanza? Vediamolo insime. Il potere del controllo City Life: Premium è come abbiamo detto un gestionale cittadino, ovvero ci vede incarnare il sindaco/dio di una comunità. Una volta scelto dove posizionare il municipio dovremo costruire letteralmente da zero la nostra amata cittadina. Ovviamente ciò consterà all'inizio di scegliere le aree da destinare alla costruzione di abitazioni per poi risolvere costantemente i bisogni dei cittadini. Infatti oltre che creare posti di lavoro in base alla composizione della nostra comunità dovremo anche fornire tutta una serie di servizi che elevino la soddisfazione dei cittadini. Infatti oltre a costruire ed incrementare costantemente i servizi della fornitura elettrica e della gestione dei rifiuti (ovviamente possiamo decidere quali modalità più o meno ecologiche utilizzare), dovremo poi pensare a costruire esercizi dedicati allo smercio di prodotti alimentari, a distribuire in maniera efficiente i servizi sanitari, i servizi di sicurezza (polizia e pompieri), le scuole, etc... arrivando anche a pensare a come far svagare i nostri cittadini. Insomma un bel po' da pianificare. Ovviamente qualunque operazione decideremo di effettuare avrà una ripercussione sulla composizione sociale della nostra città. Tale componente sociale è la vera novità del gestionale dei Montecristo, infatti vedremo la società strutturarsi in classi così composte: Nullatenenti, Alternative e Colletti Blu. Le ultime due categorie possono evolvere grazie al reddito ed alla cultura nelle classi dei Radical Chic e dei Colletti Bianchi. Ovviamente ciascuno di essi avrà bisogno di lavori specifici che dovremo offrire o modificare nel corso del tempo, stando anche ben attenti alle variazioni della composizione sociale. Infatti le classi tenderanno sempre ad evolvere, cosa che per altro fa si di avere sempre una carenza dei Nullatenenti, necessari per molti lavori di basso livello... ma comunque necessari. Per altro dovremo stare attenti a pianificare la città in maniera da evitare i conflitti fra le classi sociali, che immancabilmente appariranno in zone a composizione multipla. Tali conflitti possono essere risolti o grazie alle forze dell'ordine o costruendo appendici comunali dedicate alla pacificazione civile per la gestione dei conflitti. Ovviamente ci sarebbe tanto altro da dire, ma è bene passare alle analisi qualitative di City Life: Premium. La profondità è tutto Ovviamente non è tutto rose e fiori. Infatti adesso trattiamo delle note dolenti di City Life: Premium. Purtroppo il titolo soffre di una notevole carenza di profondità, elemento che mina a le fondamenta il fine ultimo della gestione. Infatti dopo aver appreso 2/3 regole fondamentali potremo mantenerci perennemente in pareggio senza dover ricorrere ai prestiti. Ovvero una volta compreso che buona parte della spesa deriva dalle carenze energetiche e dalla cattiva gestione dei rifiuti potremo completamente eliminare queste pensati note di spesa dalla zona passivi. Mentre basterà puntare prima a costruire case per avere una popolazione disoccupata per poi costruire i posti di lavoro adeguati per eliminare i passivi dei costi di manutenzione. Con questi piccoli passaggi potremo far prosperare la nostra città senza alcun problema. Insomma è veramente poco, contando che dopo appena due prove in contesti ambientali diversi avevo già trovato le chiavi di controllo dell'intero gioco, elemento che ne ha pesantemente minato il fascino ai miei occhi. In fondo quando andiamo a prendere un gestionale ci aspettiamo un notevole livello di sfida, non qualcosa che possiamo risolvere in poche ore di gioco. Infatti ho avuto la fortuna di giocare in maniera approfondita a quell'immenso capolavoro gestionale che è SimCity 4 (per altro Deluxe Edition) sviluppato da Maxis ed uscito nel 2003... e nel confronto City Life: Premium ne esce schiacciato (pur avendo ben 7 anni di differenza). SimCity 4 infatti presenta una profondità nella gestione dei servizi che manca in City Life: Premium (dove si sintetizzano in 2 note di spesa), visto che, per esempio, nella gestione dell'energia inseriva anche la necessità di trasportarla con i tralicci per distribuirla lontano dall'impianto, oppure l'importanza (anche in termini di costo) di costruire un efficiente acquedotto, per non parlare di tutto l'aspetto dell'impatto ambientale delle nostre scelte. Insomma City Life: Premium si è un po' perso nella semplice aggiunta di nuove mappe e nuovi edifici, senza andare ad incrementare elementi fondamentali per un'esperienza gestionale reale e completa. Altro elemento negativo è l'aspetto grafico mai aggiornato e fermo al 2006. Provaci ancora Montecristo. Insomma le basi ci sono, ma manca una vera profondità strutturale del titolo. Un gestionale non si può permettere di essere semplice e facilmente risolvibile con il controllo di 2/3 parametri. Ciò oltre a minare l'esperienza di gioco inficia profondamente la longevità del titolo che può annoiare facilmente. Insomma è un prodotto perfetto per chiunque si voglia avvicinare al mondo dei gestionali ma che non è certamente consigliabile agli appassionati del genere. Comunque per il prezzo più che abbordabile (9.99€) City Life: Premium un occasione se la merita tutta.


Pagina ufficiale: City Life: Premium, City Life
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Info

SVILUPPATORE:

Montecristo

EDITORE:

FX Interactive

GENERE:

Gestionale

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 68
Colorata e vivace...anche se datata
Sonoro: 65
Nulla di particolare
Giocabilità: 70
Divertente... ma alla lunga tende ad annoiare
Longevità: 68
Dipende dal livello di sfida che cercate
GLOBALE: 68
Un buon prodotto che non spicca
Pro:Contro:
  • Ottima idea delle classi sociali
  • Ottime possibilità di pianificare l'impianto urbano
  • Assenza di profondità
  • Grafica ferma al 2006

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

Windows XP (SP3) / Vista / 7, Pentium IV 2,0 Ghz, 512 Mb di RAM, 5,9 Gb di spazio sull'hard disk, ATI Radeon® 8500 o sup. - NVidia GeForce 4 o sup.