GameWidget

trucchi videogiochi
Recensione di
Crash Bandicoot
per PSP

La mascotte PSX reclama i fasti di un tempo...  
La famosa guerra dei videogiochi degli anni '90, iniziata svariato tempo prima dalle mitiche Nintendo e SEGA, indusse la neonata PSX di Sony a cercare un personaggio di punta capace di garantire buoni incassi e fama, almeno per iniziare con il piede giusto. In quegli anni le avventure di Mario e i folli percorsi di Sonic, rubavano la scena sia in termini economici che in quelli ludici, lasciando le briciole alle altre Software House. Fu così che in casa Sony venne l’idea di affidare il compito di mascotte ad un buffo marsupiale chiamato per l’occasione Bandicoot. Il successo fu strepitoso: milioni di vendite per un platform divertente e allo stesso tempo bello da vedere: diede lustro alla console Sony e fece spalancare del tutto le porte verso la lotta infinita alla leadership delle console casalinghe. Parecchi seguiti sono stati prodotti e ottime votazioni hanno fatto da cornice al titolo, anche se dobbiamo ammettere che da dieci anni a questa parte questo simbolo è miseramente decaduto. La PSX è diventata PS2 e fior di giochi hanno reso celebre l’icona Sony in giro per il globo, come dire: con Bandicoot o no, il successo ormai è arrivato! Così, dopo tanto tempo lontano dai campi di gioco, il simpatico marsupiale torna a farci visita sullo schermetto lcd della PSP, con la sua vecchia avventura, rivista e migliorata.

Un tuffo nel passato

Dobbiamo ammettere che un gioco prodotto nel 1996 non può competere con un platform di adesso, ma il buon lavoro svolto dalla Naughty Dog Software evidenzia vari cambi di inquadrature: parecchie aggiunte grafiche che fanno da sfondo ad un completo first-rate, nuovi quadri nascosti e altrettante gemme celate nei più angusti angoli di gioco. Inoltre il cambio repentino di ambienti e di obiettivi, dà nuova linfa ad un gioco sicuramente di buon livello. L’impatto audio resta uno dei punti forti nel complesso: melodie ed effetti jingle vi accompagneranno amabilmente per le vostre avventure all’interno delle foreste, mentre vi accorgerete nel bel mezzo della partita di come questi cambieranno a vantaggio di uno stile più soft per le fasi di gioco più ‘tranquille’ così come per quelle esplorative.

Una giocabilità d'altri tempi

Il gameplay è più veloce è assai semplice, visto che nasce da un gioco che muoveva i suoi passi sul pad della PSX, privo di qualsiasi stick e comandi "fantasmagorici": muovere Bandicoot, schivare le varie rocce, combattere o saltare da una piattaforma ad un’altra, non è mai stato così divertente e cercare di portare il gioco al termine diventerà una questione d’onore. Non sarà un mostro di originalità, ma questo Crash Bandicoot, insieme ai suoi 30 livelli di gioco, rimane una pietra miliare del genere che merita di essere posseduta almeno per capire come nella storia si genera un autentico mito.

A cura di : Riccardo "Riki" Fusco


Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Naughty Dog Software
PUBLISHER
Sony Computer Entertainment
SITO UFFICIALE
www.crashbandicoot.c...
GENERE
Picchiaduro
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Psp
Pagella
Grafica: 76
Decisamente attempata
Sonoro: 78
Effetti che cambiano continuamente
Giocabilità: 75
Veloce e affidabile
Longevità: 77
30 livelli bastano?
GLOBALE: 76


Pro:
  1. + Buon fattore di rigiocabilità
  2. + Struttura classica di Crash

Contro:
  1. - Un pò datato per gli esigenti
  2. - I giochi attuali offrono ben altro




White Knight Chronicles: Origins


Distribuzione | Pubblicità | Giochi: The Legend Of Zelda: Skyward Sword - Alan Wake 2 Game | Sitemap | Contatti
GAMEPLAYER © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati