Dark Souls
Ritorno in grande stile!
By Simone Giorgi, 04/10/2011
Un inferno da condividere!
In una generazione videoludica dove la parole d’ordine è stata ed è tutt’ora “accessibilità”, un prodotto si è elevato e distinto dalla massa: Demon’s Souls. Action RPG targato From Software sviluppato in esclusiva per Playstation 3, che ha voluto fare della propria essenza la difficoltà e la complessità. Parole che oggi stonano un po’ vista la sempre maggiore esigenza di coinvolgere il maggior numero di utenti. Chi non si è fermato al cospetto di queste premesse, ha potuto godersi uno dei migliori prodotti mai sviluppati per console next-gen. Ora il seguito del titolo From Software, Dark Souls, arriva in Europa con la voglia di non cambiare e di riproporre lo stesso canovaccio del precedente episodio, ovvero spremere i nervi dell’utente e regalargli un’esperienza davvero massacrante, ma allo stesso tempo, se portata a termine, davvero gratificante. Dark Souls, evidentemente per cercare di imporsi sul mercato in maniera più netta rispetto al passato, arriva anche per Xbox 360, dando quindi la possibilità agli utenti console di godersi questa perla su entrambe le piattaforme casalinghe.
Welcome to the hell!
Il punto fragile di Demon's Souls era rappresentato dalla struttura a dir poco esile della trama, rilegata senza mezzi termini ai margini della produzione. Anche in questo capitolo ahinoi le cose non sono cambiate molto, ma come in precedenza il fattore plot riesce ad essere messo da parte senza troppi problemi. Il fulcro della produzione From Software rimane sempre il gameplay, vero cuore del titolo che anche in questa occasione riesce a catalizzare l’interesse del giocatore. La storia dunque rimane orpello dell'intelaiatura di Dark Souls, ma questo, come successo in passato, non nuoce affatto alla struttura generale del titolo. Il nuovo capitolo prodotto da Namco Bandai ci trasporterà nelle inedite terre di Lordran in forma di non morto; da qui capiremo immediatamente che la struttura dell’ambiente è radicalmente cambiata rispetto al passato. Ora il fulcro delle location non sarà più rappresentato da un unico punto base dove partono le diverse diramazioni (il Nexus in Demon's Souls), bensì saremo collocati in un solo ambiente espandibile grazie ai nostri progressi. Questa nuova struttura favorirà il lato esplorativo, tuttavia sarà anche facile varcare porzioni di mappa troppo presto per le nostre abilità e affrontare mostri eccessivamente arcigni, costringendo il giocatore a dover affrontare la morte, almeno inizialmente, troppo spesso. A salvarci da queste situazioni, arriveranno i messaggi utenti, ovvero delle indicazioni luminose che ogni giocatore potrà lasciare sulla strada per avvisare del pericolo imminente. Altra indicazione utile sarà rappresentata dalle pozze di sangue, piccole macchie colorate di rosso che ci avviseranno della vicinanza di un punto particolarmente pericoloso e dandoci occasione di vedere gli ultimi secondi di vita del malcapitato di turno. Quindi possiamo dire che la novità introdotta nel sistema ambiente da origine ad un migliore sistema di progressione. La struttura del gameplay è rimasta praticamente inalterata rispetto al passato, meccaniche di gioco quindi praticamente inalterate. Chi ha avuto modo di giocare con Demon's Souls si troverà a casa. Croce direzionale attraverso la quale collocare magie/incantesimi, oggetti e armi, tasti dorsali per attacchi primari e secondari, stick analogici destinati al movimento del PG e della telecamera.
Che bel calduccio vicino a questo Falò...
Se da un punto di vista puramente pratico, il gameplay di Dark Souls è rimasto inalterato rispetto al passato, una novità degna di nota risiede nel nuovo sistema dei PV e delle magie. Precedentemente il nostro protagonista aveva modo di riacquisire energia attraverso diversi modi, erbe magiche, incantesimi, facendo ritorno al Nexus e altro ancora, adesso, invece, dovremo tener conto delle capacità della nostra Fiaschetta Estus, un particolare oggetto che ci darà occasione di ripristinare i nostri PV un limitato numero di volte e a seconda delle sua capacità. Per riempire le nostre riserve dovremo entrare a contatto dei Falò, una sorta di ceckpoint in cui il nostro personaggio potrà riposare e riacquisire le potenzialità perse in battaglia. I falò verranno scoperti procedendo nell'avventura e torneremo nelle loro vicinanze ogni qualvolta verremo uccisi. Durante i nostri viaggi, quindi, dovremo tener conto delle nostre capacità rimaste in gioco... continuare verso l'ambita meta, magari con pochi PV e rischiare di rimanere uccisi, oppure tornare indietro e ricaricare le energie perse? Tornare sui propri passi però, farà si che i nemici uccisi in precedenza torneranno in vita, dando così il via ad una lunga ed estenuante battaglia alla ricerca delle migliori tecniche di gioco per evitare di rimanere uccisi. Perdere uno scontro significa anche smarrire la propria anima e conseguentemente vedersi il limitarsi delle proprie capacità. Altro punto che rafforza evidentemente il fattore difficoltà. Come accennato in precedenza anche le magie sono state adattate ad un nuovo sistema che va ad affiancare quello sopra specificato delle fiaschette Estus. Le magie quindi non saranno più soggette ad una barra d'energia virtuale, bensì saranno limitate ad un numero che sarà chiaramente indicato in base alla potenza della magia o dell'incantesimo utilizzato. Per ricaricare il numero dei poteri che vorremo sfruttare dovremo ancora una volta fare affidamento ai preziosi falò. All'interno di questi pacifici e riposanti punti d'appoggio potremo inoltre sviluppare il nostro personaggio spendendo le anime accumulate dai nemici durante l'avventura. Come in precedenza, più avanzeremo con il livello del nostro protagonista, più il costo in anime, per far salire i diversi parametri, salirà. Sarà dunque molto faticoso far progredire il nostro personaggio e molto spesso, per acquisire un livello accettabile, saremo costretti a ripetere le sezioni di gioco più e più volte. Le classi di Dark Souls sono ora più varie e nascondono sfaccettature tutte da scoprire. I personaggi selezionabili saranno: Guerriero, Cavaliere, Viandante, Ladro, Bandito, Cacciatore, Stregone, Piromante, Chierico e Dicriminato. Ovviamente, ognuno di questi PG partirà con armi e particolarità legate alla propria classe. Anche in questo seguito gli sviluppatori hanno dato la possibilità di creare il proprio personaggio attraverso un editor, editor però anche in questo caso molto limitato. La scelta probabilmente è dettata dal fatto che una volta acquisite le varie armature, il nostro personaggio ne sarà praticamente ricoperto al 100%. La necessità, quindi, di un editor più complesso non è stata contemplata.
Cooperare in barba alla difficoltà!
Dark Souls per limitare la sua difficoltà ci darà occasione, come accadeva in passato, di poter cooperare con altri utenti sparsi nel mondo di gioco. Tale caratteristica sarà in questo nuovo capitolo addirittura necessaria, soprattutto durante le splendide boss fight, spesso caratterizzate da giganteschi nemici che occuperanno una grossa porzione dello schermo. La difficoltà risulta quindi addirittura aumentata rispetto al passato. Demon's Souls, infatti, seppur difficile, poteva esser terminato (esperienza personale) senza dover necessariamente ricorrere ad aiuti esterni. Inutile dire come la cooperazione dia luogo a sessioni di gioco sicuramente galvanizzanti e divertenti.
Un paesaggio unico!
Se dal punto di vista puramente tecnico, Dark Souls non rappresenta una produzione di altissimo livello, il meglio lo esprime sul fronte del design delle ambientazioni. Design che ci farà chiudere un occhio su alcune imperfezioni legate a textures non sempre definite e a cali di frame rate piuttosto evidenti. Il motore grafico, infatti, è appesantito dalla vastità degli ambienti riprodotti e soprattutto dalla distruttibilità delle strutture. Tuttavia, come accennavo, la bellezza degli ambienti è tale da farci mettere in secondo piano questo difetto. L'accompagnamento sonoro è praticamente assente se non durante gli scontri con i boss dove l'azione sarà enfatizzata da musiche davvero ben orchestrate. La longevità di Dark Souls si attesta sulle 30 ore di gioco, escludendo la possibilità di ripetere l'avventura facendo uso delle diverse abilità dei personaggi presenti nel gioco.
Conclusioni
Dark Souls risulta la normale evoluzione del suo predecessore. Ovviamente non stravolge la sua formula legata al gameplay, anzi fondamentalmente la ricalca, ma cambia direzione in uno degli elementi fondamentali, ovvero l'ambientazione di gioco. Cambio anche nella struttura legata ai PV e alle magie/incantesimi presenti, ora legati ad un sistema numerico che impegnerà ancor di più l'utente interessato. Tutto il resto è gioia per i fan degli Action RPG e della difficoltà. Dark Souls, infatti, inasprisce ancor di più le già complicate trame del suo predecessore mettendo al cospetto dei giocatori un titolo davvero complesso e ricco di ostacoli. Se non avete pazienza lasciate correre, se siete amanti della zuffa poco ragionata lasciate perdere... se al contrario avete amato il primo episodio, se accettate le sfide impegnative, se sarete pronti a ripetere una sessione di gioco infinite volte per potenziare il vostro PG, allora accomodatevi nell'universo di Dark Souls, lui saprà dissetare la vostra sete.
Pagina ufficiale: Dark Souls
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
FromSoftware
EDITORE:Namco Bandai
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Rpg
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 83 |
| Textures non sempre definite e cali di frame rate, ma gli ambienti sono da urlo! | |
| Sonoro: | 85 |
| Sonoro perlopiù assente, ma la musica si fa sentire nei momenti giusti | |
| Giocabilità: | 90 |
| Estremamente convincente e solida. | |
| Longevità: | 93 |
| Circa 30/40 ore di gioco | |
| GLOBALE: | 90 |
| L'evoluzione di Damon's Souls è arrivata | |
| Pro: | Contro: |
|
|
Ultime news
Ultime recensioni
