Dead Nation
I morti tornato a vivere su PS3
By Emanuele Giorgi, 23/12/2010
Il non morto và di moda
In questo periodo sembra come se un gruppo di persone si sia messo d'accordo per far resuscitare, in tutti i sensi, la moda degli zombi. Se ci si fa caso infatti in concomitanza sono usciti film, serie tv e naturalmente videogiochi. Di conseguenza pare doveroso prendere in considerazione Dead Nation, nuovo sparatutto sviluppato dai ragazzi della Housemarque, casa produttrice Finlandese specializzata nel creare prodottii su Network come Xbox Live e PSN. Vediamo di approfondire meglio.
Siamo la coppia più bella del mondo…
Non appena lanciato Dead Nation, partirà un video che ci spiegherà a cosa andremo in contro. Le immagini illustreranno un inferno causato dal solito virus che a sua volta causerà orde di non morti viventi famelici di carne, preferibilmente umana. Naturalmente a noi starà il compito di fermare questa baraonda, e lo faremo tramite le fredde mani di Jack McReady e di Scarlett Blake. Questa coppia non sarà soltanto in grado di maneggiare strumenti bellici con grande facilità, ma risulterà immune ai morsi degli zombi, il che li renderà quanto meno invulnerabili ad una trasformazione altrimenti inevitabile. Il concetto del gioco è semplice, ogni stage verrà accompagnato da un video che spiegherà l’intento della missione, di conseguenza dovremo attraversare 10 livelli pieni zeppi di nemici da massacrare e sopravvivere con ogni mezzo possibile. Si partirà da un punto X per arrivare ad un punto Y, ma la traversata sarà costellata da difficoltà di ogni genere. Proprio per questo verranno in nostro soccorso svariati checkpoint, che ci permetteranno di recuperare tutta la vita e di acquisire nuove armi. Grazie a questi punti di sosta potremo non solo comprare nuovi gingilli dal potenziale devastante come mine e lancia lame alla Dead Space, ma ci sarà data la possibilità di incrementare le statistiche delle nostre armi e della corazza. Difatti tramite l’apertura di forzieri più o meno nascosti o l'uccisione di un qualsiasi nemico, guadagneremo soldi o nuovi elementi da aggiungere al nostro “guardaroba”. Una volta trovati al sicuro decideremo come spendere il denaro acquisito e sul cosa sarà giusto incrementare, potendo scegliere tra caratteristiche come gittata, potenza o capienza del caricatore per i fucili e forza, resistenza e agilità per quanto riguarda l'armatura.
Uno stick dalle innumerevoli capacità
Lo stile di gioco in Dead Nation è particolare, poiché si differenzia dai canonici sparatutto usciti su next gen. La telecamera posizionata, come si pronuncia in gerco tecnico, a volo di uccello, resterà fissa ad una elevata altezza dal terreno, dunque quello che vedremo sarà la versione in piccolo dei personaggi, buoni o cattivi che siano. Vi domanderete come potremo sparare allora? Facile, tramite l’utilizzo di una torcia e di un raggio laser. La prima apparirà fondamentale visto che l'intero titolo si svolgerà all'interno di una metropoli quasi completamente buia mentre la seconda ci permetterà di capire dove sarà direzionata l’arma. Entrambe le cose verranno gestite da un unico puntatore che almeno inizialmente risulterà difficile da maneggiare perché se con lo stick sinistro muoveremo l’alter ego, con la levetta destra in contemporanea dovremo indicare il luogo preciso dove illuminare/sparare. Dunque se si pensa ad una delle tante situazioni caotiche di gioco, si potrebbe sbagliare qualche colpo di troppo.
D'altra parte con questo sistema di mira sicuramente il titolo ne guadagnerà di realismo, perciò bisognerà essere maledettamente freddi con le dita. Comunque nel complesso non ci verrà data soltanto la possibilità di sparare, ma di effettuare altre azioni come lo scattare per un determinato lasso di tempo brevissimo, cosa molto utile nelle situazioni più caotiche, e di sferrare una specie di colpo che ci consentirà di allontanare o di uccidere un eventuale nemico avvicinatosi troppo.
La natura morta piace sempre
Graficamente Dead Nation appare ben fatto. Le ambientazioni andranno a calcare la piantina di una città passando dal centro abitato sino ad arrivare alle zone limitrofe di quest'ultimo. Naturalmente il tutto rispetterà le tipiche atmosfere di un horror, tramutando ogni luogo in spettrali aree prive di corrente. Ciò scaturirà agli occhi del giocatore una maggiore attenzione per gli effetti di luce/ombra emessi dai riverberi della metropoli o dalla torcia stessa, i quali risulteranno estremamente ben fatti. Qualche piccolo difetto si potrà riscontrare con l'apparizione del fuoco, non al livello degli altri elementi. I modelli poligonali dei personaggi risultano ben sviluppati: i due protagonisti godranno di animazioni realizzate con attenzione mentre i nemici varieranno oltre che di potenza anche di genere con vestiari e provenienza diversa, adattandosi al territorio nel quale si incontreranno. Il sonoro di DN, composto da discreti elementi ambientali, saprà dare al tutto quella giusta atmosfera che l'avventura necessita, quindi appare giusta la scelta di inserire solamente in determinati frangenti dei motivetti che si adatteranno alle circostanze. La longevità andrà a concludere un quadro della situazione più che buona, fornendo al giocatore svariati gradi di difficoltà e 10 livelli che garantiranno altrettante ore di svago. Ultima postilla la merita il multiplayer, perché oltre ad affrontare lo story mode in single il titolo ci permetterà di giocarla anche in presenza di un amico sia in locale che su internet, cosa graditissima vista la monotonia che si potrebbe riscontrare se fronteggiata la campagna da soli. Inoltre ad ogni livello completato, partirà una specie di graduatoria nella quale verranno contate le uccisioni degli zombi e la percentuale del virus estinto, queste ammassate in un totalizzatore andranno a comporre una vera e propria classifica mondiale dove ogni nazione si darà lotta a furia di uccisioni.
Conclusioni finali
Forse in pochi avrebbero puntato su Dead Nation ma come si dice, l'abito non fa il monaco. I finlandesi della Housemarque con questo sparatutto, oltre a garantirsi il rispetto della maggior parte della stampa, hanno saputo sfruttare un brand in voga ed apprezzato da quasi ogni videogiocatore. Dunque è doveroso consigliare ai nostri lettori l'acquisto del prodotto in questione calcolando in primo luogo la famosa qualità-prezzo (12.99 € e sarà vostro).
Pagina ufficiale: Dead Nation
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Info
SVILUPPATORE:
Housemarque
EDITORE:Sony Computer Entertainment Europe
GENERE:Sparatutto
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Multiplayer
Voti
| Grafica: | 87 |
| Atmosfere cupe abbinate ad effetti luce ben fatti | |
| Sonoro: | 75 |
| Giusta l'atmosfera creata | |
| Giocabilità: | 83 |
| Divertente ma inizialmente potrà risultare scomodo | |
| Longevità: | 81 |
| 10 ore di gioco potranno bastare | |
| GLOBALE: | 85 |
| Una nazione di morti non è poi tanto male... | |
| Pro: | Contro: |
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