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Dead Rising 2

Uccidiamo qualche zombie

Alias: Dead Rising II

By Valerio Turrini, 30/09/2010

Prima di Chuck Greene. Il primo Dead Rising, uscito ormai nel lontano 2006, era un survival horror nuovo, dove per difendersi si usava qualsiasi cosa si trovasse e ci si buttava nella mischia per uccidere le infinite orde di zombie. Oltre alla quantità enorme di nemici, avevamo contro di noi anche l'orologio. Infatti le missioni dovevano essere completate in un tempo limite da non infrangere per qualsiasi motivo. Il gioco aveva un’impronta prettamente giapponese, ma aveva anche varie caratteristiche dei prodotti occidentali. Non fu un gran successo, ma Capcom decise comunque di fare un seguito, affidando lo sviluppo ai Blue Castle Games che a quanto pare hanno fatto un buon lavoro. L’epidemia arriva a Fortune City. In Dead Rising 2, il protagonista non è più il carismatico Frank West, coinvolto nelle vicende del primo gioco a Willamette, ma Chuck Greene, uno Yankee con la faccia da duro, la cui visita a Fortune City ci è stata introdotta con Dead Rising 2: Case 0. Gli zombie, ormai tenuti sotto controllo, vengono usati in un reality show, chiamato Terror Is Reality, dove se ne devono uccidere il maggior numero possibile, usando motoseghe attaccate alle moto, oppure direttamente a mani nude. Chuck è proprio uno dei partecipanti del reality show. Si cimenta nello show perché gli servono soldi per acquistare lo Zombrex per la figlia. Questo Zombrex è una medicina che ritarda la trasformazione in zombie impedendo il progredire delle varie infezioni. Lo Zombrex è essenziale e spesso ci capiterà di doverlo andare a cercare, altrimenti nostra figlia morirà. Durante una puntata di Terror Is Reality, gli zombie vengono liberati per la città di Fortune City e ha inizio una vera e propria corsa contro il tempo. Infatti verremo incolpati di aver liberato gli zombie e avremo 72 ore per trovare le prove della nostra innocenza e scappare da Fortune City, altrimenti verremo catturati dall’esercito in arrivo. Per scagionarci dovremmo inseguire varie piste, che ci porteranno ad esplorare in lungo e in largo gli edifici e le strade di Fortune City, esponendoci al pericolo degli zombie. Quest’orda di non-morti non è particolarmente attratta da Chuck, ma provate a ucciderne uno ed eccoli che arriveranno tutti insieme appassionatamente per sbranarvi. Per questo è molto importante trovare sempre qualcosa con cui difendersi e liberarsi degli zombie, tanto scappare risulterà inutile. Incremento di morti. Il gameplay della serie è rimasto invariato, sulla sua via di avere come nemico non solo gli zombie, ma anche il tempo. Per quanto riguarda le nostre difese, diciamo che la nostra armeria principale sarà il centro commerciale, dove troveremo numerose risorse per poter contrastare i nostri simpatici zombie. Se proprio ci troveremo a corto di un’arma, potremo sempre cercare un distributore automatico in strada, che al costo di 3000 dollari ci equipaggerà di pistola. Molto astuta l’idea dei salvataggi, che saranno possibili soltanto entrando nei bagni pubblici e il raggiungimento di essi ci farà spesso combattere fino allo stremo. Oltre agli zombie ci saranno anche dei boss, che saranno principalmente degli umani diventati pazzi, molto più pericolosi delle orde di zombie che popolano Fortune City. Il gioco presenta anche vari elementi GDR, come la progressione del personaggio attraverso dei Punti Prestigio, che guadagneremo uccidendo zombie nelle maniere più creative e salvando i superstiti. Infatti è molto importante salvare il maggior numero possibile di superstiti e portarli al rifugio, quest'ultimi, infatti, permetteranno una progressione molto veloce del nostro status grazie ai generosi PP che ci saranno assegnati per ogni vita posta in salvo. La progressione di livello ci viene premiata con delle “schede” che impareranno a Chuck come creare nuovi tipi di arma nelle “camere di manutenzione”. Per esempio, potremmo combinare dei coltelli con dei guantoni da boxe e creare un’arma con artigli alla Wolverine. Altro esempio, si possono combinare un remo, due motoseghe e pagaiare nella fiumana di zombie, ottenendo un mare di PP. Le armi, inoltre avranno un livello di degrado e si romperanno a lungo andare, quindi saremmo costretti a cambiarle spesso. Gli attacchi possibili sono di due tipi, veloce e pesante. Inoltre si potrà lanciare l’arma in proprio possesso addosso agli zombie, che si trasformerà in una morte istantanea nel caso si trattasse di un oggetto da taglio, come un’accetta o una lancia. Il numero delle armi è praticamente impossibile da contare, vi dico solo che potrete sfruttare tutto, dalle accette anti-incendio e gli estintori a orsacchiotti di pezza e borsette. Tecnicamente, è un zombie. Sul settore tecnico non si può dire niente a Dead Rising 2, tranne forse evidenziare una troppa linearità nel gameplay, che potrebbe trasformarsi in noia dopo un po’ di tempo, ma per il resto è un buon gioco. Graficamente è sbalorditivo. Buone texture, espressioni facciali incredibili, effetti particellari superbi e oltre 7000 zombie su schermo. Si, avete capito bene, 7000. Durante il gioco è difficile che si verifichino certe situazioni, ma impegnandoci a richiamare il maggior numero di zombie possibile, abbiamo potuto constatare che la cifra dei nemici su schermo risultava impressionante. Non ci siamo messi a contare le teste, ma il numero affermato da Capcom non ci è sembrato frutto di fantasia. La colonna sonora varia da Japan Rock durante gli scontri contro i boss, alle solite musichette da ascensore nei centri commerciali, che fanno sempre molta scena e humor. Il gioco non dura molto e potremo completare la quest principale in poco più di 7 ore, ma gli Obiettivi basati principalmente sulle quest secondarie garantiscono una buona rigiocabilità, incrementata dal divertimento, ma un po’ frenata dalla difficoltà, che potrebbe risultare un po’ eccessiva proprio per il numero esorbitante dei nemici. Dead Rising 2 è un ottimo gioco, un po’ lineare e a tratti molto complicato e frustrante, ma è veramente divertente. La sua natura parzialmente free-roaming, garantisce un divertimento che va oltre la quest principale e ci lascia spesso incollati al pad, a massacrare zombie come se niente fosse. Inoltre la possibilità di giocare il tutto con un amico online e di partecipare al minigioco competitivo online Terror Is Reality, non fa che piacere. Un gioco consigliato a tutti gli amanti degli action/adventure e alle persone che cercano un gioco divertente e parzialmente infinito.


Pagina ufficiale: Dead Rising 2, Dead Rising
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Info

SVILUPPATORE:

Blue Castle Games

EDITORE:

Capcom

GENERE:

Survival Horror

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 90
Texture ed effetti particellari superbi, oltre 7000 nemici senza rallentamenti.
Sonoro: 90
J-rock e musiche da ascensore si fondono bene insieme.
Giocabilità: 85
Intuitivo nei comandi, ma un po' troppo difficile e frustrante.
Longevità: 90
Divertente e ricco di quest secondarie che incitano a rigiocarlo.
GLOBALE: 88
Un ottimo gioco che piacerà a molti e farà divertirne altrettanti.
Pro:Contro:
  • Oltre 7000 nemici a schermo
  • Divertimento elevato
  • Progressione del personaggio
  • Difficoltà leggermente elevata.
  • Potrebbe risultare noioso