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Dirt 3

Codemasters “sporca” nuovamente le nostre console!

By Simone Giorgi, 16/06/2011

Facciamo un check dell’auto? Lasciamo stare… Famosa (ma non solo) per il brand rallystico di ultima e passata generazione, Codemasters ci riporta in pista con il nuovo capitolo dell’apprezzata serie Dirt. Anche in questo episodio la direzione tecnica del prodotto ha deciso di puntare su un concept a metà tra la simulazione e il modello di guida arcade. La scelta di rivolgersi ad un più vasto pubblico senza limitare il campo, potrà quindi non piacere a tutti, ma quando la qualità complessiva di un titolo raggiunge questi livelli, si può anche chiudere un occhio e concedersi qualche ora di sano divertimento in barba a settaggi laboriosi e maniacali. Modello di guida diviso in due… Come avrete capito Codemasters ha deciso di sviluppare un impianto di guida accessibile alla maggior parte del pubblico interessata al prodotto. A fianco quindi di auto facilmente domabili, si inserisce un semplice quanto limitato sistema di settaggio parametri, attraverso il quale saremo in grado di apportare piccole modifiche e miglioramenti al nostro bolide. Il modello di guida varierà dunque quasi esclusivamente in relazione al tipo di mezzo scelto e quindi legato alla sua natura. Il gameplay risulta conseguentemente accessibile a tutti, lasciando poco spazio alle persone più esigenti e alla ricerca di un titolo in grado di dissetare la sete di numeri e misurazioni centellinate. Ai meno esigenti però, Dirt 3 saprà dare le giuste soddisfazioni, facendo leva su un numero di eventi e un numero di circuiti ampio e assolutamente divertente. Tanta carne al fuoco L’anima di Dirt 3 va scovata nella modalità Tour che va ad affiancarsi alle classiche soluzioni multiplayer e gare semplici. Se ad una prima occhiata l’esperienza potrebbe sembrarvi limitata, successivamente avrete modo di scoprire le varie sfaccettature che il titolo propone al suo interno. Il cuore del gioco ci darà occasione di creare un profilo che sarà impreziosito a seconda dei nostri successi negli eventi proposti. Nessuna valuta è stata pensata, bensì per sbloccare modalità, piste e automobili, saranno necessarie semplicemente le nostre abilità che prenderanno corpo a seconda dei nostri risultati su strada. Le auto quindi saranno sbloccabili esclusivamente con l’avanzata della nostra carriera e saremo noi a decidere su quale bolide puntare senza dover spendere alcuna moneta. Scelta discutibile, ma che sicuramente rappresenta una novità rispetto alle altre produzioni odierne dove siamo sempre al cospetto di garage rimpolpabili solo esclusivamente attraverso il nostro portafogli virtuale. La varietà di automobili è ampia e varia a seconda della modalità proposta e che andremo ad affrontare. Le opzioni proposte dal Toru Dirt sono diverse e si divideranno tra gare classiche a tempo (in pieno stile rally), Testa a Tetsa, Rally Cross, Drift, Land Rush, Trail Blazer e la nuova Gymkhana. Quest’ultima ci metterà nelle condizioni di affrontare, traghettati dal mitico Ken Block (specialista nella disciplina), queste divertenti gare. In sostanza verremo chiamati ad affrontare arene disseminate di ostacoli e in grado di fornirci l’assist per esibire l’auto in evoluzioni spettacolari. Potremo passare con la vettura sotto la scocca di un camion, driblare pneumatici disposti sul terreno, saltare su rampe appositamente costruite etc. etc. Chiaramente maggiore sarà la nostra abilità nello sfruttare questi elementi, maggiore sarà il nostro punteggio raggiunto. Concatenare il più possibile le nostre azioni darà il via ad un maggior flusso di punti e si conquisterà la folla assetata di acrobazie. In gara attraverso ogni tipo di ambientazione! Oltre ad offrire un buon numero di modalità, Dirt 3 garantisce un notevole numero di ambientazioni che garantiranno un più che soddisfacente livello di varietà. Batteremo terreni europei, africani e americani tastando ovviamente territori di diverse fattezze e natura. Ottima anche la varietà meteorologica rappresentata che influenzerà i terreni sviluppati coinvolgendo poi anche l’aspetto danni delle vetture, rappresentato con estrema realisticità visiva. Dirt 3 in altre parole offre un ottimo ventaglio di possibilità, impreziosito da ambienti splendidamente rappresentati e da ottimi elementi atmosferici. Una sfida ad alto livello e tanto divertimento in compagnia! Il gameplay di Dirt 3, si rivolge come abbiamo capito ad un'utenza non troppo pretenziosa, tuttavia chi ama un livello di sfida degno di nota sarà accontentato dalla possibilità di settare ben 6 livelli relativi all’aggressività (quindi all’IA della CPU) dei concorrenti in gara. Alzando al massimo il grado di sfida, suderemo le famose e proverbiali 7 camice per spuntarla contro avversari arcigni e dannatamente fastidiosi. Naturalmente per ammorbidire la difficoltà della guida avremo accesso ai classici aiuti per attenuare le inevitabili difficoltà che un’auto da rally incontrerebbe in pista. Il comportamento delle vetture risulta comunque sufficientemente credibile e meglio riuscito rispetto al precedente capitolo. Sul fronte multiplayer, Dirt 3 offre una buna quantità di opzioni. Oltre alle classiche gare elencate per il single player, avremo accesso al Party, una modalità divisa in diverse sezioni – Invasion, Outbreak e Transporter. In Invasion dovremo fronteggiare un’incursione aliena colpendo dei robot realizzati sotto forma di cartone; in Outbreak dovremo invece fuggire da un auto contaminata e cercare di rimanere illesi dall’epidemia che ci colpirà semplicemente nel caso venissimo speronati; Transporter, invece, risulta una variante del classico Capture the Flag, solo giocato su quattro ruote. Inusuali quanto la Colomba a Natale per un prodotto simile, queste modalità risultano convincenti e atte a favorire una buona dose di follia sempre ben accetta. La modalità multiplayer si fregia anche del sempre utile split screen, sfruttabile in compagnia di un amico. Quanta bellezza visiva! Dirt 3 sotto l’aspetto tecnico mette in campo ottimi ambienti di gioco, vetture modellate con splendida precisione ed effetti di luce e particellari di prim’ordine. Buona anche la proposta musicale corredata da effetti sonori di sicuro impatto. La longevità del prodotto è assicurata dall’avvincente e vasta modalità Tour e dal sempre verde multiplayer. Concludendo Dirt 3 si è rivelato un titolo di assoluto spessore, sotto tutti i punti di vista. Gameplay a metà tra la simulazione e lo stile arcade (propendendo per quest’ultimo), grafica d’impatto, longevità garantita e un ottimo livello di sfida e velocità. Sostanzialmente il prodotto Codemasters, risulta penalizzato proprio dalla sua natura ibrida che non si farà apprezzare da tutta l’utenza appassionata di motori. Dirt 3 si propone dunque a quella fascia di pubblico non troppo esigente e in grado di accontentarsi di un titolo che non fa della simulazione il suo cavallo di battaglia. Al pubblico interessato il titolo Codemastres offrirà tanto sano divertimento e adrenalina a volontà!


Pagina ufficiale: Dirt 3
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Info

SVILUPPATORE:

Codemasters

EDITORE:

Codemasters

GENERE:

Guida

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 92
Ambienti ed effetti di grande impatto
Sonoro: 90
Comparto sonoro ottimo
Giocabilità: 85
Gameplay ibrido, ma ben sviluppato
Longevità: 88
Tante modalità e qualche simpatica novità
GLOBALE: 87
Codemasters torna in pista!
Pro:Contro:
  • Effetti di luce e particellari
  • Gameplay vario
  • Novità curiose e insolite per il genere
  • A metà tra l'arcade e la simulazione...
  • ...per questo non piacerà a tutti