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Recensione di
Disgaea Infinite
per PSP

Quando la visual novel incontra il videogioco  
Dal "Giappone" con furore...

Nippon Ichi: imprevedibili geni del “game by Japan”, contraddistinguono ogni loro gioco con un inconfondibile humor e comicità in puro stile manga/anime giapponese. La loro serie prediletta è Disgaea, punto di riferimento per chiunque cerchi un gdr strategico, ma sono anche produttori di numerosi titoli famosi come Ar Tonelico, Atelier Iris, Phantom Brave ed il prossimo Trinity Universe. Negli ultimi anni hanno acquisito molta più popolarità, grazie all’installazione di NIS America, il loro studio situato in Nord America che si occupa di tradurre ed importare i giochi dal Giappone, così da renderli più accessibili a tutti; ed è proprio grazie a loro se oggi posso recensire Disgaea Infinite, prima visual novel che sbarca su PSP ed una delle poche a godere di una localizzazione inglese.

Un attimo…Visual Novel?!

Si, al contrario di tutti i titoli della serie, questo è una visual novel.
Molti di voi si staranno chiedendo cosa sia, dato che in Italia non se ne sono mai viste: sono il mix più avvincente mai creato che fonde l’esperienza del romanzo con quella del videogioco, titoli che presentano avventure testuali (che posso essere lineari oppure con molteplici scenari e trame, spesso presentano la possibilità d’interagire con eventi multi-scelta) che si accompagnano ad immagini e soundtracks. Per molti punti di vista è possibile affermare come dissentire dal fatto che una visual novel “pure” (fondata sulla sola progressione testuale e di vari scenari) sia un videogame, mentre è abbastanza certo che quando il genere si mescola con avventure grafiche o giochi di ruolo, si possano allora dire dei videogame in tutto e per tutto.

“Sono stato assassinato!”

La pazza avventura di Disgaea Infinite ci vede impersonare uno dei poveri Prinny addetti alle pulizie nel castello di Laharl. Dovete sapere che i Prinny apparentemente hanno sembianze di pinguini, in realtà quell’aspetto è solo “un guscio” che nasconde la loro reale identità: criminali; tutte le persone che commettono reati e conducono una vita criminosa nel “mondo degli umani”, al momento della loro morte finisco nel Netherworld sotto forma appunto di Prinny divenendo schiavi dei nobili come Laharl. L’obiettivo della loro vita è guadagnare abbastanza HL (moneta locale) per poter riacquisire la propria identità, il problema è che i salari sono bassissimi e la cifra da raggiungere praticamente alle stelle. Così ogni Prinny è succube del guadagno, per alcuni i propri HL sono ancor più importanti della loro stessa vita! Durante una consueta giornata al castello, si ode una grande esplosione dalla stanza da letto di Laharl e quest’ultimo dichiara di essere stato assassinato! Come punizione, in mancanza di sospettati, decide di infliggere a tutti i Prinny presenti a corte le peggiore punizione che loro potessero temere: lavoro gratuito. Il panico anima tutti i pinguini a corte, solo uno è tranquillo perché sta per intraprendere una missione che salverà i salari di tutti i suoi compagni: grazie a Tik Tok, un misterioso orologio rinvenuto casualmente durante una sessione di pulizie sarà possibile poter tornare indietro nel tempo e possedere letteralmente le persone controllandone la mente; iniziano così le investigazioni, chi sarà stato ad attentare alla vita di Laharl?

Infinite

Quello che questa visual novel propone è un esperienza unica, mai vista fino ad ora fra le altre dello stesso genere: la possibilità di possedere e manipolare le scelte di ogni personaggio presente nel gioco, rende lo stesso totalmente personalizzabile ed offre una possibilità infinita di scenari; basti pensare che gli eventi si svolgeranno nell’arco complessivo di 25 ore ed ad ogni ora è possibile seguire le vicende che avvengono in tutte le stanze del castello sotto il singolo punto di vista di ogni personaggio presente in essa, ovviamente con la variante che ogni azione da noi “intrapresa” modificherà gli eventi futuri. La rigiocabilità è pressoché infinita, oltre ai 14 diversi finali presenti, ci sono un mucchio di mini-storie secondarie che è possibile seguire impersonando ogni abitante del castello, inoltre la possibilità di possedere chiunque in qualsiasi momento consente di mescolarle insieme al fine di crearne di nuove! Sembra difficile, ma il tutto è gestibile e visionabile in qualsiasi momento grazie ad una comodissima “time table” che illustra la posizione ed i movimenti di coloro che si trovano nel castello ad ogni ora, come se non bastasse Prinny annota ogni cosa sul suo comodo diario ed è utile per tornare a ragionare sugli eventi e magari cogliere qualche indizio che c’è in precedenza sfuggito. Per condire il tutto, un divertentissimo database catalogherà personaggi, luoghi e citazioni al fine di consultare sempre le comode schede.

Signori del Male, Supereroi, Robot, Pupe e Pinguini

La costante atmosfera humor che anima questo titolo è semplicemente fantastica. Situazioni folli, paradossali ed univoche sono all’ordine del giorno, tutto nel Netherworld è buffo e strambo: dal Budino super-raro di Etna, al propulsore per il “power-up” di Thursday, passando per il 37esimo Eroe della Terra relegato alle pulizie ed il misterioso ragazzo delle consegne con un quoziente malvagità pari a 1.8 milioni. I personaggi sono profondamente carismatici ed ottimamente caratterizzati, metterli a confronto marciando sui loro pro ed i loro contro, andando incontro a scenette assurde, è un puro spasso.

“Posses, dood!”

Grande, grande ed ancora grande. E’ un vero peccato che questo genere sia molto snobbato e che il gioco, salvo miracoli, non raggiunga il suolo europeo. L’implementazione di NIS ed il brand Disgaea non fa altro che dare ancor più personalità e fascino al gioco, organizzato egregiamente e dotato di un comparto grafico (in puro stile nipponico) che eccelle per realizzazione di fondali, personaggi ed artworks; anche il doppiaggio, elemento rilevante in questo genere di titoli, è realizzato davvero bene. Disgaea Infinite non ti annoia mai ed ha una rigiocabilità infinita, adatto a tutti i gamers e sfido a trovare qualcuno a cui non strapperebbe una risata. Grazie Nippon Ichi.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Nippon Ichi Software
PUBLISHER
NIS America
SITO UFFICIALE
nisamerica.com/games...
GENERE
Grafica
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
Psp
Pagella
Grafica: 85
Spirites ed artworks di splendida fattura.
Sonoro: 70
Salvo un ottimo doppiaggio, le soundtracks mancano di varietà.
Giocabilità: 75
Mai vista una visual novel così variegata.
Longevità: 90
14 finali ed infinite mini-storie.
GLOBALE: 83
Eccelsa visual novel, capolavoro nel suo genere.


Pro:
  1. + Una delle migliori visual novel che abbia mai giocato.
  2. + Molto humor, spassossimo.
  3. + Rigiocabilità infinita.

Contro:
  1. - Per chi non ama il genere può risultare noioso.




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