Dragon Age 2
Il Ritorno del Campione!
Alias: Dragon Age II
By Federico Baglivo, 16/03/2011
L'abito farà il monaco?
Uno dei motivi che decretarono il successo di Dragon Age: Origins fu, senza dubbio, il suo condividere alcuni classici canoni del GDR puro con le produzioni di qualche anno fa, le caratteristiche tipiche dei giochi di ruolo old school per intenderci, e di offrire un rimando a quel Baldur's Gate che tanti videogiocatori amanti del genere apprezzarono, finendo per consacrarlo nell'Olimpo dei titoli must-have per PC. Dopo l'uscita della versione dimostrativa di questo sequel, Dragon Age 2, la reazione dei fan di quel tipo di GDR, così particolare ma così amato, non si è fatta attendere: trovandosi di fronte ad un gioco più action, la magia che pervadeva quel che era stato definito dalla stessa Bioware l'erede di Baldur's Gate, si è un po' affievolita. Nella demo, infatti, il videogiocatore veniva catapultato all'interno del tutorial con il protagonista, quel Garrett Hawke che poi diventerà il Campione di Kirkwall, e sua sorella Bethany, impegnati a sconfiggere ondate di Prole Oscura che arrivano da ogni dove, con il gran finale in agguato, presente nella figura dell'ogre. Più che un GDR, sembrava un Hack 'n' Slash. Ed era ovvio che i cultori, i puristi del giocare di ruolo, provando la demo, venivano pervasi da una dose di sano scetticismo a riguardo del titolo. Ma come ogni aspetto della vita ci può insegnare, l'abito non fa il monaco, e con questa recensione, dedicata solo ed esclusivamente alla versione PC, spero di riuscire a spiegarvi il perché Dragon Age 2 sarà capace di affermarsi come il Campione del suo genere! Andiamo a scoprirlo assieme!
Mettetevi comodi... Vi narrerò delle gesta di Hawke!
Che Dragon Age 2 sia un gioco diverso rispetto al suo predecessore, Origins, si capisce sin da subito, già in sede di scelta del personaggio. Infatti, se nel primo capitolo della serie avevamo la possibilità di scegliere, oltre al sesso ed alla specializzazione, anche la razza e le origini del nostro protagonista, in questo nuovo capitolo ci sarà un'unica razza, quella degli umani, di cui il nostro Hawke, ovviamente, fa parte. Questa scelta è stata presa da Bioware dopo una serie di dubbi espressi a riguardo della scarsa caratterizzazione del protagonista di Origins, il Custode Grigio. Ci troviamo quindi a che fare con una forte figura centrale, quella di Hawke, su cui ruotano attorno tutte le vicende narrate dal Nano Varric tramite un sistema di flash-back e flash-forward. Per rendere il Campione ancora più carismatico ed assoluto punto di riferimento per i membri del party che andrete a gestire, Bioware ha anche deciso di regalare il dono della parola a Hawke, rendendolo, quindi, più simile al Comandante Shepard di Mass Effect, che non al protagonista che guidavamo per il Thedas in Origins, andandosi a distaccare completamente dalle scelte di caratterizzazione per quest'ultimo. Come se non bastasse, Bioware ci ha da sempre abituati a delle storie forti e magistralmente narrate, ed è ovvio che anche Dragon Age 2 non si esime da questi parametri. Come già anticipato, le gesta di Hawke verranno narrate a posteriori da Varric, un nano che entrerà a far parte del vostro gruppo appena giunti a Kirkwall, la città delle catene. Il nostro bardo, ufficiale o meno starà a noi deciderlo tramite i talent points spendibili nei rami relativi, racconterà di come riuscimmo a sfuggire al Flagello, alla distruzione della nostra città natale, Lothering, grazie all'aiuto di Flemeth, personaggio già noto a chi ha giocato ad Origins. Parlerà addirittura delle difficoltà di Hawke, e della sua famiglia, all'arrivo in quella che poi diventerà la sua città. Dragon Age 2 non ha una trama banale, mescola magistralmente aspetti che possiamo definire reali, quali le difficoltà di un uomo che perde tutto quello che aveva, che si ritrova a lottare per non essere definito come un semplice profugo, ma che, comunque, all'arrivo a Kirkwall, verrà ugualmente trattato come tale. Senza voler aggiungere altri dettagli sulla trama, e ricordandovi che le scelte che prenderete determineranno il prosieguo della storia del vostro Campione, passiamo a parlare degli aspetti prettamente tecnici del titolo.
Videogiochi lenti, videogiochi rock!
Se volessimo suddividere i videogames in lenti e rock, la scelta potrebbe essere questa: Dragon Age: Origins è lento, mentre Dragon Age 2 è incredibilmente rock. Ed il motivo è presto detto: Bioware lo ha reso più simile a Mass Effect, soprattutto al secondo, senza però snaturare completamente la forte componente ruolistica del brand. E' vero, i combattimenti sono diventati maggiormente spettacolari, forse meno ragionati e più ignoranti, ma provate a giocarlo ad una difficoltà che si confà al genere. Dragon Age 2 offre una sfida pari a quella offerta da Origins, se non addirittura più impegnativa, già ad un livello sopra il classico Normale. Questo rappresenta sicuramente un punto a favore per tutti i puristi del genere, per cui si consiglia caldamente la versione per PC di Dragon Age 2. Oltretutto, le meccaniche di gioco non sono variate più di tanto, ma sono state rese più spettacolari: troveremo ancora la suddivisione in classi, ad esempio, che saranno solo tre (Ladro, Guerriero e Mago), ma che saranno completamente customizzabili con i punti talento acquisibili svolgendo le missioni. Anche a livello di gestione dell'inventario troviamo delle interessanti novità. La gestione è stata resa molto più immediata e meno confusionaria, ed anche nel Diario dove troveremo le missioni da svolgere, troveremo una suddivisione delle quest in Trama Principale, Sotto trame, Missioni dei compagni e Contenuto Premium, cioè le missioni legate ai DLC, rendendo tutto molto più fluido e chiaro. E come dimenticarsi, poi, della pausa tattica, indispensabile per pianificare le vostre mosse durante gli scontri con i boss o i vari thugs che reclameranno la vostra pelle. Novità anche per il comparto tecnico, che presenta una grafica migliorata e maggiormente darkizzata, con personaggi vari e ben rifiniti, godibile appieno con una scheda grafica compatibile con le DirectX 11, e per le ambientazioni rinnovate, seppur vi ritroverete a girare maggiormente per la cittadina di Kirkwall, che risultano essere comunque molto evocative. Menzione speciale anche per il sonoro: le voci sono ben recitate e le musiche azzeccate.
Scoccò la freccia, e disse: Non è Vendetta... E' Giustizia!
Dragon Age 2 è disponibile in due versioni: liscia o in Bioware Signature Edition, che ovviamente offre, essendo una versione Limited, delle succose aggiunte. Tra queste, troviamo il primo dei DLC previsti per Dragon Age 2, dal titolo Il Principe Esiliato. Questo contenuto aggiuntivo è disponibile anche per chi avesse acquistato la copia liscia del titolo, e lo si può trovare sul Bioware Social Network al prezzo di 560 Bioware Points, corrispondenti a 7 € circa. Il Principe Esiliato vi permetterà di prendere parte a tre missioni aggiuntive che raccontano la storia di Sebastian Vael, principe a cui hanno ucciso la famiglia, e che si ritrova a dover rinunciare al suo status di membro della Chiesa per poter vendicare i suoi cari. Una volta concluse le missioni relative al DLC, avrete la possibilità di reclutare Vael nel vostro party, andando quindi a rinforzare il gruppo di personaggi che vi supporteranno durante la vostra ascesa come Campione di Kirkwall.
Concludendo...
Dopo aver giocato la demo, molti erano rimasti basiti dalla svolta action che aveva preso il titolo, così diverso dal combat system presente in Origins. Ma se si supera questa fase di scetticismo iniziale e si va anche solo un po' oltre il mero aspetto di una versione dimostrativa, Dragon Age 2 riesce ad offrire un'esperienza migliore rispetto al predecessore Origins. La grafica migliorata, il sonoro evocativo, un personaggio carismatico, quasi al pari del comandante Shepard di Mass Effect, sono le basi di un titolo di assoluto rilievo. Dragon Age 2 non è un gioco per tutti, e la ricompensa per quei molti che decideranno di dargli una chance, sarà rappresentata da un'esperienza unica e memorabile.
Pagina ufficiale: Dragon Age 2, Dragon Age
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Info
SVILUPPATORE:
Bioware
EDITORE:Electronic Arts
GENERE:Rpg
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 86 |
| Un ottimo restyling per una grafica più credibile e dark! | |
| Sonoro: | 93 |
| Evocativo nelle musiche, ben recitato nel parlato. | |
| Giocabilità: | 92 |
| Spettacolarizzare un GDR è impresa ardua. Bioware ci è riuscita! | |
| Longevità: | 94 |
| Tra la storia principale ed i DLC, c'è molto da giocare! | |
| GLOBALE: | 90 |
| Il Campione dei GDR su PC è tornato! | |
| Pro: | Contro: |
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Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
CPU Intel Core Duo o equivalente a 1,8GHz - 1GB di Ram (1,5GB con Vista o Seven) - Scheda video Ati Radeon HD Pro 2600 256MB o GeForce 7900 - 7 GB di spazio libero su hard disk
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