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Recensione di
Dragon Age: Awakening
per XBox360

La prima imperdibile espansione per Dragon Age: Origins
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Nota del redattore: Per la valutazione della grafica e del sonoro, userò i voti e i commenti che sono stati dichiarati per la versione base del gioco.
Nota importante per la versione PC: Dragon Age: Awakening necessita di Dragon Age: Origins installato.
Il risveglio
Dopo quattro mesi dall’uscita di Dragon Age: Origins e tre DLC rilasciati in breve tempo, è giunta l’ora della prima vera espansione targata Bioware per il suo rpg da molti ritenuto il migliore dell’anno appena trascorso. Dragon Age: Awakening va ad ampliare sia la storia legata a Origins laddove finisce, e sia tutte le sue peculiarità in termini di gameplay, per una nuova avventura della durata di circa 15h. Il gioco, come anticipato, si lega alla fine di Dragon Age: Origins, con tutti gli strascichi che esso ha comportato, sia dal punto di vista della trama che da quelli legati al nostro personaggio, narrando le vicende di una famiglia distrutta dal Flagello attraverso un nuovo-vecchio nemico, i Prole Oscura, guidati stavolta da esseri senzienti e armati di voglia di potere. Dragon Age: Awakening si presenta come un’espansione stand alone, ovvero funzionante senza l’utilizzo del dvd di Dragon Age: Origins, non obbligando dunque l’utente ad installare su console il gioco. All’inizio della partita verrà chiesto al giocatore se importare o meno il personaggio già utilizzato –terminato il gioco base o meno non ha importanza- oppure crearne uno nuovo che niente ha a che fare con le storie scaturite dalla caduta della Prole Oscura. Scegliendo questa seconda opzione però, l’utente si preclude la possibilità di sfruttare alcune scelte fatte in precedenza, lasciando dunque libero arbitrio agli sviluppatori che faranno di tutto per costruire l’espansione sulla base delle scelte più coerenti possibili che si potevano fare nel gioco di base.
Una storia tutta nuova, e non solo
Dragon Age: Awakening purtroppo comincia dando tutto per scontato, senza fare un resoconto degli eventi precedenti e soprattutto senza dirci cosa è successo al nostro clan. Infatti, ci ritroveremo essere Comandante dei Custodi Grigi del Ferelden, inviati alla Fortezza della Veglia nelle terre dell’Arlea Amaranthine, cedute proprio ai Custodi Grigi come “premio” per aver respinto il Flagello. A farci compagnia una recluta del gruppo di soldati della Fortezza, una bella donna di nome Mahiri. Purtroppo la Fortezza è stata invasa da un gruppo ben organizzato di Prole Oscura, probabilmente rimasti fuori dall’ondata del Flagello, e i Custodi Grigi delle terre di Amaranthine non sono riusciti a respingerli via. Il nostro compito iniziale sarà quello di entrare nella Fortezza, eliminare il pericolo e capire cosa sta succedendo… A venerci in aiuto sarà anche un mago, per l’esattezza un eretico con una decina ed oltre di omicidi sulle spalle, Anders, che potremo scegliere di far giustiziare o tenere con noi in gruppo reclutandolo come Custode Grigio. Assieme ad Anders, anche una vecchia conoscenza, di cui non svelerò l’identità, ci aiuterà a riportare alla calma la Fortezza. Fatta finalmente piazza pulita, conosceremo in circostanze abbastanza inquietanti il capo della struttura, ovvero il siniscalco Varel, e l’occasione ci permetterà anche di conoscere la prima minaccia nuova di questo Dragon Age: Awakening ovvero l’Avvizzito, una Prole Oscura senziente con –guardacaso- cattive intenzioni. La vera minaccia però, non l’avrete ancora conosciuta. Dopo questo prologo piuttosto immediato ricco di scosse e quant’altro, finalmente avremo un po’ di tempo per analizzare tutte le novità di gioco. Anzitutto, saranno presenti altre due specializzazioni per classe, che andranno ad aggiungere cinque incantesimi specializzanti per il nostro guerriero, mago o ladro. Per quanto riguarda gli incantesimi le novità non finiscono qui: per la classe primaria infatti avremo a disposizione altri due fasce di incantesimi che andranno a potenziare le abilità globali del nostro alter ego per la sua classe, per un totale di dieci incantesimi in più da apprendere, misti per capacità attiva, passiva o prolungata. Sono presenti anche altre tre abilità diverse: vi sarà la possibilità di imparare a costruire le rune, abilità che andrà ad aggiungersi alle già presenti capacità di creare veleni, impiastri di vario tipo e creare trappole. Vi saranno anche altre due abilità che sarà possibile imparare: l’abilità vitalità grazie alla quale avere un bonus permanente di salute, e l’abilità chiarezza con cui aumentare permanentemente il quantitativo di mana/vigore a seconda della classe del personaggio. Ora voi potreste pensare ”ma così non diventa tutto più semplice?” la risposta è no, perché la potenza del nostro protagonista crescerà al pari livello della quantità di nemici e la loro potenza che andremo ad incontrare durante il nostro cammino. Non preoccupatevi dunque di correre il rischio di diventare immortali, non lo sarete mai. Le novità di Dragon Age: Awakening non finiscono qui. Se dal punto di vista delle abilità è stato fatto un passo avanti decisivo che aumenta ancora di più il vastissimo ventaglio di possibilità di upgrade del personaggio offerto all’utente, lo stesso lavoro maniacale è stato fornito per un nuovo armamento completamente inedito. Armature, armi e accessori mai visti, tutti rigorosamente che partono dal livello più basso che offre Awakening fino al livello più alto, che in questa espansione aumenta a 35.
Considerazione tecniche
Tutto l’impianto di gioco è rimasto invariato, perché non dobbiamo dimenticarci che Dragon Age: Awakening è un’espansione, seppur ricca e corposa in tutti i sensi. Vi saranno come sempre tre slot per due di tattiche, che saranno importate col vostro personaggio assieme al suo equipaggiamento, i vari materiali ed oggetti ed ovviamente le sue finanze. Il Codice verrà arricchito nello stesso diario che conteneva le voci del gioco base, mentre tutto il sistema di missioni secondarie e missioni nascoste è rimasto invariato e privo di novità. Le terre dell’Arlea di Amaranthine presentano una buona varietà di location in cui fanno capolino ovviamente la Fortezza di Veglia e la città omonima della terra dell’Arlea, vicina geograficamente a Denarim. Anche dal punto di vista grafico non ci sono novità pazzesche, se non quella di una migliore illuminazione e gestione delle ombre e di una particolare cura per i volti cercando di creare più fisionomie diverse di personaggi. Se da una parte fa storcere il naso il dover spendere quasi 40€ per un DLC, dall’altra possiamo apprezzare come Bioware abbia cercato in tutti i modi di giustificarne il prezzo: ci vorranno circa 20h per completare la quest principale e grazie alle varie subquest, alle ore per curare l’armamentario del party e tutti gli aspetti relativi alle relazioni con essi, è possibile aggiungere almeno altre 10h al tempo necessario per completare al 100% il prodotto finale.
Costi caro ma mi tratti bene
Dragon Age: Awakening costicchia, ma è tutto oro. L’avventura regala una nuova e inquietante storia con un nuovo party ben caratterizzato, fatto di gente feroce, ironica, scontrosa e strampalata. Se le abilità erano troppe nel gioco base, Bioware regala ulteriori possibilità che faranno il piacere di tutti gli amanti del genere e di Dragon Age: Origins in particolare. Non tradisce le aspettative soprattutto la longevità, che potrà contare fino a 30h di divertimento offerto all’utente, che si troverà in un mondo di gioco vecchio, ma rinnovato. Sicuramente consigliata la versione scatolata per gli utenti PC e Xbox 360, mentre gli utenti Playstation 3 dovranno accontentarsi di scaricare l’espansione in via digitale. Una cosa è certa però: Dragon Age: Awakening è da giocare! |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Bioware
PUBLISHER Electronic Games
SITO UFFICIALE dragonage.bioware.co...
GENERE Rpg
GIOCATORI 1
ONLINE NO
CONSOLE XB360
CARATTERISTICHE Indispensabile: È necessario avere installato Dragon Age Origins per giocare. Sistema operativo: Windows XP SP3/Vista SP1/Windows 7 Processore: Intel Core 2 SINGLE 1,6 GHz equivalente o superiore/ AMD Athlon 64 2,0 GHz equivalente o superiore Memoria: 1,
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Pagella
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Grafica:
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69 |
Oltre la sufficienza la controparte PC, su PS3 e 360 appena accettabile... |
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Sonoro:
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83 |
A parte in alcuni frangenti, la sentirete senza ascoltarla |
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Giocabilità:
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90 |
Aggiunte incredibili ad un già vasto impianto rpg |
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Longevità:
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90 |
30h almeno per un'espansione...mica male! |
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GLOBALE:
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80 |
Un'espansione da giocare! |
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Pro:
- + Molto più di una semplice espansione....
- + Continua la storia ed alza il level-up con ulteriori abilità e specializzazioni
- + Permette di importare il nostro eroe dal gioco base con le sue peculiarità
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Contro:
- - ....anche per via dei costi
- - La versione PS3 in Europa non ha la retail
- - A qualcuno darà fastidio rifarsi il party con nuovi personaggi
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