Dungeon Siege 3
Obsidian Entertainment cala il tris!
Alias: Dungeon Siege III
By Nicola Chidichimo, 30/06/2011
Un ritorno tanto atteso!
A distanza di sei anni dal precedente Dungeon Siege 2, ecco finalmente il relativo seguito. La trama alla base di Dungeon Siege 3 narra le vicende della Legione X, un gruppo di pacificatori che difendono a spada tratta il regno di Ehb. La Legione però è stata incolpata ingiustamente dell'omicidio del precedente Re di Ehb e dunque viene attaccata da una donna molto potente di nome Jayne Kassynder. Quest'ultima distrugge quasi completamente la Legione tranne, ovviamente, gli eroi che impersoneremo durante il gioco, miracolosamente scampati alla furia della Kassynder. Lo scopo vero e proprio di Dungeon Siege 3 sarà dunque quello di cancellare l'infamia della Legione nell'aver ucciso il Re del regno e per fare questo, bisognerà riformare la Legione e arruolare quante più persone possibili. Oltre alla trama principale, man mano che si prosegue durante il gioco, verremo a conoscenza di fatti secondari che però potrebbero influenzare molto il corso della nostra avventura benchè i veri colpi di scena sono sempre pilotati dall'abile penna degli scrittori di casa Obsidian che hanno creato una storia densa di avvenimenti con una maestria davvero incredibile. Il gioco si svolge nelle stesse terre degli altri Dungeon Siege, ma a parte alcuni piccoli riferimenti, gli ambienti si sono evoluti e la storia è completamente indipendente dagli altri giochi della serie.
Prima di iniziare l’avventura vera e propria ci verrà chiesto di selezionare l’eroe in cui vorremo immedesimarci. La rosa a disposizione è costituita da due guerrieri: Lucas Montbarron, un valoroso spadaccino, figlio del vecchio Gran Maestro della Legione nonché ultimo discendente della stirpe, esperto con spada e scudo o spada a due mani, e Katarina, figlia illegittima di Hugh Montbarron, nonché strega lescanzi, una guerriera da distanza esperta nella magia e soprattutto nelle armi da fuoco; un mago: Reinhart Manx, discendente di una lunga stirpe di stregoni della legione, capace di padroneggiare la magia arcana ed entropica e di scatenare potentissimi attacchi ad area; un archon: Anjali, un leggendario spirito del fuoco di origini sconosciute, cresciuta dalla Legione, in grado di passare liberamente dalla forma umana a un'incarnazione vivente dell'elemento del fuoco. La scelta, a dire il vero, prevederà solamente un differente approccio alle battaglie, veicolato attraverso i diversi talenti d’ognuno; la trama, benché alcune linee di dialogo subiscano gli influssi della scelta, non verrà modificata, così come la disponibilità di quest ed il loro ordine cronologico d’apparizione. In più i personaggi non scelti diventeranno i compagni di una squadra guidata dal computer. Ogni personaggio dispone di 3 slot (2 offensivi e 1 difensivo), con una gamma diversa di abilità di ciascuno. Il combattimento è divertente, ma ha i suoi difetti. Quando salirete di livello si riceveranno punti da assegnare ad una capacità di combattimento, una competenza (che permette di aggiungere effetti speciali alle vostre capacità di combattimento) e talenti (che apportano miglioramenti passivi). Il gioco include una modalità co-op che a differenze del single player, permette ai giocatori di rianimare i compagni caduti, combinare i punti di forza di personaggi diversi per sconfiggere i nemici più forti insieme e offre ai giocatori la possibilità di unirsi o abbandonare il gioco in qualsiasi momento senza conseguenze sulla trama. Inoltre alcuni trofei e obiettivi sono sbloccabili sono in questa modalità. In definitiva è un gioco ben fatto con una ampia varietà di scenari e nemici. I dialoghi sono ben scritti e interessanti e l'intelligenza artificiale dei compagni è molto buona. Anche se la versione PC è di gran lunga la migliore, ci sono dei lati negativi. La visuale di gioco richiede costantemente una serie di modifiche al fine di ottenere una buona inquadratura e per qualche strano motivo non è possibile raccogliere oggetti e interagire con gli NPC semplicemente cliccando il mouse. Il problema si risolve utilizzando un gamepad, ma sicuramente non è la scelta migliore per un gioco di ruolo.
Conclusione
L'acquisizione del marchio Dungeon Siege da parte di Obsidian ha portato sicuramente molto migliorie alla serie. Il sistema di combattimento è ben progettato, offrendo poche ma utili abilità per ogni classe. Il vasto numero di nemici che incontreremo incoraggeranno l'uso delle abilità speciali e le meccaniche di combattimento e difesa sono soddisfacenti. Sfortunatamente però tutto il resto non è all'altezza. Dungeon Siege 3, dopo alcune ore, risulterà noioso e ripetitivo e il multiplayer, tra l'altro mal implementato, non migliorerà la situazione.
Pagina ufficiale: Dungeon Siege 3
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Info
SVILUPPATORE:
Obsidian Entertainment
EDITORE:Square Enix
GENERE:Rpg
SOTTOGENERE:Azione
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 70 |
| La grafica è generalmente buona, ma zoommando troppo la situazione peggiora | |
| Sonoro: | 65 |
| Musiche ed effetti sono buone ma i doppiatori non sembravano così entusiasti... | |
| Giocabilità: | 68 |
| I combattimenti saranno veloci e divertenti solo con un buon gamepad. | |
| Longevità: | 75 |
| La durata media è di circa 20 ore, ma giocato a fondo raddoppia facilmente. | |
| GLOBALE: | 70 |
| Un prodotto non eccellente ma più che apprezzabile nonostante i difetti. | |
| Pro: | Contro: |
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Info aggiuntive
CARATTERISTICHE:
Minimi di Sistema: Sistema operativo: Windows XP SP3, Vista SP1, Windows 7 Processore: Core 2 Duo 2.5 GHz o equivalente Memoria: 1.5 GB Grafica: ATI Radeon HD 3870 or NVIDIA 9800 GT DirectX®: DirectX® 9.0c Hard Drive: 4 GB per l’i
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