F1 2010
Tornano le gare a ruote scoperte più famose del mondo!
Alias: Formula 1 2010
By Valerio Turrini, 12/10/2010
Troppi fallimenti...
Dopo tre anni di assenza dal mondo videoludico, torna su console una delle serie più anziane della storia dei videogiochi, la Formula 1. Da quando il prodotto era nelle mani di Studio Liverpool in esclusiva Playstation, c’era stato un degrado parzialmente affievolito con F1 06 e Championship Edition. Dopo il comunque scarso successo di Championship Edition al lancio della PlayStation 3, la licenza venne tolta ai vecchi sviluppatori e venne affidata a Codemasters, reduce dagli ottimi titolo quali erano Colin Mcrae: Dirt e Grid. Codemasters si prese un anno di tempo per sfornare questo F1 2010, ma l’attesa è stata ripagata?
Una nuova Carriera.
La modalità Carriera dei passati F1, non spiccava per originalità, nemmeno per competitività ne tanto meno per divertimento. Innanzitutto si riusciva a vincere con la Red Bull (ai tempi lentissima), partendo in ultima posizione a difficoltà massima e avendo solo 3 giri a disposizione. In F1 2010 sognatevi questi risultati anche a bordo di unaMcLaren o di una fiammante Ferrari. Molto importante è il ruolo della stampa, almeno per i primi momenti di gioco, che ci pone le sue prime domande proprio durante la creazione del nostro personaggio. Una volta messo a punto il nostro protagonista, siamo pronti per accettare il primo contratto in scuderia. Ovviamente prima di firmare con Ferrari o Red Bull, dovremo farci le ossa con i polmoni Cosworth. Visto che con queste monoposto è veramente difficile competere al titolo, si deve soprattutto puntare a battere il proprio compagno di squadra, per farsi notare ai piani alti e anche dalle altre scuderie più prestigiose. I week-end di gara si svolgono pressappoco in 5 fasi. Fase uno, prove libere per imparare la pista e le traiettorie. Fase due, applicare eventuali modifiche all’assetto della monoposto che possono essere regolate in due modi. O settiamo tutto manualmente a nostro rischio e pericolo, oppure ci affidiamo alle mani dei meccanici. Ovviamente sono due cose diverse e di sicuro una messa a punto manuale sarà sicuramente migliore, a patto di saperci fare almeno un minimo con i motori, anche se le didascalie aiutano molto. Continuando troviamo la fase tre, cioè le qualifiche che si svolgono secondo il regolamento attuale, per il quale dovremo calcolare molte cose prima di scendere in pista. Infatti dovremo decidere quanta benzina portare, quali gomme mettere e anche il momento opportuno per fare il nostro giro veloce. Dopodichè c’è l’attesissima fase quattro, la gara. Anche prima della gara dovremo decidere la nostra strategia, scegliendo da subito quando fare rifornimento. Il rifornimento è molto importante, visto che possiamo fare una sola sosta che spesso deciderà le sorti della competizione. Una volta finita la gara, bisognerà sorbirsi la fase cinque, cioè le interviste che ci costringeranno a fare delle scelte morali. Le interviste si svolgono tramite dei quiz a risposta multipla che ci permetteranno di farci un nome e anche di far conoscere il nostro carattere al mondo. Potremo scegliere se fare i modesti che gareggiano per la scuderia e giocano in squadra, o gli antipaticoni con manie di grandezza. Queste scelte influiranno anche sul rapporto con la direzione, ma non più di tanto, visto che vengono zittite dai risultati in gara.
Evoluzione di gara
Uno dei punti di forza di questo gioco è senza dubbio l’aspetto simulativo molto accentuato. Infatti ogni week-end di gara è un’avventura che ci farà rimanere concentrati e ci costringerà a non sbagliare. La prima cosa a cui bisogna stare attenti, sono le collisione maggiormente presenti dopo la partenza alla prima curva. Anche una collisione minima, ci potrebbe far uscire fuori pista e ciò comporterebbe una enorme perdita di tempo e lo sporcarsi delle gomme con la ghiaia. Altro fattore molto importante è la mistura di gomme da adottare alla partenza. Visto che è obbligatorio usare sia le morbide che le dure, bisognerà scegliere se iniziare con le morbide e cercare di distaccare gli avversari prima di cambiarle, oppure iniziare con le dure e contare sulla durata delle gomme, effettuando una sosta più inoltrata. Il tutto và ovviamente combinato con i litri di benzina adottati. Il modello di guida è senza precedenti e per ora è l’unico che ci fa vivere una corsa. Molto complice è l’ottima sensazione di velocità che Codemasters ha creato. Essa si manifesta soprattutto durante i rettilinei, quando siamo al massimo o alle uscite delle curve, quando diamo gas. Uno dei fattori che ci costringerà a restare concentrati, è senza dubbio il meteo variabile e la minaccia della pioggia, che potrebbe abbattersi sul circuito in qualsiasi momento. Il manifestarsi di ciò ci costringerà a mettere le gomme da bagnato e quindi ad un’altra sosta. Se siamo fortunati, potremo approfittare di una safety car per fare la sosta e che ovviamente la pioggia duri fino alla fine. Se invece non lo siamo, oltre allo stop, potrebbe smettere di piovere prima del termine della gara. A questo punto se ci troviamo in una situazione dove potremo fare un’altra sosta bene, altrimenti dovremo arrangiarci e cercare di proseguire sfruttando le pozzanghere o le parti ancora non asciutte del circuito per arrivare ai box o se manca poco, finire la gara. I danni alle auto risultano spesso eccessivi, ma questo non fa che aumentare il livello dell’ottima simulazione offerta da F1 2010. Ovviamente il titolo si adatta ad ogni tipo di pilota, ed oltre alle difficoltà di base che il prodotto ci propone è possibile anche personalizzare la nostra esperienza di gioco, intervenendo sull’abilità dei piloti, sull’attenzione dei giudici di gara, sul livello di danni, usura gomme e così via, potendo anche trasformare il gioco da simulazione ad arcade. Ovviamente tutto questo va contro la politica simulativa adottata da Codemasters ed è totalmente sconsigliato, in quanto il gioco perderebbe tutto il suo fascino.
Come in TV!
Graficamente F1 2010 non ha niente da invidiare agli altri simulatori di guida e seppure non ci troviamo ai livelli di Gran Turismo 5 o Forza Motorsport 3, è comunque di ottimo livello. Il punto di forza del gioco, per quanto riguarda la grafica, non è sul dettaglio delle monoposto anzi, nelle texture delle auto si notano diverse mancanze di dettaglio, come per esempio negli adesivi che sono decisamente sottotono rispetto al resto dell’auto. Il punto di forza del gioco è la pioggia, che è realizzata goccia per goccia con una cura inaudita, tanto da non aver quasi nessuna differenza dalla realtà. Infatti succederà spesso di diventare cechi grazie al muro d’acqua alzato dalle autovetture davanti a noi. Come sonoro, anche qui non ci sono differenze dalla realtà. I rombi sordi delle autovetture sono riprodotti fedelmente e non hanno nessuna pecca. Peccato per un paio di cose che potevano essere migliorate, come la stampa e i danni qualche volta eccessivi, altrimenti F1 2010 avrebbe sicuramente rischiato di annoverarsi tra i capolavori.
Da amante della Formula 1 e in generale delle corse automobilistiche, non posso che essere soddisfatto dei risultati ottenuti da Codemasters con questo titolo. Inoltre, proprio per non essermi fatto mancare niente, mi sono goduto questo prodotto con un buon volante e non con un pad, elemento che per gli appassionati farà la differenza.
Sicuramente un titolo da acquistare per tutti i fan del genere e per i cultori della Formula Uno.
Pagina ufficiale: F1 2010
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Info
SVILUPPATORE:
Codemasters
EDITORE:Codemasters
GENERE:Guida
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 90 |
| Vetture quasi perfette, ottima fluidità e pioggia superba. | |
| Sonoro: | 93 |
| I rombi dei motori sono ottimi, ma si apprezzano appieno solo in Sorround. | |
| Giocabilità: | 88 |
| La difficoltà è adattabile ad ogni persona, ma i danni sono troppo esagerati. | |
| Longevità: | 90 |
| Carriera lunga e online infinito. Ci saranno aggiornamenti a fine stagione. | |
| GLOBALE: | 89 |
| Un gioco eccellente, che sarebbe diventato un capolavoro senza alcune pecche. | |
| Pro: | Contro: |
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