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Fable III

Il ritorno del re

Alias: Fable 3

By Mattia Giangrandi, 03/11/2010

La favola continua L'universo fantasy creato dalla geniale mente di Peter Moulineaux è stato da molti venerato ma da altrettanti odiato. Nel bene o nel male però la serie di Fable ha formato dietro di se un lungo seguito di fan, rimasti incantati da questa tipologia di gioco di ruolo davvero unica nel suo genere. Dopo due ottimi capitoli il buon Peter ci riprova sfornando il terzo ed attesissimo capitolo: Fable III. Per chi non avesse mai avuto la fortuna di provare i precedenti episodi della serie, sappia soltanto che il gioco cui si trovano davanti è una tipologia semplificata ma allo stesso tempo immersiva di gioco di ruolo d'azione. Semplificata perchè Fable non presenta invasivi menu con caratteristiche da migliorare, abilità e via dicendo, ed immersiva perchè offre una trama ed un'ambientazione unica e condita da un'ampia gamma di scelte morali da compiere. Qui la domanda sorge spontanea: siete pronti a tornare ad Albion? Seguitemi nella recensione... Albion ha bisogno di un nuovo re Se i precedenti episodi della serie cominciavano impersonando il proprio personaggio in età infantile in Fable III comanderemo, invece, un eroe già bello cresciutello. I primi istanti di gioco ci serviranno a prendere confidenza con il mondo di gioco; il nostro caro eroe (o eroina a seconda della nostra scelta ad inizio avventura) verrà svegliato nella sua stanza del castello di Bowerstone dal maggiordomo Jarvis che dopo averci proposto la scelta iniziale degli indumenti ci inviterà ad raggiungere la dama nell'enorme giardino reale. Già dai primi istanti di gioco risulta piacevole notare come vi siano presenti parecchie scelte morali da compiere, scelte che accumulate per tutto il corso dell'avventura avranno ripercussioni sull'intera trama. Dopo pochi minuti di gioco e tranquillità nel castello, davanti all'eroe si affaccierà un grosso problema, un problema che risiede proprio tra quelle mura: il regno tirannico del fratello Logan, re di Albion. Dopo un breve allenamento con il maestro d'armi Walter, l'eroe inizia il primo vero atto di ribellione contro il fratello. Senza anticipare troppo basti dire che sarà questo il primo passo verso la lunga conquista di quello che sarà poi il vostro trono, un cammino intenso e ricco di scelte, un cammino che vi farà stringere nuove alleanze, il cammino dell'Eroe di Albion verso una nuova era priva o ricca di tirannia. La scelta ricadrà solamente su di voi. La trama sarà divisa in due grandi spezzoni narrativi e come prima anticipato il primo spezzone terminerà con la vostra incoronazione a Re di Albion, stato che farà cambiare completamente il punto di vista di gioco a livello di gameplay e anche a livello di trama. Peter Moulineaux con i precedenti Fable ci ha sempre viziato con trame ben congegnate ed è un immenso piacere notare come si sia ripetuto in meglio per questo nuovo capitolo che non solo presenta una narrazione ottima, ma anche un'immersione nell'ambientazione di gioco molto più marcata. Un eroe armato di fucile Fable III] è un action rpg. So che molti non saranno daccordo sulla mia affermazione, ma considerando tutte le caratteristiche che propone lo è a tutti gli effetti. Certo, comparando Fable ad un gioco come Demon's Souls le differenze sorgono immediatamente, prima tra tutte la difficoltà: difatti come molti ben sapranno la serie di Fable è sempre stata famosa per la sua estrema semplicità nel portare al termine l'intera avventura. Fable III inoltre semplifica la componente rpg dei precedenti titoli della serie: primo tra tutti il menu di gestione del personaggio, premendo il tasto Start in qualsiasi momento raggiungeremo il cosìdetto Santuario, piccolo castello virtuale dove il nostro eroe potrà gestire caratteristiche come equipaggiamento, aspetto estetico (capelli, barba e baffi) ed infine raggiungere la Strada per il Trono, una sorta di sentiero immaginario che servirà non solo a fornirvi utili informazioni sul percorso che vi manca per ottenere il trono di Albion, ma che conterrà anche numerosi forzieri che permetteranno all'eroe, dopo aver speso i necessari punti esperienza, di ottenere determinate abilità come per esempio il miglioramento del combattimento con spade o a distanza con pistole e fucili. Insomma, una novità che naturalmente farà storcere il naso ai veri sostenitori del gioco di ruolo classico, ma che piacerà particolarmente ai fan della serie rendendo il gioco diversificato dalla solita massa di rpg. Le caratteristiche principali di Fable e Fable II sono state mantenute pressocchè integre: il cane sarà nuovamente il fidato compagno del protagonista che oltre a rappresentare un valido aiuto nel ritrovamento di scrigni e tesori sotterrati sarà un valido compare di viaggio; oltre ad esso i combattimenti sono rimasti pressocchè invariati, ma qualche miglioramento nelle animazioni e nell'uso delle magie si può notare. In qualsiasi momento sarà possibile intraprendere quest secondarie tutte divertenti e diversificate che aiuteranno a far conquistare al protagonista non solo seguaci per la ribellione, ma anche preziosi punti esperienza. I soldi guadagnati inoltre potranno essere incrementati grazie a lavori nelle città (fabbro, suonatore di liuto o pasticciere) piccole e simpatiche quest che aumenteranno la varietà di gioco permettendo al protagonista di formare una piccola ricchezza personale spendibile in armi, armature, case o acquistando direttamente negozi. Come nei precedenti capitoli della serie è stata mantenuta la possibilità di sposarsi ed avere figli con l'interessante aggiunta di poter adottare dei bambini. Come prima accennato nella saga di Fable ci siamo abituati alle scelte morali che tornano anche in Fable III in grande stile ed aumentate notevolmente di numero. Le scelte condizioneranno notevolmente i rapporti con la popolazione e rivoluzioneranno la trama che potrebbe cambiare a seconda di alcune decisioni che compiremo durante il nostro lungo cammino da eroe e da re. Lunga vita al re Dopo circa una decina di ore di gioco la nostra avventura prenderà una svolta decisiva: diverrete il re di Albion. Il regno di Logan aveva purtroppo raggiunto un livello di tirannia ed oppressione veramente esagerato ed al protagonista sarà proposto di fare di meglio o di peggiorare persino le condizioni di Albion. Senza anticipare troppo basti sapere che appena poserete il vostro fondoschiena reale sul trono verrete a conoscenza di un antico male che attaccherà il regno di Albion a distanza di 365 giorni. La scelta dell'eroe saranno due: dare le ricchezze alla popolazione riducendo tasse e diminuendo i lavori forzati, oppure chiedere più soldi alla popolazione diventando un vero e proprio tiranno, ma in questo modo totalizzare denaro tale da limitare i danni in caso dell'attacco dell'oscuro nemico salvando la maggior parte della popolazione. A seconda delle scelte che intraprenderemo, il nostro personaggio cambierà di aspetto diventando angelico o demoniaco (caratteristica simile ai precedenti Fable); in ogni caso cambierà anche significativamente il finale di gioco. Per quanto riguarda il gameplay da re di Albion il vostro eroe oltre a prendere raramente parte a quest in prima persona si limiterà a presiedere ad udienze nella sala del trono scegliendo tra le proposte di pace dei vostri ex amici ribelli ora divenuti generali, o a sostenere l'opposizione di Reaver l'oscuro possessore della famosa catena di industrie in tutta Albion. Tutte le ricchezze dello stato saranno visualizzabili attraverso la sala del tesoro dove potremo anche rubacchiare qualche soldo ed aggiungerlo alle nostre tasche (perdendo naturalmente karma ed avvicinandoci sempre più al lato oscuro). Grafica e sonoro Il motore grafico di Fable III è lo stesso del precedente episodio, ma potenziato notevolmente. I dettagli riguardanti le ambientazioni di gioco sono migliorate mostrando un Albion sempre più futurizzata ma realistica. Stessa cosa si può dire dei personaggi principali caratterizzati dallo stile grafico inconfondibile della serie e animati da un comparto animazioni decisamente ottimo. Buona anche la colonna sonora che presenta brani ottimamente composti, il doppiaggio in lingua italiana rappresenta ormai una certezza risultando ottimo. Concludendo Fable III è un ottimo action rpg, vario ed immersivo che presenta due tipologie di gameplay differenti: il guerriero e il re. Le numerose scelte morali da compiere sono state ben implementate e la grafica risulta ottima. Purtroppo rimangono i difetti classici della serie come la durata dell'avventura abbastanza breve (12-15 ore di gioco) e l'estrema facilità con cui portarla a termine.


Pagina ufficiale: Fable III, Fable, Fable II
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Info

SVILUPPATORE:

Lionhead Studios

EDITORE:

Microsoft Game Studios

GENERE:

Rpg

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 80
Comparto grafico ottimamente realizzato, artisticamente unico
Sonoro: 85
Buona colonna sonora condita con un ottimo doppiaggio in lingua italiana
Giocabilità: 88
Gameplay vario ed ottimo. Diversificato anche dal potere da sovrano.
Longevità: 75
Sulle 12-15 ore di gioco. Buona ma decisamente migliorabile.
GLOBALE: 85
Il ritorno ad Albion in grande stile
Pro:Contro:
  • Trama immersiva
  • Numerosissime scelte morali da compiere
  • Il gameplay vario e divertente rende l'avventura piacevole da giocare...
  • ...ma troppo semplice da portare a termine
  • Longevità migliorabile