Iscriviti in pochi passi!

E-Mail

Nick

Data nascita

Password

Nome

Cognome

Login

Username

Password

Ricordami? Password dimenticata? Registrati Connettiti con

FIFA 12

Torna il grande calcio EA Sports.

Alias: FIFA 2012

By Valerio Turrini, 08/10/2011

Preliminari Il campionato è ormai ricominciato, seppure con qualche lamentela da parte dei giocatori, ma il grande calcio italiano ha continuato il suo corso, così come il grande calcio su console, che come ogni anno vede la battaglia tra EA e Konami. Ultimamente PES è stato sfortunato e il campione in carica FIFA, non vuole adagiarsi sugli allori continuando la sua corsa non lasciando spazio ad eventuali quanto spiacevoli rimonte. A quanto pare anche quest'anno il prodotto Konami, dovrà subire gol dal titolo EA Sports, seppur con qualche papera non indifferente. Diamo il via al campionato di calcio videoludico, con il campione in carica, FIFA 12! Palla al centro, si parte! Electronic Arts ha puntato molto sulla simulazione in questo capitolo e le aggiunte più importanti, sono il nuovo Impact Engine e l'inedito sistema di difesa, dal nome Difesa Tattica. Entrambe le aggiunte, servono a rendere il gioco più realistico e nel 90% dei casi ci riescono. L’Impact Engine, ha il compito di gestire i contatti con i giocatori, i movimenti durante i contrasti e la fisica del pallone. In tutti i casi l’engine fa il suo lavoro egregiamente, seppur con qualche mancanza durante i contrasti più insidiosi. Spesso capiterà di vedere il nostro giocatore che rimbalza di pancia a terra e poi si rimette in piedi come se fosse su un tappeto elastico. Questi problemi si erano notati anche nella demo e la speranza, era che gli sviluppatori li risolvessero prima del lancio del gioco, ma purtroppo così non è stato. A parte questo problemino, l’Impact Engine rende i rimbalzi del pallone e il suo comportamento in base al terreno in maniera del tutto reale riuscendo a gestire molto bene i rimpalli. Inoltre gli infortuni, saranno determinati direttamente dall’articolazione colpita durante un contrasto. Diamo il nostro addio a infortuni al braccio sinistro, quando il contrasto era sulle gambe. Anche le conseguenze sono reali. Non si guarisce una frattura con un mese, tanto meno poter continuare a giocare con uno stiramento al polpaccio. Grazie all’Impact Engine, FIFA 12 ha acquisito il realismo nella fisica e negli impatti, seppure con qualche situazione da migliorare. L’altro grande cambiamento nel gameplay, riguarda la difesa. Se prima bastava premere il tasto A (X su PlayStation 3), per effettuare un contrasto e rubare palla, ora il tasto A viene usato per il pressing ravvicinato, chiudendo l’avversario. Per il contrasto invece, viene premuto X (quadrato su PlayStation 3) e nel 90% dei casi, dovremo scegliere bene il tempismo e lo spazio per effettuare il contrasto, perché se falliamo perderemo terreno e tempo e ciò, porterà la perdita del giocatore marcato. Anche in fase di attacco si notano delle migliorie e laddove il dribbling risultava una passeggiata in FIFA 11, in questo nuovo capitolo bisognerà sempre più spesso giocare di squadra, con passaggi di prima e contropiedi, in modo da mettere in difficoltà l’avversario, mai così intelligente e attento ai nostri sbagli. Difficilmente la CPU sbaglierà un passaggio, soprattutto nelle difficoltà più alte, quali Esperto e la spesso impossibile Campione o Leggenda. Insomma, per quanto riguarda il gameplay, gli sviluppatori hanno voluto giocare una carta pericolosa, quella della rivoluzione. Per la maggior parte di voi, abituarsi al nuovo sistema di Difesa Tattica e a sfruttare al massimo i contropiedi e il gioco di prima, non sarà un’impresa semplice, ma quando i risultati arriveranno, la soddisfazione di giocare un grande calcio, si farà sentire. Nuove modalità. Oltre alla modalità Professionista, che non presenta alcuna aggiunta rilevante, le novità nelle modalità di gioco sono principalmente due. La prima riguarda FIFA Ultimate Team 12, che viene finalmente inserito nel disco di gioco e ci risparmia la spesa aggiuntiva che bisognava sostenere fin da FIFA 2010, per istallare un'opzione sempre più usata e divertente. Per chi non avesse mai sostenuto la spesa, spieghiamo brevemente cos’è FUT. La modalità si basa nel creare la propria squadra ideale tenendo conto, oltre che ai punteggi globali dei giocatori utilizzati, anche dell’intesa. I giocatori sono rappresentati da figurine, e dopo il primo pacchetto gratuito, dovremo vincere con la nostra squadra, online e offline, per guadagnare punti e poter comprare altri pacchetti. Inoltre, ogni mercoledì verrà pubblicata la formazione della settimana e i giocatori di questa formazione, verranno potenziati e sarà possibile acquistarli con i parametri più alti e il morale al massimo. Oltre ai pacchetti, potremo acquistare giocatori dalle altre squadre online, in una sorta di asta in stile eBay. Le aggiunte alla modalità riguardano soprattutto l’interfaccia, che è stata semplificata e ciò rende la modalità accessibile a tutti. Oltre alle carte dei giocatori, ci sono le carte degli ogetti, che riguardano i kit di gioco e gli stemmi di squadra, le carte degli allenatori e quelle degli stadi. Inoltre, tutti i progressi passati in FUT legati al nostro account, ma ottenuti in giochi precedenti, quali FIFA 2010 e FIFA 11, potranno essere trasferiti in FIFA 12. L’altra faccia della medaglia dell'ultimo capitolo EA, è la Modalità Carriera, ora rivista e potenziata soprattutto in termini di calciomercato. Le trattative sono più realistiche, più intelligenti e più difficili. Molto facilmente riusciremo ad acquistare giocatori a basso costo, a fine carriera, ma che hanno ancora qualche colpo in canna, mentre sarà più difficile accaparrarsi giocatori giovani, forti e che sono attaccati alla maglia. Fare un'offerta ad un giocatore attaccato ai colori della propria squadra come De Rossi o Del Piero, sarà come dare cazzotti al cemento armato pensando che si rompa. Anche se convinciamo il club a cederlo, difficilmente accetterà la nostra proposta di contratto. Anche i prezzi di ingaggio sono stati limati e ora, non dipendono più soltanto dal globale del giocatore, ma anche dal suo rendimento recente e dall’età raggiunta. Basta pagare 20 milioni per Totti e Giggs, che ormai sono vecchiotti! Ma ciò non vuol dire siano diventati dei bidoni. Inoltre l’ultimo giorno di mercato sarà una corsa contro il tempo. Si attiverà un cronometro che metterà a disposizione 10 ore di tempo per fare le ultime mosse. Ogni trattativa consumerà un’ora e in questo frangente, sarà possibile ottenere giocatori a prezzi più bassi e chiudere dei veri affari. Altra aggiunta degna di nota è il vivaio, che dovrà essere interamente costruito da zero, ingaggiando prima dei buoni scout, per riempire i tre slot disponibili. L’attenzione nell’ingaggio dovrà essere rivolta non solo all’esperienza degli agenti, ma anche alla loro nazionalità, in quanto determinerà il più delle volte la zona in cui si hanno maggiori possibilità di scovare campioni. Dopo aver ingaggiato un massimo di 16 giocatori per la squadra primavera, bisognerà farli crescere e magari offrire un contratto in prima squadra ad un giovane dall’alto rendimento. Purtroppo però, la modalità carriera risulta essere mancante di altri spunti manageriali, presenti nei precedenti giochi. Niente più gestione degli sponsor e dello staff, quali il medico, il preparatore atletico, i vari allenatori per i portieri, difensori, centrocampisti e attaccanti e nemmeno lo staff dello stadio. Ciò rende la modalità più leggera e relativamente semplice in quanto ci da meno cose da gestire rispetto a FIFA 2010 e FIFA 11, ma ci fa gestire solo le due cose più importanti: il calciomercato e il rendimento della squadra. Online, ovunque! Il voler unire le modalità single player, con la modalità online risulta spesso un fallimento, ma non in FIFA 12 grazie a EA Sports Football Club. EASFC è una sorta di Autolog, che tiene conto dei nostri progressi durante le modalità single player e multiplayer e li trasforma in punti esperienza che ci faranno progredire di livello. Inoltre offre una classifica della nostra lista amici, decretandone il più forte e Supporta il tuo Club, che stila una classifica dei punti esperienza guadagnati in tutto il mondo con una determinata squadra e li inserisce in una classifica tra tutti i team del mondo e in una limitata soltanto nel campionato di appartenenza. Oltre al comparto sociale, c’è anche una sorta di classifica interna a EA Sports Football Club, che divide i giocatori in gradi. Per salire di grado, si sfidano 10 giocatori del nostro stato e in queste dieci partite, bisogna raggiungere la soglia di punteggio per la promozione, a partire da 12 punti. I punti vengono conquistati con il sistema classico del calcio, che assegna 3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 in caso di sconfitta. EASFC aggiunge anche delle sfide online, dove potremo guadagnare un maggior numero di punti classifica. Le sfide, riguardano sempre delle partite reali, con risultati reali, che si sono svolte nella settimana passata. Anche quest’anno è stata introdotta la Live Season, che grazie a vari aggiornamenti online, modifica i parametri dei giocatori in base a come vanno in campionato. Per quanto riguarda la stabilità dei server, c’è da dire che spesso risultano irraggiungibili e ciò non ci permette il gioco online, ma quando si riesce a connettersi, il matchmaking è istantaneo e durante la partita il lag è un miraggio. Tutte le partite sono stabili, con frame rate a 60 fps fisso. Che calcio! Parlando del comparto tecnico in particolare, FIFA 12 non presenta delle grandi innovazione a livello grafico, ma delle piccole accortezze sono state fatte. Le texture degli stadi sono migliorate e in alcuni casi, sono stati ricostruiti daccapo, come con l’Old Trafford, l’Allianz Arena, lo stadio della Juventus e lo Stadio Olimpico. Sono stati ridisegnati anche gli spalti, che adesso hanno un pubblico 3D e delle coreografie credibili e ciò non può che migliorare l’atmosfera di gioco. Altro miglioramento grafico è dovuto al Face Scan, nuova tecnica usata da EA Sports, che permette di rendere i volti dei giocatori più credibili, grazie alla mappatura laser. Il problema è che solo chi si è sottoposto a questo scan ha un volto credibile, in quanto il giocatore deve farlo in prima persona, mentre il resto ha le stesse texture utilizzate in FIFA 11. Per quanto riguarda la giocabilità, una volta abituati al nuovo sistema di difesa, il gioco scorre lisco, con decisamente pochi intoppi e con lag praticamente nullo durante la modalità online. Altro fattore da citare sono le licenze della Serie A, che finalmente ha tutte le squadre complete di loghi, di rose e di sponsor ufficiali, anche se Adrian Mutu, rimane ancora Andrei Murgu sin da FIFA 07. Niente da fare per i nomi delle coppe, che non hanno ancora licenze ufficiali, così anche per i loghi e le divise di quasi tutta la Serie B. Il gioco promette di divertire a lungo grazie alle varie modalità single player e online, ma purtroppo non si può elogiare allo stesso modo il comparto audio, soprattutto per via della telecronaca italiana. Caressa e Bergomi cominciano a stancare e si sente il bisogno di due nuove voci. Se consideriamo che quasi tutte le frasi che dicono sono riciclate da FIFA 11, ci vengono i nervi a sentirsi ripetere che lo Stadio Olimpico non è comodissimo, ma ha la sua storia, oppure sentire la pronuncia forzata di Bosingwa. Inoltre sono spesso inopportuni, con gaffe incredibili, come per esempio gli elogi al portiere e le incitazioni a mantenere la porta inviolata da parte di Bergomi, nonostante avesse già preso sette gol. Insomma, la telecronaca è completamente da rivedere e un cambio di voci non guasterebbe. Senza dubbio, FIFA 12 è la maggiore espressione del calcio nei videogiochi. Simulativo, complicato, tattico e strategico, come solo lo sport più amato dagli italiani può essere. Se lo scorso anno PES 2011 si era avvicinato di un'unghia ai risultati ottenuti da FIFA 11, quest’anno, anche solo eguagliare l'ultimo prodotto EA sarà un’impresa decisamente ardua. Seppure con qualche penalità ottenuta per la telecronaca e dei problemini con l’Impact Engine, FIFA 12 si conferma ancora il gioco di calcio definitivo su console e PC, almeno fino alla prossima annata.


Pagina ufficiale: FIFA 12
Non sono presenti commenti per questo articolo

Info

SVILUPPATORE:

EA Sports

EDITORE:

Electronic Arts

GENERE:

Sport

SOTTOGENERE:

Simulazione

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 90
Texture migliorate, facce realistiche
Sonoro: 75
Cori un po' sottotono, telecronaca da rivedere completamente, serve un cambio.
Giocabilità: 90
Nuovo sistema di difesa realistico, difficoltà competitiva, zero lag nell'online
Longevità: 90
Tante modalità, Ultimate Team direttamente sul disco, online infinito.
GLOBALE: 86
La migliore simulazione calcistica, peccato per la telecronaca.
Pro:Contro:
  • EA Sports Football Club molto interessante.
  • Modalità Carriera con nuove aggiunte.
  • Nuovo sistema di difesa e Impact Engine decisamente funzionante.
  • Qualche bug dell'Engine che va contro la fisica.
  • Telecronaca bruttissima e completamente da rivedere.