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Final Fantasy Crystal Chronicles: Ring of Fates

Una serie che non tramonta mai

Alias: CC FF, FFCC RF, FFCCRF, Final Fantasy RF, FF CC RF

By Riccardo Fusco, 07/02/2009

Una nuova sfida La Square Enix indossa l’abito delle grandi occasioni ed elargisce al folto e volubile pubblico del portatilone Nintendo un’altra perla degli RPG che avrà modo di far parlare di sé a lungo ed in maniera a dir poco entusiastica. Questo nuovo Final Fantasy Crystal Cronicles: Ring of Fates, riprende la storia migliaia di anni prima della versione presentata anni or sono sul mitico Game Cube, oltre agli spunti sulle ambientazioni, alla riproposizione dei diversi personaggi, senza tralasciare ovviamente gli equipaggiamenti già visti in tanti anni di avventure griffate Final Fantasy. Pertanto al passaggio del titolo sulla piattaforma DS, il multiplayer-centric è stato reso molto più pratico di quello originale. Ogni giocatore non deve più interfacciare un GameBoy Advance all’interno del GC; il Wi-Fi consente ad un massimo di altri tre giocatori di recuperare ad esempio un sacchetto di chips, uno di mais, un paio di lattine di cola e tanto altro. Tutti oggetti questi utili al raggiungimento di alcuni dungeon tracciati sulla mappa. Tuttavia, a differenza di quella originale, Ring of Fates offre una ricca e affascinante avventura in singleplayer, solleticando i desideri dei giocatori grazie ad una lunga trama da vivere in esclusiva per sfruttare al meglio l\'intero hardware del DS. Girovagando insieme ai due gemelli… In questa nuovissima storia troviamo per protagonisti due fratelli, ovviamente nati sotto la stella della benevolenza: Yuri e Chelinka. Il primo ama la spada e combatte per divenire un ottimo ‘Swordsman’, mentre la seconda possiede misteriose capacità magiche espresse principalmente grazie al potere dei cristalli ed elementi vari. Queste ultime doti tanto per rimanere in tema, possono risultare altamente distruttive contro i nemici se i simpatici fratelli in questione avranno la possibilità di lanciare gli incantesimi in coppia. Un bel giorno Yuri, attratto da una forza sconosciuta, decide di andare a visitare una grotta poco fuori il villaggio, ma una spaventatissima Chelinka e qualche nemico sulla strada rendono la gita ‘fuori porta’ un tantino tortuosa e imprevedibile. Alla fine i due gemelli arrivano al cospetto di uno scorpione gigante il quale ha incastonata nel proprio corpo una pietra rossa: probabilmente quel gioiello è il vero motivo di tantissimi intrecci che si evolveranno nel corso della storia. Un rilevante aspetto tecnico La caratteristica maggiormente degna di nota, è rimarcata dal cambiamento della struttura di base rispetto all’episodio del GC, incentrata all’epoca sull’aspetto in multiplayer. Come accennato all’inizio della recensione, determinati fattori si sono evoluti molto al livello singleplayer; infatti si è reso quest’ultimo il vero fulcro dell’intero gioco, lasciando al giocatore ‘solitario’ un’affascinante avventura da gustare senza alcun tipo di mancanza o limitazione. Soprattutto le molteplici fasi battagliere sono rappresentate in una veste appagante e rinnovata, dove diverse tipologie di combo, Summon, colpi segreti, attacchi magici ecc. ecc., potranno infliggere parecchi danni al nemico di turno, oltre ad accontentare visivamente e giocabilmente la maggior parte dei players fan della serie e non. In sede di pregi, risulta più che azzeccata l’idea di caratterizzare al massimo i giocatori (oltre agli equipaggiamenti e l’indole guerrafondaia che più si addice) grazie all’avvento dei clan di appartenenza e dei conseguenti stili di combattimento e abilità innate esclusive delle tribù. Ad esempio Yuri è un asso con le lame, Gnash esagera in forza e precisione e può brandire colpi che non danno scampo agli avversari, mentre altri personaggi torneranno utili alla soluzione di enigmi o nel supporto ‘mentale’ del gruppo. Tutto questo fa da sfondo ad una struttura tecnica che non delude le attese, e che risulta di gran lunga superiore al suo predecessore. Tra tante luci, grafica e sonoro brillano... Da casa Square escono vincenti parecchi aspetti positivi, ma la palma di ‘The best’ la \'accalappiano\' senza ombre di dubbio l’impatto visivo e la colonna sonora. La prima sfoggia un’ottima struttura in 3D dove la cura dei personaggi e dei fondali farà gioire anche la tipologia di giocatori più incontentabili, mentre le solite musiche fenomenali fondono in modo perfetto azione e divertimento. I comandi sono semplici e intuitivi e un plauso speciale va alla durata del prodotto con il suo valido multiplayer e l’aggiunta di simpaticissimi multigiochi a tratti letteralmente strappa-risate. Peccato che il collegamento online non sia previsto, e che il vistoso calo di frame-rate nella sezione in più giocatori, mini leggermente un autentico mito portatile! Da possedere forzatamente.


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Info

SVILUPPATORE:

Square Enix

EDITORE:

Square Enix

GENERE:

Rpg

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

Nintendo DS

GIOCATORI:

Multiplayer

Voti

Grafica: 86
Fasi 3D da urlo!
Sonoro: 87
La Square è sinonimo di colonna sonora
Giocabilità: 75
I comandi non deludono
Longevità: 80
Ottimo singleplayer e minigiochi divertenti
GLOBALE: 81
Farselo scappare sarebbe \'delittuoso\'
Pro:Contro:
  • Gameplay collaudato
  • Tecnicamente valido
  • Niente on-line