Final Fantasy XIII-2
Il Viaggio Continua!
By Simone Giorgi, 07/02/2012
Un passato da rievocare!
Che la serie di punta targata Square-Enix, stia nel tempo, perdendo un po’ del suo fascino, si evince dalle ultime produzioni rilasciate e dalle aspre critiche ricevute dalla stampa e dal pubblico affezionato. Lo stile del passato sembra svanito insieme alla magia che anni fa aveva caratterizzato capolavori quali il settimo, ottavo e nono episodio della fantasia finale, oggi rimasti piacevoli ricordi di un trascorso passato a cavalcare lungo le linee di RPG pressoché perfetti. Dopo le critiche ricevute dal seppur discreto Final Fantasy XIII, Square-Enix, ci propone il suo naturale seguito mettendo in scena il capitolo XIII-2, rincorrendo la meccanica (non fortunatissima direi…) del precedente X-2.
A spasso nel tempo!
Final Fantasy XIII-2 si colloca immediatamente dopo gli eventi narrati nel 13° capitolo. Serah resta l’unica persona ad avere un ricordo vivido della bella sorella Lighting… tutti gli altri la credono definitivamente scomparsa sacrificata per salvare l’umanità. A cambiare drasticamente il corso degli eventi ci penserà Noel, personaggio giunto da un lontano futuro (ben 700 anni) in cui l’umanità risulta definitivamente scomparsa e lui rimasto come unico esponente della razza. Da qui si innescheranno un turbinio di situazioni da seguire con attenzione per non perdere la bussola nella mappa narrativa tratteggiata dai creatori del plot. Salti temporali a cavallo di ambientazioni e situazioni vissute, saranno il sale di questa ultima produzione Square-Enix che imparerete ad apprezzare soprattutto passate le prime ore di gioco. L’aspetto narrativo risulta comunque di livello e decisamente sopra le aspettative.
Giocabilità rivoluzionata?
Sul fronte gameplay, Final Fantasy XIII-2 rimodella quanto visto nel suo predecessore, ma sicuramente non stravolge nulla. Le critiche relative al precedente capitolo si erano concentrate sulla scarsa incisività del modello esplorativo (fondamentale in un RPG), tuttavia questo nuovo lavoro pur allargando le possibilità offerte dalle nuove ambientazioni, non regala certamente la libertà d’azione che ci saremmo aspettati. Anche sul fronte pratico, la giocabilità del prodotto Square-Enix mostra ancora qualche barriera, limitandosi ad espandere lo stesso modello di gioco proposto in precedenza. In battaglia farà così nuovamente capolino, il tanto caro e famoso Active Time Battle che ci guiderà nel corso degli scontri. Il sistema è impreziosito dalla possibilità di personalizzare gli Optimum (abilità o ruoli, assegnabili ai protagonisti) e di scambiarli direttamente durante le battaglie. Limate anche alcune caratteristiche del Cristallium (una sorta di sferografia simile a quella vista nel decimo capitolo), dove avremo modo di spendere i nostri punti guadagnati per la crescita del personaggio. Ora il sistema risulta oggettivamente più ragionato, infatti, invece di spaziare in diverse ramificazioni, il sistema si limiterà a traghettarci lungo un unico percorso in cui sarà esclusivamente nostra, la scelta di assegnare i punti guadagnati ad uno o all’altro ruolo. Meccaniche cambiate certamente, ma indubbiamente non stravolte. Altre novità risiedono nell’introduzione delle creature catturabili nel corso dell’avventura. I mostri collezionati potranno fare capolino nel nostro team fisso (formato da Serah e Noel) e avranno dalla loro abilità speciali utilizzabili in battaglia. Questa possibilità, oltre ad allargare numericamente la squadra, ci darà la possibilità di variare l’azione di gioco e renderla meno monotona. Altra novità risiede nella possibilità di sfruttare dei sempre utili e coreograficamente impressionanti QTE. Quest’ultimi si attiveranno al termine di azioni particolarmente significative o per dare il via alle special dei nostri mostri proposti in battaglia. Novità non associabili alle meccaniche di gioco, risiedono nella comparsa di sub quest (mai troppo impegnative e poco interessanti) e nei mini giochi proposti nei quali ritroveremo le gloriose e simpatiche corse con i Chochobo. In altre parole, le caratteristiche relative al gameplay di questo Final Fantasy XIII-2, sono state impreziosite e decisamente volte al miglioramento di un concetto di gioco per certi versi troppo limitato. Il risultato è sicuramente un FF meno rigido e con qualche aspetto decisamente più curato; tuttavia non abbiamo trovato cambiamenti così importanti, ma perlopiù ragionevoli modifiche che hanno comunque giovato al prodotto finale.
Solito stile Square-Enix?
Dal punto di vista estetico, Final Fantasy XIII-2, si mostra come un prodotto all’altezza degli standard qualitativi odierni, tuttavia non rappresenta certamente l’eccellenza… Stilisticamente in alcuni frangenti fiabesco, ma purtroppo formato da texture non sempre di alto livello. Ottime, invece, le animazioni relative ai protagonisti e nemici in gioco. Non ci soffermiamo troppo sull’ormai consolidata qualità dei filmati in CG, oggi davvero impressionanti ed evocativi. Dal punto di vista del comparto audio, troviamo temi si spessore ed effetti sonori sempre ben fatti corredati da un buonissimo doppiaggio.
Commenti finali
Final Fantasy XIII-2 si è dimostrato come un titolo dal sapore contrastante. Da una parte risulta innegabile il miglioramento rispetto al suo predecessore naturale, ma è altrettanto lampante il fatto che le modifiche apportate non sono state così importanti. Aree esplorabili effettivamente più grandi, ma ancora troppo rigide, sono tuttora il limite maggiore su cui poter puntare il dito, ma ovviamente anche un diverso approccio al combattimento e al potenziamento dei personaggi non farebbe male. In altre parole questo FF XIII-2 non riporterà in alto il nome del franchise, tuttavia il suo valore e la sua qualità risultano innegabili.
Pagina ufficiale: Final Fantasy XIII-2, Final Fantasy XI, Final Fantasy XIII, Final Fantasy XII, Final Fantasy X
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Square-Enix
EDITORE:Square-Enix
GENERE:Rpg
SOTTOGENERE:Azione
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 80 |
| Buone le ambientazioni e ottime le sequenze in CG, ma nel complesso migliorabile | |
| Sonoro: | 86 |
| Temi ben orchestrati e doppiaggio di pregevole fattura | |
| Giocabilità: | 83 |
| Rivista rispetto al predecessore, ma non stravolta | |
| Longevità: | 80 |
| Longevo, ma alcuni elementi sono migliorabili | |
| GLOBALE: | 83 |
| Pro: | Contro: |
|
|
Ultime news
Ultime recensioni
