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Recensione di
Football Manager 2010
per Pc

Il mestiere più bello del mondo  
La droga di ogni amante del calcio

Dopo anni di dominio incontrastato, la saga Football Manager si conferma ancora una volta il gestionale calcistico più completo e simulativo in circolazione, considerato comunque che i concorrenti sono pochi, di cui Championship Manager ne è in molti aspetti un clone. Football Manager 2010 dunque porta con sé un consolidato sistema di gameplay con varie novità volte a dare ancora più profondità al sistema di gioco, di per sé già eccellente. Il titolo dedicato al 2010, che ricordiamo essere sviluppato da Sports Interactive e prodotto da SEGA si presenta con una veste grafica completamente rivista e molto più pulita e funzionale. A far capolino sono le varie pagine disposte per schede in stile Office 2007, che donano molta più efficacia e diminuiscono la dispersione tra i vari link. Al solito, tutti i menù sono ricchi e funzionali: si passa dalla classica rosa composta per almeno tre fasce – titolari, riserve, primavera – alle varie schermate dedicate allo staff, come i preparatori, gli osservatori e le informazioni del club con tanto di accurate statistiche e record. Il sistema di calciomercato, fiore all’occhiello della produzione, è ormai preciso e veritiero. Spesso e volentieri i giocatori più famosi saranno quelli più difficilmente acquistabili pur possedendo una bella barca di soldi. Inoltre, anche loro stessi saranno restii a lasciare la propria squadra per trasferirsi in un club emergente nonostante magari gli venga proposto lo stesso ingaggio percepito nel club in cui milita. Effettuare o richiedere prestiti, acquistare la metà dei cartellini dei giocatori o assicurarsi le loro prestazioni per un tot di anni sarà sempre gratificante, sia guidando una corazzata che un club con obiettivi salvezza. I giocatori dispongono delle solite statistiche e sono presenti in quantità industriali tra i vari database ordinati per dimensioni, per favorire il run del gioco a velocità ottimale anche su computer non particolarmente performanti. Le novità sostanziali del gioco sono perlopiù due: il potenziamento della visuale in 3D e la gestione delle tattiche di squadra. Partiamo dal primo punto. La visuale in 3D finalmente è molto più performante: le animazioni del giocatori sono buone e ci sono diverse visuali con cui godersi la partita. Ci saranno tante situazioni diverse di gioco, come un numero di angolazioni di tiri e passaggi molto più alto rispetto alla versione 2009. Possiamo dire finalmente che il sistema 3D potrà dare filo da torcere alla famosissima visuale in 2D coi pallini, che ha letteralmente fatto innamorare ogni videogiocatore di Football Manager. Le tattiche sono state completamente riviste. Via le freccine che indicavano i comportamenti in campo dei singoli difensori, spazio invece a varie tipologie di approccio degli stessi nella partita che andranno ad influenzare l’intera economia tattica della squadra. Ogni ruolo, vuoi il terzino, il centrale, il mediano, il fantasista o l’attaccante avrà diverse sfumature. Parliamo ad esempio del centrocampista centrale: esso potrà comportarsi come incontrista, mediano, puro centrocampista centrale o regista, ed ognuno di questi aspetti comporterà a sua volta la scelta tra il carattere offensivo o difensivo. Potremo quindi scegliere se fare del Sissoko di turno un incontrista che spezza il gioco e riparte, o un mediano che spezza il gioco e consegna subito la palla al regista. L’ala invece può comportarsi come un giocatore che punta immediatamente al cross oppure cerca di creare confusione della trequarti avversaria e poi cercare il cross, il filtrante basso o il tiro. La punta può essere sfruttata come torre, attaccante di sfondamento o attaccante che invita al movimento il goleador. Il centrale di difesa può essere colui che spazza senza troppi indugi o prova fin dalla difesa a impostare un’azione. Insomma, Football Manager 2010 offre un’immensa varietà di azioni e comportamenti per i singoli giocatori, e difficilmente la mia tattica sarà uguale alla vostra. Aggiunti infine anche i consigli dell’allenatore in seconda e dei preparatori, cosa che era già presente nel precedente capitolo della serie ma in via facoltativa. In Football Manager 2010 invece avremo un’intera sezione per i molti consigli su come far giocare un determinato giocatore e come sfruttarlo o farlo crescere.

A rischio esonero sociale

Se c’è un rischio vero per l’allenatore casalingo è sicuramente quello dalla vita sociale, e Football Manager 2010 non aiuta di certo. Il gioco anche quest’anno è la solita droga, capace di appassionare fin dai primi minuti. Ci sono tante cose da fare per plasmare la squadra con la nostra filosofia di gioco a seconda delle possibilità di cui disporremo, sia economiche che qualitative, e quest’anno ce ne sono ancora di più. Una scommessa vinta, e se c’era qualcuno che aveva qualche dubbio, può stare tranquillo.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Sports Interactive
PUBLISHER
SEGA
SITO UFFICIALE
www.footballmanager....
GENERE
Gestionale/Sport
GIOCATORI
1-?
ONLINE
NO
CONSOLE
Pc
Pagella
Grafica: 65
Grafica migliorata rispetto al passato
Sonoro: 55
Brrr...
Giocabilità: 90
Alti livelli di gestione
Longevità: 88
Alti livelli di gestione
GLOBALE: 90


Pro:
  1. + Tatticismo elevato
  2. + Grafica 3D all'altezza

Contro:
  1. - Sonoro da rivedere
  2. - Non per tutti




Football Manager 2012



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