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Recensione di
Fragile Dreams
per Wii

Farewell ruins of the moon
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Dopo una lunghissima attesa rispetto all'uscita in giappone, possiamo finalmente mettere le mani sulla nuova fatica di Tri-Crescendo, Fragile Dreams, sviluppato in esclusiva per Nintendo Wii, con l'unica pecca di non poter godere di una versione italiana del gioco.
Tutto solo in mezzo al nulla...
Il protagonista di questa storia è Seto, un giovane ragazzo che, nell'estate del suo quindicesimo anno in balia di un mondo sconvolto da un disastro naturale (che avrebbe estinto la razza umana...), si troverà orfano del suo unico affetto rimasto in vita e al quale era chiaramente rimasto molto legato... suo nonno. Così il nostro protagonista si troverà completamente solo, munito esclusivamente di una torcia e di un legnetto per difendersi, e con un unico obiettivo: trovare una fantomatica torre che, a detta del suo amato progenitore, dovrebbe essere abitata da altri esseri umani. Dopo pochi minuti di gioco scopriremo che proprio soli non saremo, e cosi entrerà in gioco un altro personaggio, una fanciulla dai capelli d'argento, Ren, che attirerà positivamente la curiosità del nostro protagonista. Un altro incontro fondamentale non solo ai fini della storia, ma anche del gameplay, sarà quello con un dispositivo elettronico, il Personal Frame, un mini-robot portatile con una voce femminile in grado di aiutare chi lo porta con sé grazie a suoni e melodie particolari.
Personal Frame, torcia e spada di bamboo...
Il gameplay di Fragile Dreams: Fareweel Ruins of the Moon, si basa sull'utilizzo di tre oggetti di base: una fonte di luce (inizialmente la torcia), un'arma bianca e il già citato Personal Frame. Grazie alla torcia, che potremo muovere a piacimento grazie al Wii mote, saremo in grado non solo di individuare oggetti chiave o curativi, ma anche di rendere visibili i fantasmi, presenze che rappresentano i sentimenti degli uomini e che assumono diverse sembianze e che ci tormenteranno per tutta la nostra avventura. Una volta resi visibili potremo colpire questi spiriti con la nostra arma, che andrà deteriorandosi fino a rompersi costringendoci a cambiare arma. Nella ricerca di armi e oggetti sarà utilissimo il Personal Frame: oltre a spiegarci molte cose durante l'avventura, nei momenti di difficoltà potremo avvicinare il Wii mote all'orecchio come se fosse un telefono e ottenere un consiglio. Purtroppo il sistema di combattimento è davvero banale : non esistono mosse di evasione o combo particolari, tutto è regolato dalla pressione del pulsante A. Questo rende le battaglie davvero poco stimolanti e molto ripetitive, e ci porterà al punto di volerle evitare per continuare la fase esplorativa progredendo con la storia. Quest'ultima rappresenta il punto di forza del gioco: il mistero e l'oscurità sono i padroni indiscussi, e la voglia di scoprire cosa succederà è tanta, proprio per la particolare originalità del titolo. Per il resto Fragile Dreams ha degli elementi Rpg, come la crescita del livello che porterà all'aumento dei punti vita e dei danni inflitti, ma è anche un gioco d'avventura, infatti la fase esplorativa rappresenta il corpo principale del gioco, e confina anche con il survivor horror per le atmosfere, le tenebre costanti e il fatto di dover illuminare ambienti e nemici con un'unica fonte di illuminazione, la torcia..
Tunnel, una bella luna e tanta desolazione...
Fragile Dreams è completamente ambientato in locazioni desolate e illuminate al massimo da una bellissima luna piena. In molte occasioni dovremo esplorare vecchi granai infestati da fantasmi (non sempre ostili a Seto) o tunnel sotterranei, anche se non avremo mai la sensazione di essere sempre nello stesso posto. Infatti seppur il comparto grafico non è di altissimo livello, tutto ciò che ci circonda è caratterizzato in modo discreto. Lasciano a desiderare invece i fanatsmi con cui dobbiamo combattere, che, a mio parere non sono assolutamente all'altezza di tutto il resto. I video sono rappresentati con lo stile degli anime, il che naturalmente è sempre una garanzia di qualità. Il sonoro è sicuramente il reparto più riuscito: il doppiaggio è di buon livello e anche le musiche sono davvero molto evocative e suggestive, perfettamente a tono con l'atmosfera di Fragile Dreams. Peccato che l'italiano non è assolutamente presente, neanche nei sottotitoli, anche se bisogna ammettere che questo non impedirà al giocatore di godersi la storia di Seto.
Concludendo
Fragile Dreams si presenta come un gioco con tanti spunti ammirevoli, ma che non sembrano essere stati sfruttati in modo da rendere il titolo almeno all'altezza della console Nintendo. Fermo restando che vale comunque la pena passare un po' di tempo con Seto e compagni (seppur pochi), non si può certo parlare di successo per il team Tri-crescendo, soprattutto se consideriamo l'ottimo lavoro realizzato con il precedente Eternal Sonata. Fragile Dreams resta comunque un prodotto valido soprattutto se consideriamo l'ottima trama, il coinvolgente comparto audio e le carismatiche ambientazioni ricreate. Da provare! |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Tri-Crescendo
PUBLISHER Rising Star Games
SITO UFFICIALE fragile.namco-ch.net...
GENERE Avventura/Rpg
GIOCATORI 1
ONLINE NO
CONSOLE Wii
CARATTERISTICHE Nunchuck e wii mote
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Pagella
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Grafica:
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70 |
Carine le ambientazioni, meno i nemici e i personaggi... |
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Sonoro:
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80 |
Buono il sonoro, peccato per il doppiaggio italiano assente |
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Giocabilità:
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72 |
L'esplorazione è discreta, i combattimenti per niente |
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Longevità:
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72 |
Non lunghissimo, niente online... |
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GLOBALE:
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73 |
Buoni gli spunti, ma un pò troppi i difetti! |
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Pro:
- + Trama originale e intrigante
- + Buone le ambientazioni
- + Buono anche l'audio!!!
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Contro:
- - Combattimenti gestiti malissimo
- - Controlli che a volte non rispondono a dovere
- - Grafica piatta
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