Dopo mesi e mesi di attesa, in una cornice di aspettativa creata ad hoc da Microsoft per festeggiare l’anniversario dell’Xbox 360, è arrivato finalmente il capolavoro tanto atteso della Epic Games: Gears of War, il primo vero titolo che separa il mondo dei videogiochi dalla vecchia generazione ed inaugura la next gen senza compromessi. Cominciamo col dire che ogni aspetto del gioco risulta maniacalmente curato, sin dalla presentazione che ci dimostra da subito quanto possa essere inutile la creazione di una intro in FMV: qui è tutto real time e l’effetto è talmente cinematografico da non farci rimpiangere nemmeno la più spettacolare pellicola di Hollywood. La storia che viene mostrata è molto semplice: gli uomini vivono sul pianeta chiamato Sera, civilizzato ed industrializzato come potrebbe essere il nostro mondo, senza sapere però che dal sottosuolo una forma di vita mostruosa minaccia la loro esistenza. Si tratta delle locuste, esseri di forza e fattezze sovraumane, che un giorno emergono proprio su una delle più grandi città del globo. L’impatto con la popolazione è devastante, si contano milioni di morti, nemmeno il corpo speciale di difesa, il COG, riesce a respingere l’armata di mostri. Un soldato di questa squadra, chiamato Marcus Fenix, disubbidisce agli ordini nel tentativo di salvare il padre e viene incarcerato dalla corte marziale per ben 14 lunghi anni. Dopo tutto questo tempo la sanguinosa lotta si è tutt’altro che affievolita, arrivando un giorno fino alle carceri dove è rinchiuso Marcus; in pericolo di vita viene salvato da un ex compagno che lo invita a riunirsi ai sopravvissuti per continuare la battaglia.
Nel gioco in singolo interpretiamo Marcus, il cui obiettivo sarà prima di tutto sopravvivere, poi eliminare i nemici e portare a termine le proprie missioni.
La guerra per la sopravvivenza
La storia è il solito, mero pretesto per cominciare la carneficina di locuste, senza però perdere la testa: siamo abituati, come in qualunque FPS arcade, a buttarci nella mischia e cercare di massacrare il massacrabile. Beh, in Gears of War certamente non faremmo ritorno in quanto con un atteggiamento simile verremmo abbattuti in un paio di secondi. Il titolo infatti è quello che verrebbe classificato tra il genere “guerra di trincea”: trova un punto dove coprirti, elimina i nemici che puoi da lì senza scoprirti troppo e passa al punto di copertura successivo. Non c’è spazio per azioni alla Rambo, le locuste sono esseri fortissimi e spietati! Detto questo, risulta palese sin dalle prime battute che il titolo è stato creato con la modalità cooperativa in mente: accanto a voi per tutta la durata del gioco avrete un fido compagno che cercherà di coprirvi ed eliminare quanti più nemici possibile. Inutile dire che se il bot guidato dalla CPU fa il suo dovere, ben altro discorso è trovarsi su Xbox Live con un amico e coordinarsi lanciandosi in adrenalinici scontri a fuoco. Avete letto bene, non c’è bisogno di tornare alla riga precedente con gli occhi: Gears of War è eccezionalmente giocabile in cooperativa sul Live di Microsoft. Portare con sé un amico non ha prezzo, per tutto il resto ci sono armamenti per tutti i gusti, motosega compresa, per cavarsela anche da soli, emulando il "nextgen style", quello che il marine di Doom faceva quasi 15 anni fa.
Un gameplay perfetto?
Rende perplessi e costituisce uno dei pochissimi difetti del titolo, l’utilizzo del tasto A del pad, che in sostanza serve a compiere tutte le azioni disponibili al soldato: accovacciarsi, correre, rifugiarsi dietro una barricata… se l’abitudine affina ogni cosa è pur vero che agli inizi capiterà spesso di voler fare un tipo di azione e vedersene fare un’altra solo perché si è in prossimità di un "punto di aggancio" di qualche tipo. A parte questo la giocabilità è tarata alla perfezione e bilanciata all’inverosimile: a rendere le cose ancora più interessanti nel culmine della battaglia è l’innovativo sistema per ricaricare le armi; alla pressione del tasto ricarica apparirà una barra con un cursore che fermato nel punto giusto porterà ad un’incremento nella velocità di ricarica ed addirittura danno maggiorato nel caso di precisione assoluta; in caso di errore però il giocatore incapperà in un tempo di ricarica prolungato. Considerando che per sopravvivere ed andare avanti sarà necessaria una buona dose di strategia, senza avere fretta e calcolando i tempi morti di ricarica, è ovvio che gears of War non è il gioco per tutti. Epic ha provveduto per questo motivo ad inserire livelli di difficoltà adatti a tutti, dal “causal”, per giocatori occasionali, all’ “insane”, dedicato a tutti i pazzi che vogliono cimentarsi in imprese al pari del Leggendario di Halo, se non peggio. La longevità dipende appunto dal livello di difficoltà che si imposta, pertanto se si può terminare il gioco in circa 7 ore al livello facile, il dato si triplica al livello difficile. Consideriamo inoltre che online, cooperativa a parte, il vero fulcro del gioco è la modalità versus: divertente e bilanciata, il massimo di giocatori è 8 (scelta azzeccata a nostro avviso), le modalità non sono molte ma hanno ottime varianti, le mappe sono ben designate con potenti armi in luoghi poco accessibili; peccato solamente per la mancanza di opzioni storiche, come il “cattura la bandiera” e la conquista dei territori, che speriamo vengano aggiunte in un secondo momento per rendere il prodotto davvero perfetto. Parlando appunto di perfezione, ed oserei dire dulcis in fundo, parliamo del reparto tecnico: graficamente fa paura, sia perché è impressionante tecnicamente, sia perché immerge il giocatore in atmosfere cupe e colme di tensione. Gli ambienti sono enormi, meravigliosamente dettagliati ed i personaggi sono quanto di meglio si possa vedere in giro: ragazzi questa è la next gen che aspettavamo! Coinvolgimento visuale al top, praticamente essere immersi in un film, circondati da una colonna sonora da Oscar dinamica che varia a seconda delle situazioni oscillando da toni degni del miglior horror al più classico film di guerra, e tra mille voci e rumori che abbiamo sentito fin’ora solo nei nostri peggiori incubi. Tirando le somme ci troviamo di fronte un vero e proprio capolavoro, semplice da giocare ma complesso da padroneggiare, un vero e proprio film interattivo degno della VERA next gen.
SVILUPPATORE
Epic Games PUBLISHER Microsoft SITO UFFICIALE gearsofwar.com/Emerg... GENERE Fps GIOCATORI 1 - 8 ONLINE SI CONSOLE XB360 CARATTERISTICHE Supporta 480p, 720p, 16:9, Dolby Digital 5.1
Pagella
Grafica:
98
Così stupenda da far paura
Sonoro:
96
Colonna sonora da Oscar... gli effetti vi tormenteranno la notte