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Ghost Recon: Predator

I Fantasmi Sbarcano Di Nuovo su PSP, ma stavolta più intelligenti!

By Crescenzo Mugione, 09/10/2010

Ghost Recon ci riprova su PSP! Una strage al largo della costa dello Sri Lanka segna il ritorno dei “fantasmi” sulle nostre console portatili, con un titolo, scritto appositamente per la “piccolina” SONY cercando di elevare lo standard degli sparatutto tattici e di infondere un'anima di novità in un gioco, inedito, sotto alcuni punti di vista, ma che non riesce a distinguersi dalla media degli sparatutto in circolazione. Terrore Nello Sri Lanka È quindi lo Sri Lanka il teatro della nuova missione dei Ghost, la squadra segreta dell’esercito americano, che è chiamata a scoprire i responsabili dell’uccisione di centinaia di operai su una nave incaricata di estrarre minerali dal fondo dell’oceano e le cui tracce portano ad un gruppo estremista chiamato “Fronte D’Azione Popolare”, indicato dalla CIA come Attivisti, che tiene sotto controllo un villaggio dello Sri Lanka stesso e nel quale hanno organizzato il loro campo di addestramento. Troppo tardi i “fantasmi” scopriranno il vero motivo della loro presenza nella “lacrima dell’India” e le oscure trame di qualcuno che nell’ombra ha saputo deviarli dalla corretta soluzione del caso. Difatti, ci saranno sviluppi interessanti ed altrettanto singolari scoperte a mano a mano che si dipanerà sotto i nostri occhi una trama ben strutturata, che non cade mai nel prevedibile, e che sa mantenere alta la tensione e la voglia di terminare il gioco per scoprire come andrà a finire. Questo nuovo sparatutto di Ubisoft, destinato alla sole console portatile di SONY, si mostra con una struttura che sembra essere quella “canonica” per PSP. Infatti, Ghost Recon Predator sfoggia un complesso di elementi del tutto analogo agli altri titoli del genere su PSP esibendo una visuale in terza persona, da dietro al soldato controllato, che ci permette di tenere sotto controllo l’intera situazione attorno al giocatore. Il personaggio controllato, sarà attorniato da altri due membri della squadra, che lo supporteranno in caso di scontro con gli avversari o che saranno comunque pronti a soccorrerlo nel momento in cui cadrà a terra sotto una raffica nemica, infatti il nuovo titolo reca la possibilità di soccorrere un soldato ferito, prima che muoia, permettendo di tenere integra la squadra per tutta la durata dell’azione. Il gameplay, così come le missioni, è rappresentato in maniera molto lineare. Il giocatore si muoverà all’interno dei villaggi o delle zone d’azione del “Fronte” per poter eliminare i soldati terroristi e cercare alleanze nei villaggi liberati dalla loro oppressione. I “Fantasmi” avranno dal canto loro un vero e proprio arsenale di armi, infatti, ognuno di essi è in grado di trasportare 4 armi di cui granate, sensori per il rilevamento delle forze ostili, e 2 bocche di fuoco per poter ingaggiare i soldati nemici. Inoltre il giocatore avrà la possibilità di poter scegliere tramite la pressione di un tasto di cambiare il Ghost controllato per poter effettuare manovre di accerchiamento o di copertura, manovre che potranno essere consolidate dalla facoltà di impartire ordini ai membri della squadra che gli consentiranno di disporsi secondo determinati criteri e attaccare logicamente in base ad un segnale stabilito e, cosa molto importante in uno sparatutto di nuova generazione, l’opportunità di sparare da dietro un riparo, cosa che si rivelerà particolarmente importante nelle fasi più concitate degli scontri, in cui il giocatore dovrà far fronte agli scompensi energetici del fantasma controllato senza rinunciare a colpire gli avversari. Da notare che anche in questo capitolo non è stata implementata la possibilità di saltare, cosa che comunque non si farà rimpiangere sicuramente ne per gli esperti del genere e nemmeno per coloro che si affacciano per la prima volta a questo tipo di titoli. Ad ampliare la giocabilità del titolo, classico per uno sparatuttutto, sarebbe potuta essere implementata la modalità multiplayer online, che ancora una volta latita su PSP e che si limita ad una modalità in cooperativa che seppur cerca di allungare di poco la longevità del prodotto non riesce comunque a risultare efficace. Logica fantasma Una IA veramente sofisticata, mirata ad ottenere una più pronta risposta da parte dei compagni di squadra, ed un modus operandi da parte degli stessi più realistico, indicano senza ombra di dubbio la volontà da parte di Ubisoft di rimediare alle pecche riscontrate in passato riguardo le mosse dei nostri fedeli commilitoni. Infatti, i nostri “Fantasmi”, che ci accompagneranno nel corso delle missioni, sono in grado di decidere se muoversi furtivamente o intervenire ingaggiando un avversario, il tutto gestito dalla cpu che, seppur con qualche incertezza, mostra chiaramente l’accuratezza degli script inerenti la gestione dei nostri compagni. Ma se, da un lato, l’intelligenza dei nostri compagni è adeguata all’azione, non si può dire lo stesso della gestione e del comportamento dei nemici che risulta piuttosto incerto. In alcune occasioni avrete modo di vedere il nemico passarvi accanto senza notarvi, anche se non siete nascosti, fino a quando non lo attaccherete, oppure in alcuni casi anche se sparerete una raffica a distanza non troppo ravvicinata non sarete individuati dal vostro nemico che continuerà a fare il suo giro di ronda indisturbato. Casi sporadici ma che possono essere alla lunga poco realistici, anche se, compensati da livelli di difficoltà adeguati e ben tarati in base alle capacità del giocatore che gli consentiranno o meno di vedere la posizione del nemico, e di sfruttare quindi tutti i ripari per potersi celare allo stesso, o di poterla conoscere utilizzando droni e sensori per poter evitare di ingaggiare, cosa che non capiterà spesso. Pecca della giocabilità del titolo è costituita dall’esclusione della possibilità di attaccare il nemico alle spalle, cosa che non sembra coerente con la struttura intera del gioco, il cui obiettivo sarebbe quello di celarsi agli occhi nemici per poi attaccare al momento più opportuno. Tecnica poco fantasmagorica Dal punto di vista tecnico il gioco non presenta componenti particolarmente interessanti, gli ambienti sono abbastanza ben organizzati, e strutturati in maniera tale da rendere il più semplice possibile ripararsi ed attaccare. Le texture sono nel complesso ben realizzate anche se alcune risultano in bassa risoluzione, soprattutto quelle applicate ai modelli delle case che non si notano comunque all’interno del vasto ambiente che circonda i “Fantasmi”, ma che risaltano non appena ci si avvicina. Purtroppo, ci saremmo aspettati una realizzazione della vegetazione un tantino più convincente una volta visti i fasti dell’ultimo Metal Gear su PSP... Graficamente il gioco merita comunque qualche nota positiva, in quanto, le esplosioni risultano essere molto efficaci, anche se non fanno gridare al miracolo, le ambientazioni sono molto ben realizzate, qualche gioco di luce funziona a dovere e le sparatorie sono comunque molto valide, gestite correttamente anche nelle situazioni più concitate senza scatti, tenendo conto della gran quantità di nemici che ci si ritroverà ad affrontare. Ma purtroppo anche il comparto grafico annovera numerose problematiche, alcune delle quali affliggono anche un titolo scritto appositamente per questa console, problemi tra cui fanno capolino, la totale mancanza di antialiasing, la mancanza di ombre dei personaggi e di alcuni oggetti e la cattiva realizzazione di alcuni modelli e delle loro animazioni che risultano approssimative e quanto mai macchinose denotando così la scarsa cura posta in questo aspetto. L’immagine d’altro canto appare pulita, senza artefatti evidenti, cosa che non ci consente di bocciare un titolo seppur afflitto da tanti problemini di carattere tecnico. Uno sforzo in più è stato sicuramente fatto per elevare il comparto sonoro che funziona a dovere e che riproduce fedelmente l’insieme di suoni avvertibili in una foresta africana e il canto degli uccelli che dominerà le nostre esplorazioni degli ambienti, la cui affascinante calma è rotta solo dal rumore dei passi dei nostri soldati. Musiche adatte all’azione e il buon doppiaggio dei protagonisti, che però non muovono la bocca, mantengono su un buon livello il comparto sonoro del gioco completandolo con gli effetti degli spari davvero molto suggestivi. Per quanto riguarda i comandi, sono stati in ogni modo configurati in maniera intelligente, anche se si riscontra la mancanza di alcune opzioni che sarebbero state sicuramente più realistiche, primo fra tutti l’implementazione delle uccisioni silenziose e la possibilità di impartire dei comandi ai “Ghost” che avrebbero sicuramente dovuto gestire meglio e caratterizzare maggiormente! Insomma, a conti fatti, Ghost Recon: Predator è un gioco di buon livello, ma i cui punti chiave, non riescono a supplire le numerose manchevolezze del comparto tecnico che affliggono questo titolo che sarebbe sicuramente potuto essere realizzato con cura maggiore. Punto di forza di questo gioco è sicuramente la buona trama di cui è corredato e il gameplay in pieno stile sparatutto tattico che premia particolarmente l’elaborazione strategica all’azione pura e che regalerà ore di soddisfazione a tutti gli appassionati del genere che saranno sicuramente affascinati dall’ambientazione vasta delle mappe e alle novità proposte, compresa l’IA dei propri compagni, che risponderanno più prontamente agli ordini, comportandosi in maniera coerente con l’azione di gioco. Ma un titolo con una giocabilità così buona poteva essere sicuramente corredata da una realizzazione grafica più accurata e più attenta prediligendo scelte stilistiche che sicuramente non avrebbero sfigurato con l’ottima ambientazione che circonda i “Fantasmi”. Poteva essere fatto uno sforzo in più!


Pagina ufficiale: Ghost Recon: Predator
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Info

SVILUPPATORE:

Ubisoft

EDITORE:

Ubisoft

GENERE:

Sparatutto

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PSP

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 70
Ambientazioni ben realizzate,alcuni giochi di luce convincenti,ma troppi difetti
Sonoro: 75
Efficace nei suoni della giungla, esplosioni e spari
Giocabilità: 75
Non molto convincente in alcune sezioni, regala ore di divertimento
Longevità: 69
Flebile tentativo la modalità cooperativa, ma non basta
GLOBALE: 72
Un buon gioco ma non riesce a mantenere le promesse fatte in fase di sviluppo
Pro:Contro:
  • IA Dei Ghost Convincente...
  • Trama valida
  • Graficamente di buon livello ma...
  • ...ma non si può dire lo stesso dei nemici
  • Manca l'online
  • ...troppo attempato