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God of War: Ghost of Sparta

Il Fantasma di Sparta è tornato più pericoloso che mai!

Alias: God of War Ghost of Sparta

By Crescenzo Mugione, 03/11/2010

Il Dio Della Guerra Ci sono lezioni che rimangono impresse e, Kratos, il protagonista della vincente serie targata SCEE, God Of War, dovrebbe sapere molto bene che non viene mai nulla di buono dalle divinità dell’Olimpo e dai loro infidi messaggi di sventura. Ed è proprio partendo da questo che si dipana l’avventura che lui stesso vivrà in questa nuova trasposizione videoludica delle vicende che hanno reso famoso il grande Dio della guerra, Kratos, e messo sul trono di Ares ucciso da lui stesso. In God Of War: Ghost Of Sparta, vivremo le vicende di Kratos, fantasma di Sparta, nuovo Dio della guerra, dopo aver ucciso Ares e preso possesso del suo tempio sull’Olimpo accanto agli stessi Dei che prima si erano serviti di lui e che poi lo avevano rigettato nelle profondità dell’Ade da cui il nostro agile e nerboruto “Fantasma” era riuscito a fuggire e compiere la sua vendetta. Ghost Of Sparta si colloca, cronologicamente, fra il primo e il secondo episodio della serie. Kratos, che siede sul trono di Ares, divenuto ormai una divinità, acclamato e riverito da tutti gli abitanti della sua terra, una Sparta davvero splendidamente caratterizzata, è però tormentato da orribili incubi nei quali continua a vedere se stesso e suo fratello, quando erano piccoli, che si allenavano come dei veri spartani, per servire la propria patria. Gli incubi riportano alla memoria il brutto ricordo del rapimento del fratello da parte delle divinità che costringono Kratos, conscio del fatto che i messaggi degli Dei sono tutt’altro che di trascurabile importanza, sentendosi in buona parte responsabile della sorte del fratello, parte per ritrovare se stesso e risposte riguardo le terribili visioni che lo tormentano. Gameplay Spartano Durante il viaggio, il Fantasma” di Sparta, si confronterà con se stesso e il suo passato che lo porterà alla scoperta di una verità, negatagli dai suoi genitori, riguardo la morte di suo fratello Deimos. I ragazzi di Ready At Dawn, responsabili dello sviluppo di questa nuova avventura, hanno fatto davvero un ottimo lavoro creando un titolo circondato della stessa aura maledetta di tutti gli altri, cogliendo in pieno la personalità di Kratos, il suo odio nei confronti degli Olimpici, le divinità che abitano l’omonimo monte, e la capacità di aver reso pienamente lo spirito e l’impronta violenta della saga che ha appassionato milioni di videogiocatori. Il nuovo God Of War è un gioco obiettivamente bello, da qualunque punto di vista si guardi, a partire dalla trama, ricca di colpi di scena e di aspetti narrativi, mai scadenti o frettolosi, che tengono il giocatore incollato allo schermo incentivandolo ad andare avanti per scoprire come va a finire. La prima cosa che risulta evidente in questo titolo che ha una confezione moderna, in chiave sempre epica, è l’enfatizzazione della violenza più pura, mentre Kratos, esegue le sue letali combo acrobatiche, con le sue fedeli spade del caos, saltando da un lato all’altro del livello, fiumi di sangue inondano letteralmente lo scenario affollato, letteralmente, dai cadaveri e dai nemici che si accingono a colpire il nostro eroe, mentre le sue armi impietose, si abbattono con tutta la loro furia sulle povere vittime. Ancora una volta l’obiettivo del furioso Kratos, e quindi del giocatore, non sarà quello di elaborare tattiche per aggirare il massimo numero di nemici e fuggire verso l’obiettivo, al contrario, il “fantasma” di Sparta sfogherà la sua furia annientando e dilaniando tutti i nemici che compariranno a schermo e distruggendo tutti gli oggetti che troverà lungo il suo cammino. Benché il gameplay sembri rimasto invariato, non si rimane indifferenti di fronte alla pienezza, di contenuti, di questa nuova fatica dei ragazzi di Ready At Dawn, ai quali va il merito, di aver creato un'opera maestosa, impregnata di fascino gotico e di truculenze a non finire. Kratos potrà comunque aumentare la potenza e l’efficacia delle proprie armi, spendendo sfere rosse, e, a mano a mano che aumenteranno di livello, eseguire combo sempre più dannose e più potenti contro i suoi numerosi nemici. Anche gli avversari costituiscono una rinnovata tradizione dell’intera serie, tutti, ispirati a mostri mitologici narrati dai più grandi autori classici, ben realizzati, e caratterizzati al punto da effettuare attacchi analoghi ai mostri dei miti greci da cui attingono e che vanno dalle meduse, al Minotauro, passando per vari mostri di natura mitica che cercheranno di fare la festa al buon Kratos. Oltre al mantenimento del gameplay classico, che ha contraddistinto l’intera serie, una novità sarà la possibilità, grazie all’acquisizione del potere concessogli dal “Tridente di Poseidone”, di nuotare più a lungo e di esplorare fondali marini, nella città di Atlantide disseminati di oggetti e casse. Città e luoghi da visitare davvero immensi, in questo nuovo capitolo della saga avremo, infatti, la possibilità di ammirare le più antiche e mitiche città prese esplicitamente dalla mitologia greca attraverso cui si dipanerà la trama e nelle quali il nostro eroe dovrà muoversi, superando diversi ostacoli dovuti alle strutture particolari che costituiscono le stesse e che spesso potrebbero ridursi dal passaggio da un punto A ad un punto B posto su un percorso disseminato di insidie di natura legata alla struttura dei livelli. Gli enigmi non rappresentano, quindi, il punto di forza di questo gioco, che punta esclusivamente sulla frenesia dell’azione relegando gli enigmi alla ricerca di un modo per arrivare ad un punto troppo alto, saltando da un anfratto all’altro del livello in stile “Prince of Persia” o ad uccidere qualcuno per poi utilizzarne il cadavere per aprire qualche meccanismo. Una chicca per tutti coloro che nello scorso titolo avevano individuato un’area in cui graziose dame concedevano le proprie grazie al guerriero spartano, infatti, in questo nuovo episodio, precisamente nella città di Sparta, ci sarà la possibilità di entrare nel bordello e affrontare una sorta di minigioco in cui bisognerà premere una sequenza di tasti per ottenere sfere rosse in più, nulla di scabroso, ma qualcosa sicuramente di più spinto rispetto alla scorsa edizione, dato che questa volta le dame saranno ben più di due o tre! Piume di Fenice, Occhi di Gorgone e Corna di Minotauro Non è la ricetta per qualche astrusa formula magica, ma i contenuti delle casse speciali, mantenuti anche nell’edizione precedente, che il “fantasma” di Sparta troverà nel corso delle sue peregrinazioni in tutti i luoghi più famosi dell’antica Grecia. Il contenuto di queste casse, potrà essere offerto in sacrificio alle divinità che permetteranno al nostro eroe di aumentare la barra dell’energia, della magia e, in questo capitolo, una piccola novità che consiste nella nuova barra, carica, di un potere tutto nuovo chiamato “Piaga di Thera” su cui non diciamo nulla che non possa svelare i risvolti della trama, ma che permetterà a Kratos di frantumare le armature metalliche e le corazze dei soldati di pietra animati da Vulcano per sopprimere il nostro arrabbiato eroe spartano. Altri poteri consisteranno nell’”occhio di Atlantide”, capace di proiettare scariche elettriche contro i nemici, e il “Corno di Boreas”, in grado di creare vuoti che risucchiano il nemico. Oltre alle casse speciali, contenenti i feticci per i sacrifici, i livelli conterranno, specie nelle aree a più alta densità di nemici, altre particolari casse che conterranno sfere di energia, in grado di ricaricare la vita del nostro eroe, sfere di magia, per ricaricare la barra della magia del “Fantasma”, e le sfere rosse, che permetteranno di potenziare le armi di Kratos e rendere i suoi fendenti sempre più letali e devastanti. Anche l’uccisione di nemici porterà al nostro amico una ricompensa in termini di sfere o manufatti, che serviranno ad aumentare il suo potere distruttivo, o a donargli nuovi poteri. Dio dei giochi per PSP L’immenso numero di nemici che il nostro eroe si troverà ad affrontare è sicuramente la garanzia della longevità e della novità che porta questo nuovo titolo. Infatti, il motore grafico, riscritto completamente da 0, è in grado di supportare un maggior numero di nemici, rispetto al precedente capitolo SONY ne annovera almeno nove, ma ad ogni modo riesce a gestirne una quantità veramente grande senza particolari incertezze. Degne di nota sono le ambientazioni, veramente dettagliate fin nei minimi particolari, al punto da contenere alcune fessure nelle montagne o nelle pareti, in cui il nostro coraggioso spartano potrà infilarsi per raggiungere qualche cassa abilmente celata. Particolarmente ispirate sono le città greche, realizzate con cura certosina, ogni dettaglio dell’ambiente è definito in modo maniacale, il risultato è uno scenario, un’ambientazione che risalta e si eleva dalla scena di titoli per PSP, tanto è bella la resa grafica e tanto sono chiare le texture. Un'altra importante novità riguarda i giochi di luce, i raggi che filtrano dalle fessure, ben rifiniti e le ombre, dinamiche, gestite senza incertezze e senza problemi evidenti, completando il comparto tecnico con un’appena accennato antialiasing. Personaggi principali e mostri sono realizzati veramente bene, soprattutto Kratos, dettagliati in maniera minuziosa e tali da risultare davvero molto convincenti anche nelle animazioni e nei movimenti, inoltre i bug sembrano latitare, tranne in un’occasione in cui abbiamo visto Kratos attraversare letteralmente uno scenario, ritrovandosi in una sorta di mondo parallelo, bug che comunque non si è ripetuto successivamente. Anche le cutscene sono davvero splendide e dal sapore palesemente epico, e una recitazione dei personaggi ottima e ben costruita, completano il comparto grafico che costituisce una perla dei giochi per la piccola console] SONY. Dal punto di vista sonoro, la qualità del gioco, rimane inalterata, musiche sempre all’altezza della situazione, belle e con la stessa artigliata delle spade del caos, che immergono il giocatore nella frenesia delle caotiche sequenze di combattimento e lo trascinano in quel mondo surreale che solo nelle opere mitologiche abbiamo potuto ammirare. Davvero raccapriccianti le urla delle vittime dell’inarrestabile guerriero spartano e dell’impatto delle sue lame contro le strutture. Concludendo... Sicuramente God Of War: Ghost Of Sparta ha saputo mantenere le promesse fatte in fase di sviluppo e il risultato sarà presto sotto gli occhi di tutti, gameplay sempre fedele alla serie, assolutamente distruttivo e maledettamente divertente. Kratos è un vero mito e questo gioco è l’enfatizzazione della furia distruttrice del Dio della Guerra minacciato dagli dei. Splendido il comparto tecnico, al punto da non sembrare di giocare su PSP, definizione e cura per i dettagli, giocabilità praticamente illimitata per un titolo divertente, adatto a tutti e molto violento, che vi terrà incollati alla PSP costretti a giocare con l’alimentatore attaccato per vedere come andrà finire, un sicuro successo!


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Info

SVILUPPATORE:

Ready at Dawn Studios

EDITORE:

Sony

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Avventura

CONSOLE:

PSP

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 94
Stupenda, Non sembra di essere su PSP
Sonoro: 91
Convincente, ottimo doppiaggio
Giocabilità: 92
Fedele alla serie, ma maledettamente divertente
Longevità: 90
Molto più lungo del precedente a qualsiasi difficoltà
GLOBALE: 91
Un gioco da non perdere
Pro:Contro:
  • Grafica delle migliori su PSP
  • Intreccio della trama avvincente
  • Livelli strutturati con cura maniacale
  • Prima o poi finisce
  • Non molto portatile