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Gothic 4: Arcania

La morte di Gothic?

Alias: Gothic IV, Gothic IV: Arcania; Gothic 4

By Mattia Giangrandi, 23/10/2010

Un po' di ripasso... I videogiocatori appassionati di giochi di ruolo sicuramente conosceranno la pluri apprezzata serie Gothic. Certo, il titolo sfigurava davanti a produzioni del calibro Elder Scrolls, ma come serie è riuscita a guadagnarsi il suo bel seguito di fan. Con Gothic il videogiocatore si è ritrovato in un universo fantasy decisamente spettacolare che permetteva prima di tutto libertà d'azione ma anche un'ottima trama ed un gameplay action/rpg decisamente ottimo; Gothic 2 non ha fatto altro che migliorare gli aspetti deboli della produzione precedente continuando l'epopea dell'eroe senza nome in un mondo di gioco ampliato e reso intrigante da un'ottima trama. Gothic 3 ha rappresentato un buon seguito che seppur non entusiasmando ha saputo donare bei momenti, migliorando comparto grafico e gameplay; Gothic 3 è sicuramente un buon seguito e con il passare degli anni i videogiocatori hanno cominciato ad attendere il quarto episodio. Parte dell'attesa dei fan è stata saziato dalla prima espansione stand alone dedicata al terzo capitolo ovvero Gothic Forsaken Gods; l'espansione narrava le vicende dell'eroe senza nome subito dopo il finale di Gothic 3 e la sua successiva proclamazione come re di Myrtana. L'espansione fu criticata sia da fan che non, e passò nel dimenticatoio per la bassa qualità di gioco che proponeva ai fan della serie. Successivo a Forsaken Gods la notizia per molti scioccante riguardante l'abbandono da parte dei ragazzi di Piranha Bytes del brand Gothic e lasciato nelle mani inesperte di Spellbound Entertainment, novizi nel campo rpg. Il titolo dalle prime immagini è riuscito comunque a interessare e come promessa degli sviluppatori il gioco si rivolgerà ad un'utenza più ampia. Ottima scelta o pessima scelta? Senza nome è il mio nome Re Rhobar III è cambiato, l'uomo che conoscevamo con il termine di senza nome è diventato uno spietato tiranno. Con il compito di unificare tutti i regni sotto un'unica bandiera è stato letteralmente ingoiato dal lato oscuro trasformando il re in un dittatore senza scrupoli. Inviando orde di paladini a distruggere, uccidere e conquistare territori Rhobar III è riuscito a diventare da amato a odiato. Dopo una breve introduzione ci ritroviamo subito nei panni del nuovo protagonista: un nuovo eroe senza nome. Contadino e impavido guerriero l'uomo lotta per ottenere la mano della sua amata fanciulla e formare una famiglia al più presto... ma si sa, nei videogiochi la calma e la tranquillità non sono eterni. Bastano pochi istanti, i paladini di Rhobar attaccano la pacifica isola uccidendone gli abitanti. L'eroe riesce a salvarsi ma i suoi amici e la sua futura moglie sono tutti morti. L'eroe fugge dall'isola e giura vendetta contro Rhobar III promettendo a se stesso di ucciderlo contando solamente sulle proprie forze; e sarà proprio la vendetta la forza trainante di tutta la trama di Gothic 4: Arcania, una trama semplicemente banale che messa a confronto con quella dei capitoli precedenti sfigura parecchio creando pochissima suspance e pochissimi eventi interessanti a tal punto da focalizzare completamente l'attenzione dei videogiocatori sulla storia. Insomma già da questa prima caratteristica di gioco si può intuire come il lavoro di Spellbound Entertainment sia parecchio sotto tono se confrontato con quello dei precedenti Gothic. Un gameplay poco Gothico Gothic 4: Arcania oltre a rappresentare un'innovazione dal punto di vista della trama si rinnova dal punto di vista della giocabilità. La colonna portante dei precedenti Gothic era la libertà d'azione offerta al videogiocatore, il sistema di crescita del personaggio, il sistema di apprendimento delle abilità ma soprattutto la quantità delle missioni. Gothic 4 propone un gameplay rinnovato non per tagliare con il passato ma per esporsi ad un'utenza più ampia trasformando il risultato finale in una produzione che allontana sia i videogiocatori di vecchia data della serie, sia i nuovi giocatori che cercano un prodotto rpg su console o PC. Partendo dalla prima caratteristica in Gothic: 4 Arcania la libertà d'azione è presente, ma purtroppo talmente limitata da relegare il gioco ad una linearità troppo marcata, il mondo di gioco seppur vasto non propone tantissime quest secondarie e se vi sono, sfortunatamente risultano costituite da obiettivi pressocchè simili. Un'altra caratteristica eliminata che farà piangere i fan di vecchia data della serie è il sistema di apprendimento delle abilità. Nei precedenti Gothic ogni volta che il giocatore vedeva salire di livello il proprio personaggio riceveva determinati punti esperienza, punti esperienza che potevano essere successivamente spesi per imparare determinate abilità dai maestri. Ogni maestro specializzato vi istruiva su determinate caratteristiche: un possente guerriero poteva insegnarvi caratteristiche come forza, combattimento con spada e molte altre abilità che richiedevano l'uso della forza bruta; un cacciatore nelle lande innevate poteva insegnarvi abilità come tiro con l'arco, furtività e agilità. In Gothic 4: Arcania niente di tutto ciò è stato mantenuto, infatti dopo il conseguimento di un livello i punti guadagnati possono essere solamente spesi in una sorta di albero delle abilità dove il giocatore decide dove spendere i propri punti in pochissime caratteristiche disponibili all'interno del gioco. Vision Engine 7 Parte sicuramente meglio riuscita in tutta la produzione è il comparto visivo. Il gioco utilizza il motore grafico Visual Engine 7 che propone un'ambientazione piuttosto realistica con texture dettagliate e illuminazioni realistiche, la stessa cosa purtroppo non si può dire dei volti dei personaggi secondari che oltre ad assomigliarsi fra loro sono poco definiti graficamente. Buona anche la colonna sonora che seppur non avvicinandosi lontanamente a quella dei vecchi capitoli della serie riesce comunque nel suo intento. Appena sufficiente invece il doppiaggio in lingua italiana a tratti quasi privo di recitazione. Concludendo Gothic 4: Arcania segna ufficialmente la morte della serie. L'abbandono dei ragazzi di Piranha Bites è stato brutale e dare il progetto nelle mani di un team così inesperto è stato un azzardo. Il gioco si propone come un action rpg dalle meccaniche ripetitive, poco longevo se paragonato con gli altri capitoli, ma soprattutto un po' troppo lineare.


Pagina ufficiale: Gothic 4: Arcania
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Info

SVILUPPATORE:

SpellBounds

EDITORE:

JoWood

GENERE:

Rpg

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 70
Comparto grafico di buona fattura
Sonoro: 60
Buona la colonna sonora, migliorabile il doppiaggio
Giocabilità: 50
Giocabilità insufficiente
Longevità: 68
Circa 20 ore di gioco
GLOBALE: 60
Un Gothic che non è tale
Pro:Contro:
  • Buon comparto grafico
  • Trama poco originale
  • Giocabilità decisamente sotto tono
  • Doppiaggio migliorabile

Info aggiuntive

CARATTERISTICHE:

http://www.arcania-game.com/