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Recensione di
Gran Turismo PSP
per PSP

The real driving simulator?
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E finalmente arrivò il giorno tanto atteso
Correva l'anno 2005, la PSP arrivava in Europa dopo essere già stata svelata in Giappone e USA. In quel periodo non era difficile imbattersi in frasi del tipo: "Che bello! Potrò giocare a GTA e Gran Turismo dove mi pare e piace!". In molti (tra cui il sottoscritto) furono attratti da quella prospettiva e comprarono speranzosi la console di casa Sony: il risultato è sotto gli occhi di tutti, con GTA: Liberty City Stories e successivamente GTA: Vice City Stories (per non parlare del terzo capitolo della saga, in arrivo tra poco) a fare bella mostra di se negli UMD di mezzo mondo. E diGran Turismo? Fino a poco tempo fa, nessuna traccia. Dopo tutto questo tempo però il titolo targato Polyphony arriva finalmente (è proprio il caso di dirlo) sugli scaffali di tutti i negozi, complice anche il lancio della nuova PSP Go. Certo, con quasi cinque anni di ritardo, per farsi perdonare dovrebbe come minimo essere proprio un gioco da tripla A... ma sarà veramente cosi? Andiamolo a scoprire con la nostra recensione
Oggi non ho niente da fare, mi compro una Ferrari
Prima di proseguire, è opportuno fare un po' di chiarezza: per chi non lo sapesse, la serie Gran Turismo rappresenta ormai da anni un punto di riferimento su console (per alcuni IL punto di riferimento) per quanto riguarda i videogiochi di guida, proponendo una giocabilità eccezionale unita ad una longevità ottima (dovuta ai molti circuiti ed alle molte macchine presenti).
Detto questo, la versione PSP di Gran Turismo accoglie da subito il giocatore con un fascino discreto ma non per questo meno evidente: la nitidezza del video d'apertura, i menù di gioco e persino le schermate di caricamento trasudano stile. Proseguendo il discorso, ed ampliandolo alla parte tecnica, si può dire senza timore di essere smentiti che Gran Turismo PSP è un prodotto sotto questo punto di vista progettato e realizzato alla perfezione: la realizzazione dei circuiti (circa 35), ma soprattutto delle auto (circa 800) rappresenta probabilmente il miglior risultato mai ottenuto su una PSP. Se a ciò si aggiunge una fluidità pressoché totale, quindi il raggiungimento della fatidica soglia dei 60 FPS, ed un comparto audio che fa pienamente il suo lavoro (con la possibilità di inserire come sottofondo musicale i propri mp3) si arriva ad un risultato d'eccellenza. Pur senza aspettarsi chissà cosa da una console portatile, la grafica di questo Gran Turismo PSP non ha nulla da invidiare alle produzioni odierne per console casalinghe, ovviamente facendo le dovute proporzioni. Tutto ciò accompagna un gameplay estremamente simulativo, votato alla ricerca della guida più pulita possibile piuttosto che delle sportellate gratuite (non per niente il sottotitolo del gioco è "The real drivng simulator"). Questo ha ovviamente delle ripercussioni su tutto il gioco: non è integrato per esempio un sistema di danni, e quindi le macchine non battono ciglio nel momento in cui si prende un muretto a tutta velocità, se si esclude qualche saltuaria scintilla. Ancora, gli avversari per ogni gara saranno tre, e quindi si avranno solo quattro vetture in pista: se da un lato questa scelta può essere giustificata da ragioni tecniche, dall'altra trova conferma la volontà di Polyphony di far concentrare il più possibile il giocatore sulla guida della macchina piuttosto che sulla competizione. I modelli di guida delle macchine infine, come era lecito aspettarsi, sono molto differenti ed estremamente realistici a seconda del tipo di macchina scelto (si va dalle utilitarie fino ai prototipi ultrasportivi).
Oggi il concessionario è chiuso, niente Ferrari
Detto delle caratteristiche che fanno di Gran Turismo PSP un titolo da compare a occhi chiusi, veniamo agli aspetti che maggiormente potrebbero indurre a qualche ripensamento. Il discorso è legato strettamente alle scelte di gameplay degli sviluppatori: in effetti le possibilità di gioco sono poche e con scarso appeal. La modalità Single Player infatti consta di quattro sole modalità: Time Trial, Corsa Singola, Drift e Driving Challenge. Ovviamente nel Time Trial saremo chiamati ad effettuare dei giri cronometrati su un tracciato di nostro gradimento, con una macchina scelta da noi. Anche nella modalità Corsa Singola potremo scegliere auto e tracciato, ma in questo caso avremo a che fare con una gara contro altri tre concorrenti di durata variabile, scelta dal giocatore prima della partenza (in sostanza da un minimo di 2 ad un massimo di 99 giri). Nella modalità Drift invece affronteremo una sfida leggermente diversa: scelto il percorso e l'auto dovremo cercare di derapare il più possibile in alcuni settori della pista per ottenere dei punti ed accedere cosi ad una ricompensa più sostanziosa. La modalità Driving Challenge, infine, propone l'unica vera sfida del gioco in senso stretto: in sostanza bisognerà superare alcune prove riguardanti diversi momenti cruciali di una corsa, come i sorpassi o i settori particolarmente tortuosi di un tracciato, ed a seconda del risultato si riceverà una ricompensa.
Ovviamente le ricompense ottenute attraverso le quattro modalità serviranno a sbloccare nuove auto che però non saranno mai completamente disponibili nello stesso momento, nel senso che il gioco provvederà a selezionare tre - quattro marche ogni giorno. Nel caso si volesse una determinata macchina, insomma, bisognerà aspettare il giorno giusto: una scelta questa che sembrerebbe orientata verso una maggiore razionalizzazione del "patrimonio" guadagnato, nel senso che impedendo di comprare tutto e subito il giocatore è in qualche modo costretto a girare con quello che già possiede. Resta il fatto però che non esiste una modalità "carriera" vera e propria: di fatto il gioco di riduce ad un susseguirsi di gare determinate dal giocatore stesso che, se da un lato hanno un carattere decisamente estemporaneo, e quindi ottimo per una console portatile, dall'altro costituiscono una sfida appassionante si, ma solo fino ad un certo punto. Niente campionati con le utilitarie giapponesi, quindi, ma solamente una sequela di gare e sfide contro il tempo: una scelta per certi versi controversa.
Venendo infine al comparto multiplayer è da segnalare la possibilità di creare partite ad hoc con amici fino ad un massimo di quattro partecipanti: di fatto però si fa sentire la mancanza di una modalità online più solida, che per esempio avrebbe consentito il confronto dei tempi sul giro fra i vari piloti.
Eccoci quindi alla domanda da un milione di dollari che ci ponevamo ad inizio articolo: Gran Turismo PSP è un "giocone" in grado da non far pesare tutta l'attesa che gli si era creata intorno in questi anni? La risposta più corretta, probabilmente, è "ni": non c'è dubbio che il titolo Polyphony abbia una natura decisamente controversa: da un lato propone un comparto grafico che per una console portatile è superbo ed una giocabilità profonda e ricercata anche se in mano non si ha un volante ma un semplice stick analogico. Accanto a tutto questo poi vi è un numero di macchine e di circuiti che renderà soddisfatto ogni amante delle quattro ruote. Tuttavia è certo che l'ottima grafica e la giocabilità non spingeranno tutti a gareggiare in gare estemporanee, senza un minimo di stimolo per continuare ad andare avanti: se alcuni infatti potrebbero appoggiare questa scelta, con la conseguente eliminazione di una modalità carriera, altri potrebbero ritenerlo un disincentivo all'acquisto troppo evidente per essere ignorato. La sensazione finale, quindi, lascia l'amaro in bocca; Gran Turismo PSP è sicuramente un titolo dalle solide basi, che in qualche modo vuole "insegnare" piuttosto che "divertire": dopo anni di attesa, forse, era lecito aspettarsi qualcosa di più. Sarà per la prossima volta... |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Polyphony Digital
PUBLISHER Sony
SITO UFFICIALE eu.gran-turismo.com/...
GENERE Guida
GIOCATORI 1 - 4
ONLINE NO
CONSOLE Psp
CARATTERISTICHE Una psp, l'UMD originale del gioco ed una memory stick per i salvataggi
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Pagella
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Grafica:
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85 |
Fluida e dettagliata |
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Sonoro:
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70 |
Niente da segnalare |
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Giocabilità:
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85 |
E' pur sempre Gran Tursimo |
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Longevità:
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70 |
Gareggiare in gare singole all'infinito non sembra il massimo |
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GLOBALE:
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75 |
L'impressione è che si poteva fare di più |
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Pro:
- + Tantissime vetture e tracciati
- + Buona profondità simulativa
- + Ottima grafica
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Contro:
- - Non c'è una modalità carriera
- - Online trascurato
- - Potrebbe presto diventare ripetitivo
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