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Recensione di
Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony
per XBox360

L'ennesimo aspetto di Liberty City
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Il Paese delle opportunità scopre nuovi protagonisti
Nel mese di Ottobre, la Rockstar Games ha rilasciato la versione inscatolata delle due espansioni per Grand Theft Auto IV, ovvero Grand Theft Auto IV: The Lost an Damned e Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony. In questa recensione, ci occuperemo di quest’ultima, poiché per la prima espansione trovate un esauriente
descrizione già per le nostre pagine all’interno del sito GAME. Affermiamo subito che anche in questo caso la Rockstar ha fatto centro, ripetendo il successone del motociclista pelato Jhonny alle prese con i suoi problemi nel clan e la “sua” ragazza strafatta di giorno e di notte. Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony ci presenta un personaggio altrettanto particolare, che, come avvenuto per Jhonny, svolgerà le missioni in parallelo con Niko Bellic, e spesso i personaggi tenderanno ad incontrarsi tra le missioni. Se Liberty City è una grande mela, diciamo che per gente come loro, Liberty City è solo una nocciolina.
Vietato ai minori, più del solito!
Rockstar Games ha sempre giocato contro la critica e la censura nei videogiochi, e se GTA IV è stato a lungo criticato per i suoi contenuti che istigavano alla violenza e alla droga, in Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony il punto principale sarà il sesso. Vestiremo i panni di Luis Lopez, una sorta di guardia del corpo, delegato di Gay Tony, un uomo che negli anni scorsi in Liberty City ha fatto la sua fortuna in casinò, discoteche e tutto il seguito. Come spesso accade, la vita è imprevedibile e come per Jhonny Klebitz in Lost and Damned, anche Tony si troverà in un mare di guai, ricattato, indebitato e con voglia di riscatto. Noi? Noi dovremo riparare ai suoi danni e portarlo nuovamente al vertice, ecco dunque che toccherà fare il lavoro sporco e rischiare la pellaccia ogni santo giorno. Dal punto di vista del gameplay dunque non vi aspettate nulla di nuovo, poiché come insegna GTA, le missioni saranno sempre le solite scampagnate verso i corrieri, sparatorie in centro e fuggi fuggi generale dalla polizia. Come accade però in questo frangente, conoscendo gente si conosce altra gente, e ci inviteranno alle classiche gare in automobile o missioni di stampo action. Come visto in Grand Theft Auto IV: The Lost an Damned, anche in Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony ci saranno nuovi svaghi. Potremo infatti partecipare a una sfida a golf, oppure, cosa molto affascinante, salire nei grattacieli più alti della città e buttarci di sotto. Questa particolarità è stata offerta grazie all’aggiornamento del motore grafico del gioco di base, che adesso farà risultare la città più vivace nei colori e ancora più viva, in quanto ad oggetti su schermo in tempo reale. Potremo, dunque, sorvolare l’intera città in lungo e in largo, grazie all’uso di elicotteri o paracadute, oltre ai classici treni, taxi e navi. Il motore grafico rifinito regala davvero tante soddisfazioni nell’aspetto esteriore del titolo, risultando ora molto più pulito e senza caricamenti di troppi delle texture. Un plauso davvero ai programmatori. I divertimenti non finiscono qui, perché la novità sostanziale nel gameplay come detto è caratterizzata dall’uso sproporzionato nei dialoghi e negli obiettivi delle citazioni al sesso. Nel locale-discoteca che gestiremo, Luis oltre a farvi da buttafuori, si concederà anche qualche passo in pista aprendo un vero e proprio nuovo scenario sotto l'aspetto gameplay. Infatti potremo abbordare le ragazze muovendoci in un certo modo sulla pista, seguendo i tasti che scorreranno su schermo ogni volta. In questo modo potremo regalarci una nottata con la ragazza conquistata, ed in alcuni casi soddisfare la sua voglia di pazzia grazie ad una missione secondaria vera e propria che porterà con sé. Come Rockstar ci ha abituati, Luis però non sarà solo e soltanto il gangsta senza cuore allontanato dalla società tranquilla, piuttosto avrà un cuore molto dolce. Spesso farà capolino nelle nostre missioni la mamma e la sua famiglia, facendoci sbirciare sempre di più nelle abitudini di vita del nostro alter ego. Per quanto riguarda le musiche, sono estremamente azzeccate. Sentiremo roba disco di qua e di là, in una sorta di movida estiva, facendoci rendere conto di come la vita notturna delle grandi metropoli sia differente dal giorno in cui tutti sono affrettati per raggiungere il posto di lavoro e prendere i mezzi pubblici.
La ballata vincente!
In conclusione, Grand Theft Auto IV: The Ballad of Gay Tony con le sue dieci ore di missioni principali, tante altre ore in multiplayer e tante altre ancora tra il girovagare con il nuovo sistema di libertà offerto, è sicuramente molto di più di una semplice espansione, come già le vicende di Jhonny ci avevano abituato. Con questa espansione, Rockstar chiude la baracca e si prende la meritata vacanza dopo i duri lavori seguiti con queste due vicende extra. Ovviamente, missione compiuta e capolavoro ulteriormente migliorato. |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Rockstar Games
PUBLISHER Rockstar North
SITO UFFICIALE www.rockstargames.co...
GENERE Azione
GIOCATORI 1
ONLINE SI
CONSOLE XB360
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Pagella
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Grafica:
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96 |
Ulteriormente raffinata |
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Sonoro:
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90 |
Musiche evocative per lo sfondo della storyline |
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Giocabilità:
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80 |
Nuove features ma le missioni saranno spesso uguali |
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Longevità:
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90 |
Un DLC infinito |
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GLOBALE:
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90 |
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Pro:
- + Liberty City come non l'avevate vista!
- + Un nuovo personaggio carismatico
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Contro:
- - Non seguiranno altre espansioni
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