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Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1

Il ritorno del maghetto con gli occhiali sulle nostre console.

By Vittorio Vignale, 15/12/2010

Harry dal cinema ai nostri salotti Harry Potter ed i Doni della morte – Parte 1 è la trasposizione videoludica del film uscito da pochissimo nelle nostre sale, il penultimo riguardante le avventure del maghetto con gli occhiali. Come ben sappiamo, realizzare un gioco tratto da una pellicola cinematografica è una sfida non da poco, e non sempre si riescono ad ottenere i risultati sperati. Saranno riusciti i ragazzi di EA Bright Light a trasportare fedelmente la magia della pellicola sulle nostre console? Maghi d'azione Diversamente dalle recenti produzioni riguardanti l'universo di Hoghwarts, tutte rigorosamente proposte come avventure in terza persona, questo Harry Potter e I Doni della morte - Parte 1 si presenta come un action puro in grado di alternare fasi di azione in terza persona a fasi di esplorazione in prima persona, permettendo dunque una certa varietà nel gameplay. Nonostante ciò, lo scopo del gioco sarà, praticamente per quasi tutta la durata dell'avventura, quello di andare da un punto all'altro dello scenario, abbattendo la mole di nemici che cercheranno di impedircelo. Per far ciò, potremo far uso degli incantesimi caratteristici della saga. Inizieremo con Protego e Stupeficium (rispettivamente gli incantesimi base di difesa ed attacco) per finire con magie più complesse come Expecto Patronum, utile a levarsi di torno i Dissennatori. Quando invece non saremo impegnati in lotte all'ultimo incantesimo, il gioco offrirà delle sessioni di ricerca, durante le quali la visuale sarà quella in prima persona, e dovremo aiutare Harry a passare inosservato tra la folla mediante l'utilizzo del famigerato mantello dell'invisibilità. In questo frangente lo scopo dell'azione sarà quello di non farci scoprire, e trovare gli indizi richiesti. Magici difetti Per quanto le differenti fasi di gioco possano conferire una discreta varietà nel gameplay, il problema di questo Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 sta nei numerosi difetti di programmazione da cui è afflitto. Non di rado, oltre ai Mangiamorte, dovremo fare i conti con una risposta ai comandi piuttosto tardiva, con problemi nel lanciare un incantesimo, con una intelligenza artificiale grossolana dei nemici, perlopiù legata a script che a volte dimenticheranno di attivarsi, lasciando il giocatore in attesa di un qualcosa che non succederà. I problemi non mancheranno nemmeno durante le fasi in prima persona, laddove capiterà spesso di dover fare i conti con dei problemi nell'indicatore di invisibilità, il quale molto spesso decrementerà persino quando saremo fermi, facendoci di conseguenza scoprire dal nemico di turno. Volti d'autore A livello tecnico, questo Harry Potter e i Doni della morte – Parte 1 supera largamente la sufficienza. I personaggi appaiono decisamente ben realizzati, e fedelissimi agli attori delle pellicole cinematografiche, e ciò che fa piacere è che anche i cosiddetti personaggi secondari abbiano goduto di una buona caratterizzazione (basti guardare Hagrid, per esempio, o il signor Weasley). Gli scenari appaiono puliti, ma poco caratterizzati (lo si nota soprattutto nella visuale in prima persona), mentre le animazioni dei personaggi risultano fluide e abbastanza godibili, pur non raggiungendo l'eccellenza. Ottimo il comparto sonoro, grazie alla splendida colonna sonora presa direttamente dalla pellicola cinematografica, in grado di trasmetterci tutta la magia dell'universo del maghetto con gli occhiali. Unica pecca il doppiaggio italiano, che, seppur di buon livello, è privo delle voci dei protagonisti che abbiamo imparato a conoscere ed amare nei film, e questa per i fan potrebbe essere una fastidiosa mancanza. Due maghi sono meglio di uno Sin dal suo annuncio, Harry Potter ed i Doni della Morte – Parte 1 presentava un'interessante feature, ovvero la compatibilità con il Kinect, la nuova periferica di intrattenimento della console di casa Microsoft. A livello di gameplay, questo si traduce in una modalità che ci permetterà di affrontare missioni speciali in singolo o in compagnia di un amico, nelle quali dovremo , al solito, eliminare tutte le minacce che ci si presenteranno davanti tramite incantesimi, eseguiti rigorosamente tramite movimento delle braccia. Questa modalità aggiunge un tocco di divertimento e varietà al titolo, anche se purtroppo anche in questo frangente la realizzazione approssimativa dello stesso (tradotta in tardiva risposta dei comandi ai nostri movimenti) va ad influire pesantemente sulla valutazione finale. Concludendo In conclusione, si può affermare che questo Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 ha decisamente deluso le aspettative che lo circondavano. Nonostante la buona varietà nel gameplay, infatti, una realizzazione tecnica poco più che sufficiente e i numerosi difetti di programmazione rendono godibile questo titolo principalmente agli appassionati della saga, mentre chi cerca un action puro ed adrenalinico farà meglio a rivolgersi altrove. Avada Kedavra!


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Info

SVILUPPATORE:

EA Bright Light

EDITORE:

Electronic Arts

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 75
Grafica godibile, seppur con qualche sbavatura.
Sonoro: 75
Ottima colonna sonora, doppiaggio italiano da rivedere.
Giocabilità: 50
I difetti di programmazione minano sensibilente il divertimento.
Longevità: 60
Discreta longevità, ma nulla di eccezionale.
GLOBALE: 65
Un titolo povero, consigliato solo ai veri fan della saga.
Pro:Contro:
  • Buona realizzazione Tecnica
  • Compatibilità con Kinect
  • Ottima colonna sonora
  • Risposta ai comandi tardiva
  • Intelligenza Artificiale deficitaria
  • Doppiaggio italiano da rivedere