GameWidget
Scarica Game

|
Recensione di
Hokuto no Ken
per PlayStation2

Le sette stelle brillano più che mai!
|
Versione Import
"Siamo alla fine del ventesimo secolo... il mondo dei videogiochi è sconvolto dalle esplosioni atomiche, sulla faccia della PlayStation i videogame erano scomparsi... tuttavia la razza dei picchiaduro era sopravvissuta..."
La storia dell’intramontabile KenShiro sulle piattaforme videoludiche non ha mai raggiunto risultati degni di nota, se non in pochissimi casi. I numerosi fan della serie hanno vissuto esperienze decisamente poco soddisfacenti pur di provare l’ebbrezza di comandare uno degli eroi più riusciti nel campo degli anime... ma da oggi il patito calvario verrà spazzato via dalla fantastica rappresentazione che il titolo prodotta da SEGA ha saputo creare. In questo caso l’arduo compito di riportare in auge l’aura del prestigioso guerriero di Hokuto è stata affidata ai ragazzi famosi per lo sviluppo dell’ottimo Guilty Gear: Ark System Work. Lo stile dei suddetti è immediatamente riscontrabile anche in HNK, dove troveremo personaggi straordinariamente caratterizzati (in nessun titolo si è mai raggiunta tale somiglianza con i protagonisti del cartone), immersi in fondali rigorosamente bidimensionali ritraenti i paesaggi più famosi dell’anime.
Uno stile degno della sacra scuola di Hokuto
Lo stile del titolo SEGA richiama le formule dei più classici picchiaduro 2D, in cui faranno la loro comparsa numerose mosse attivabili tramite le più famose combinazioni di tasti in stile Street Fighter. Quest’ultime sono presenti in gran numero e ne ricalcano fedelmente lo stile delle originali; soprattutto le cosiddette “deadly” che, una volta eseguite, azioneranno colpi mortali richiamanti le più letali mosse dei personaggi scelti: per esempio Ken darà il via alla famosa tecnica dei cento pugni, Souther spedirà il malcapitato sopra la sua piramide schiacciandolo con l’estremità di quest’ultima come accadde con Shu nella storia originale... insomma per gli appassionati sarà una vera manna poter assistere a delle scene così ben strutturate e richiamanti il capolavoro creato da Tetsuo Hara e Yoshiyuki Okamura. Oltre alle già menzionate tecniche speciali, ogni personaggio potrà vantare diversi colpi segreti, eseguibile una volta riempitasi la barra energetica posta in fondo allo schermo e anche in questo caso i riferimenti non mancheranno; come non menzionare la “super” in cui Ken una volta andato a segno farà attivare il cronometro che scandirà gli ultimi secondi di vita del nemico.
Pochi...ma buoni
I protagonisti del titolo sono naturalmente una selezione dei personaggi più famosi dell’anime: troveremo KenShiro, Shin, Jagger, Toky, Rei, Souther, Yuda, Raoh, Heart e Mamiya. Come avete letto, la selezione è decisamente scarna e la scelta d’inserire Heart risulta quantomeno discutibile, inoltre sopraggiunge il rammarico se pensiamo ai numerosi personaggi non considerati che avrebbero meritato di far parte della combriccola finale. La scelta di non creare un gruppo di protagonisti più grande, può essere giustificata esclusivamente dalla già preventivata uscita di un seguito, presumibilmente a quel punto, completo di gran parte dei protagonisti dell’opera originale. Le modalità di gioco comprendono il classico Arcade, il non tanto comprensibile VS CPU, l’indispensabile VS 2P, l’utile Training, l’immancabile Survival e lo stuzzicante History mode in cui sbloccare, tramite scontri prestabiliti, diversi elementi del gioco. La giocabilità che gli sviluppatori hanno costruito attorno ad HNK risulta decisamente ben strutturata e facilmente assimilabile da qualsiasi utente appassionato di picchiaduro: troveremo in ogni caso una somiglianza netta con i vari Guilty Gear già famosi per l’ottimo gameplay evidenziato.
La serie animata tutta da giocare... e da picchiare!
Graficamente HNK fa la sua bella figura, riproducendo al massimo lo stile dell’anime sfruttando in primis la bellissima realizzazione dei personaggi e in secondo luogo quella dei fondali; qualche difetto comunque è riscontrabile in entrambe i casi: nei personaggi, ad esempio, si nota il non altissimo numero di animazioni presenti, mentre i fondali potevano essere caricati con maggiori elementi di secondo piano. Il risultato finale, in ogni caso è sicuramente d’impatto e per gli appassionati il raggiungimento dei propri sogni. Discorso a parte va fatto per la colonna sonora, decisamente galvanizzante nella sua ricca campionatura di motivi originali ed effetti scenici da togliere il fiato; sentire le urla di Ken o le risatine isteriche di Shin è veramente troppo bello. Dunque HNK porta con se tutto il fascino dell’opera originale, emanandone il suo splendore scenico e caratteriale, si poteva forse aggiungere qualche modalità in più o magari ampliare quelle presenti, aggiustare il dettaglio grafico e inserire qualche personaggio in più, ma in fondo non importa, KenShiro questa volta può dire di essere stato rappresentato degnamente e noi, soprattutto mi riferisco agli amanti del cartone o del manga, quest’appuntamento non possiamo davvero mancarlo! |
|
|
|
Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Sammy
PUBLISHER SEGA
GENERE Picchiaduro
GIOCATORI 1 - 2
ONLINE NO
CONSOLE Ps2
|
Pagella
|
Grafica:
|
87 |
Personaggi splendidi ma... animazioni migliorabili |
|
Sonoro:
|
93 |
Colonna sonora ispirata |
|
Giocabilità:
|
85 |
Semplice e facilmente assimilabile |
|
Longevità:
|
80 |
Scarsa in singleplayer ma distruttiva in multi |
|
GLOBALE:
|
83 |
Atatatatatatatataaaa! |
|
Pro:
- + Gli amanti di Ken lo venereranno
- + Ispiratissimo all'anime
- + Audio azzeccatissimo
|
Contro:
- - Single Player migliorabile
- - Con più personaggi avrebbe raggiunto il top
|
|
|