Julia Innocent Eyes: Parole non dette
Artematica ci dona la versione Ludica di Julia!
By Andrea Pautasso , 19/10/2010
Sull’onda del successo
Un fenomeno che è sicuramente innegabile che esista in questi anni è la riscoperta del settore delle avventure grafiche. Vuoi per l’effetto marketing che ha scatenato Heavy Rain, vuoi che il genere dopo tanti anni di immobilismo ha cominciato una graduale evoluzione che ha riavvicinato i fan, ma è indiscutibile che il genere sta ritornando di nuovo ai suoi giorni migliori. In tutto questo evolversi di avventure grafiche, anche noi italiani possiamo vantare un team di sviluppo intraprendente che ci propone la lettura ludica di uno dei grandi capolavori del giallo a fumetti di Bonelli: ci stiamo ovviamente riferendo a Julia.
Artematica e Julia, chi sono?
Per tutti coloro che non conoscessero ne Artematica ne Julia, vale la pena fare un breve ripasso su questi due argomenti.
Artematica è una software house tutta italiana, che in passato è diventata celebre in Italia e non solo, per la buona produzione dedicata al mitico Diabolik. Julia è un personaggio nato dalla penna di Giancarlo Berardi. Nonostante le fattezze fisiche di Julia ricordino da subito quelle della celebre Audrey Hepburn, la giovane detective negli anni si è guadagnata un folto numero di fan, tanto che è impossibile non trovare un suo fumetto (numero regolare o la versione ristampa) in praticamente tutte le edicole del suolo italiano. Artematica ha previsto di pubblicare tre episodi dedicati a Jullia: Innocent Eyes, ognuno a cadenza mensile e quello arrivato in redazione qualche giorno fa, è il primo della serie denominato “Parole Non Dette”, già disponibile sugli scaffali.
“Parole Non Dette”
Riprendendo proprio la struttura ad episodi, premettiamo già da subito che “Parole Non Dette” è tutto tranne che un'esperienza ludica breve. Ci troveremo nei panni della giovane ed affascinante Julia in un delitto che toccherà molto da vicino la protagonista e che la coinvolgerà emotivamente durante tutto il prosieguo dell’avventura. Ad affiancare la detective Julia nell’addentrarsi nel mistero in cui si cela dietro un killer spietato ci saranno una serie di co-protagonisti che varieranno in base alla situazione di gioco, ma è senza dubbio evidente che la protagonista indiscussa del titolo è l’affascinante detective.
Valido ed accessibile, nonché immersivo
Graficamente parlando il titolo si assesta su livelli più che buoni, che cercano di trovare un buon compromesso tra qualità tecnica ed accessibilità anche alle macchine meno recenti sul mercato ludico dei PC. Il risultato è comunque apprezzabile poiché la grafica, pur non rappresentando proprio il top del genere, risulta essere fluida e dettagliata anche su personal computer proprio di ultima generazione. Il comparto sonoro è davvero pregevole. Le musiche ambientali riescono a immergere il giocatore come quando l’appassionato di fumetti legge il volumetto mensile Bonelli dedicato alle avventure della protagonista. Il doppiaggio risulta anch’esso di buona se non ottima fattura, specialmente nella ricercatezza di enfasi che la doppiatrice di Julia riesce a dare alla protagonista, donando un senso di vera credibilità allo sceneggiato di “Parole Non Dette”. Qualche riserva la teniamo sul rimanente cast di doppiatori, che si comportano nel complesso bene, ma che alle volte stonano con alcune battute del copione, cosa abbastanza grave poiché essendo Julia Innocent Eyes un'avventura grafica piuttosto immersiva in ogni suo elemento sia grafico sia sonoro.
Classico ma non troppo
Il gameplay del primo episodio di Julia: Innocent Eyes risulta essere molto classico per gli standard del genere, seppur con qualche lodevole aspetto innovativo. Ci riferiamo al sistema di sms con cui la protagonista e i coprotagonisti si possono scambiare informazioni, aspetto che aiuterà non poco ad avanzare nel gioco, in particolare nei punti in cui non sembra trovare apparente soluzione all’enigma. Proprio agli enigmi, vale la pena sottolineare come Artematica sia riuscita a creare degli indovinelli e giochi di logica davvero ben congegnati e poco frustranti. Non nascondiamo che abbiamo trovato qualche grattacapo di troppo specialmente a metà del titolo, ma nel complesso ci sentiamo di affermare che ogni indovinello del gioco è sufficientemente stimolante da non risultare frustrante al giocatore. Davvero consigliato!
In definitiva, vuoi per un senso patriottico, vuoi perché la qualità alla base del progetto c’è ed è pure tanta, ci siamo davvero affezionati a Julia ed abbiamo altrettanto apprezzato il lavoro svolto da Artematica, che è riuscita a donare alla detective di Bonelli un titolo ludico che rende davvero giustizia all’opera originale. Siamo molto fiduciosi sui prossimi due episodi della serie, che non mancheremo di recensire sulle nostre pagine, nel frattempo non fatevi scappare “Parole Non Dette”!
Pagina ufficiale: Julia Innocent Eyes: Parole non dette
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Info
SVILUPPATORE:
Artematica
EDITORE:Artematica
GENERE:Avventura
SOTTOGENERE:Grafica
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Voti
| Grafica: | 75 |
| Buon rapporto qualità/requisiti di sistema | |
| Sonoro: | 80 |
| Doppiaggio e temi molto immersivi | |
| Giocabilità: | 79 |
| Classica, ma senza dubbio riuscita | |
| Longevità: | 85 |
| Trama da cardiopalma | |
| GLOBALE: | 80 |
| “Artematica e Julia, ottimo connubio” | |
| Pro: | Contro: |
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