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Recensione di
Just Cause 2
per XBox360

Il nuovo 007 dei videogiochi  

La giusta causa

Il free roaming ha sempre entusiasmato un elevato numero di videogiocatori che hanno ritrovato nella grande libertà di agire un punto favorevole alla loro esperienza videoludica. La serie di Just Cause è cominciata in maniera mediocre con un primo capitolo che trasportava il giocatore nei panni di un alquanto "estremo" agente segreto di nome Rico Rodriguez nell'isola fittizia di San Esperito (tra l'altro una tra le più grandi ambientazioni della storia dei videogame) alle prese con missioni dall'elevato tasso di ripetitività. Annunciato circa un anno fa Just Cause 2 si promette di migliorare in tutto e per tutto il primo episodio ripronendo il medesimo gameplay con nuove meccaniche ed una nuova veste grafica. Siete pronti a lanciarvi? Aprite il paracadute e atterriamo nella recensione!

Benvenuti a Panau, compagni

Just Cause 2 ci rimette nei panni dell'agente segreto Rico Rodriguez alle prese con una missione nella nuova e fittizia isola di Panau con i suoi bellissimi e vasti paesaggi. La nuova missione di Rico alias Scorpio sarà quella di rintracciare un suo vecchio contatto dell'agenzia Tom Sheldon accusato di essere complice del nuovo governo dittatoriale instauratosi a Panau ed il nostro compito sarà quello di scovarlo ed eliminarlo. Durante il proseguimento della nostra avventura ci ritroveremo a lavorare con tre fazioni differenti: conosceremo i Reaper, guerriglieri comunisti con il compito di conquistare l’isola intera; i Roach, un gruppo notevolmente organizzato di ricchi mafiosi locali; ed infine gli Ular, pazzi ambientalisti che vogliono difendere quello che è il paradiso naturale di Panau con la violenza. La trama inizialmente verrà spiegata attraverso filmati che sfruttano il motore grafico del gioco e sembra approdare nella mediocrità... in ogni caso avanzando nell'avventura svolterà in positivo diventando sempre più interessante ed immergendo il giocatore all’interno delle guerriglie e dei governi corrotti presenti a Panau.

Un’isola, un agente segreto e... un rampino

Il punto di forza di questo nuovo Just Cause 2 sta nella giocabilità. Gli sviluppatori si sono posti come obiettivo principale il divertimento dei giocatori che, alle prese con un’estrema libertà di gioco troveranno sicuramente pane per i loro denti. Lo sviluppo di Just Cause 2 è simile al resto dei titoli free-roaming sul mercato (citiamo GTA e Mercenaries 2); sarà possibile compiere missioni per le varie fazioni, intraprendere gare su strada e per vie aeree e seminare caos e distruzione nei villaggi, il tutto nella più completa libertà. Caos e libertà sono garantiti da un elevato numero di veicoli (circa 100) che spaziano dalle più classiche macchine e moto a stratosferici jet per poi arrivare a barche da pesca fino a scattanti motoscafi. Il gioco vanta inoltre un’ambientazione difficilmente replicabile: l’isola di Panau. Quest'ultima può vantare una dimensione di circa 400 miglia quadrate (meno di San Esperito, l’isola di Just Cuse ma molto più dettagliata) con una varietà di ambientazioni da lasciare a bocca aperta qualsiasi videogiocatore, nel nord prevalgono le montagne, ricche di neve e povere di villaggi, scendendo verso sud comincia a diradarsi una vasta foresta per poi arrivare a Panau City (la capitale dell’isola) e infine a sud un vasto deserto.

Just Cause 2 propone un sistema di combattimento simile ai suoi “coetanei”; sarà possibile però avere un numero limitato di armi: quelle a due mani variano da fucili a pompa fino a AK-47 e M-16 per le armi a mano singola mini mitragliette e pistole, interessante la possibilità di impugnare due armi ad una mano contemporaneamente. Il sistema di mira è gestito nella maniera più classica, ma si sente la mancanza di un sistema di copertura che avrebbe donato al titolo una marcia in più. Per quanto riguarda i nemici la loro IA è stata migliorata rispetto al capitolo precedente, ma rimaniamo ancora nella mediocrità dato che essa è ricca di difetti di programmazione. La spettacolarità di Just Cause 2 risiede nel gameplay cinematografico che ci propone. Il nostro caro Scorpio potrà compiere acrobazie che nemmeno nei più recenti film di azione americani avremmo mai immaginato: lanciarsi da altezze improponibili, compiere acrobazie con le moto, aggrapparsi a jet e rubarli in volo per poi paracadutarsi in avamposti nemici. Il tutto è reso possibile dal nostro fido oggetto da agente segreto, il nostro lasciapassare per il mondo degli agenti segreti: il rampino. Un oggetto così ben congegnato che dona al gioco enormi possibilità di azione; il rampino può essere utilizzato per aggrapparsi ad edifici o persino a veicoli in corsa, può essere utilizzato per aggrappare i nemici a veicoli e dopo guidarli e trascinarli per miglia fino a quando terminerete la loro vita. Legare oggetti ai nemici può creare delle combinazioni davvero mitiche e starà a voi scoprirle tutte.

Agent Rodriguez show

Il comparto audio di Just Cause 2 non brilla per spettacolarità, la colonna sonora è sufficientemente orecchiabile ma per il doppiaggio in italiano ci saremmo aspettati qualcosa di più dato che la recitazione scarseggia fortemente. Per quanto riguarda la longevità è notevolmente buona contando le numerose missioni che il gioco propone, peccato solamente che alcune siano notevolmente ripetitive (soprattutto quelle per le fazioni) dato che presentano degli obiettivi troppo simili tra di loro.

Concludendo

Just Cause 2 è un titolo che sorpassa tutte le aspettative e migliora in tutto e per tutto il mediocre primo prodotto della serie. Seppur non sia esente da difetti, il gioco si basa su meccaniche di gioco abbastanza varie e conta su un comparto grafico notevole. Il titolo è consigliato fortemente a chi ama i giochi di azione o per chi cerca una nuova avventura free roaming nei panni di un freddo agente segreto in un’isola tropicale.

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Avalanche Studios
PUBLISHER
Square Enix
SITO UFFICIALE
www.justcause.com/...
GENERE
Azione
GIOCATORI
1
ONLINE
NO
CONSOLE
XB360
Pagella
Grafica: 80
Un comparto grafico che dona vita ad un'isola tropicale rendendola unica
Sonoro: 70
Colonna sonora anonima, doppiaggio italiano discutibile
Giocabilità: 85
Il punto forte della produzione, permette un'azione variegata
Longevità: 80
Nella media
GLOBALE: 80
Il mio nome è Rodriguez...Rico Rodriguez!


Pro:
  1. + Comparto grafico buono
  2. + L'isola di Panau è una tra le più belle ambientazioni degli ultimi tempi
  3. + Usare il rampino vi renderà felici

Contro:
  1. - I.A. migliorabile
  2. - Alcune missioni ripetitive
  3. - Comparto sonoro migliorabile




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