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Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'unicorno

Solita trasposizione da pellicola a videogioco?

By Simone Giorgi, 15/11/2011

Uno sfruttamento totale! Riportato in auge dal sempre verde Steven Spielberg grazie ad una buona trasposizione cinematografica, l’opera di Georges Remi, Tintin, torna in vita e sbarca anche sulle nostre console casalinghe per diffondere il suo spirito avventuriero. La trasposizione che Ubisoft ha confezionato, sarà il classico tie-in mediocre, oppure sarà in grado di andare oltre alla classica natura commerciale che generalmente contraddistingue questi prodotti? Vediamolo insieme. Un copione identico! Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’unicorno ripercorre la strada intrapresa dalla pellicola d’animazione che troverete nelle sale in questi giorni. La sceneggiatura del titolo quindi, farà riferimento alla solida scrittura cinematografica e ci trasporterà alla ricerca di un fortunato tesoro che scoveremo una volta collezionate le tre preziose pergamene e risolto il mistero dell’unicorno. L’avventura sarà piacevole e ripercorrerà alcune delle scene più famose del film e non solo, immergendoci in ambientazioni favolose come la nave del capitano Haddock, il deserto del Sahara e la splendida città di Bagghar. Un gameplay per piccini! Il target a cui il titolo si ispira, ha fatto si che il prodotto Ubisft risultasse un videogioco adatto principalmente ad un pubblico giovane o poco pretenzioso. Il gameplay de, Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’unicorno risulta, infatti, decisamente semplice e altrettanto intuitivo. Comandi elementari e risposte immediate alle sollecitazioni impartite al pad fanno di questo titolo un esempio di semplicità e spensieratezza che combaceranno con i desideri dei più giovani. Gaemplay semplice è sinonimo, nella maggior parte dei casi, anche di una difficoltà decisamente elementare e questo risulta il caso del titolo Ubisoft. Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’unicorno si mostra come un classico platform a scorrimento orizzontale capace, nelle sessioni a bordo del sidecar, del biplano e in alcune parti a piedi, di trasformarsi in un titolo in 3D con visuale alle spalle del giocatore. In queste sessioni di gioco, il gameplay risulta effettivamente approssimativo, mostrando ancor di più il fianco alle critiche che i più esigenti potrebbero avanzare. L’esperienza di gioco, seppur in alcuni tratti ripetitiva, risulta divertente anche se l’IA nemica vanifica i buoni propositi gettati dalla narrazione dell’avventura. Anche dal punto di vista della varietà dell’azione non possiamo essere soddisfattissimi, ma in questo caso, una volta giunti al termine dell’avventura, potremmo pensare di intraprendere una simpatica missione extra in cooperative (compresa la possibilità, anche se non ben implementata, di sfruttare la periferica Kinect o Playstation Move), oppure tuffarci nelle simpatiche sfide proposte. Nulla di eccezionale, ma in ogni caso punti extra piacevoli da approfondire che giovano alla qualità finale del prodotto. Dal punto di vista estetico, Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’unicorno, risulta molto semplice, mostrando un comparto grafico ben colorato, ma ovviamente lontano dalle ultime meraviglie tecniche ammirate nei prodotti d'ultima generazione. In altre parole anche il bagaglio visivo è stato sviluppato tenendo conto del target al quale il gioco si rivolge limitandosi ad offrire un quadretto sufficiente, ma tutto sommato piacevole. Anche dal punto di vista della longevità non siamo su livelli altissimi e completare l’avventura principale non sarà certamente un ostacolo troppo duro. Tuttavia, gli extra disponibili allungheranno il brodo lasciandovi qualche ora in più impegnati per completare il tutto. Il sonoro risulta la parte tecnica meglio realizzata, con musiche, doppiaggio ed effetti ottimamente realizzati. Concludendo… Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’unicorno risulta un prodotto destinato ad un pubblico giovane e non pretenzioso. Lo fa con cognizione di causa, quindi consapevole di non dover o poter stupire un target più adulto. Consigliato dunque ai più piccini e a chi volesse fare un regalo sicuramente gradito per qualche giovane avventuriero. L'audace reporter Tintin, il simpaticissimo cagnolino Miloù e il capitano Haddock vi aspettano!


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Info

SVILUPPATORE:

Ubisoft Montpellier

EDITORE:

Ubisoft

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

Azione

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link

Voti

Grafica: 60
Colorata e ispirata, ma decisamente elementare
Sonoro: 80
Buono il doppiaggio e le musiche
Giocabilità: 55
Essenziale e in alcuni casi non precisissima
Longevità: 65
Modalità single player non lunghissima e semplice
GLOBALE: 60
Pro:Contro:
  • Personaggi carismatici
  • Modalità cooperative e le sfide
  • Molto semplice e adatto solo ad un pubblico giovane
  • Tecnicamente appena sufficiente
  • Gameplay semplicistico