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Recensione di
Left 4 Dead
per XBox360

Valve ci regala un FPS al cardiopalma!  
Una brutta faccenda…

La terra è invasa da un orda di non morti famelici e pronti a fare dell'umanità un boccone nutriente, 4 persone sono rimaste in vita e pur di uscire da questo inferno si faranno spazio fra le carcasse a furia di pallottole. Francis un burbero omaccione, Bill un vecchio soldato, Luis un commesso di colore e Zoey una giovane ragazza, saranno purtroppo per loro, i protagonisti di questa terribile avventura targata Valve. Se vi sentite pronti al peggio allora seguiteci perchè vi accompagneremo nello spaventoso mondo di Left 4 Dead. Approdati sul menù principale potremmo scegliere tra la modalità campagna o quella versus. Quest'ultime saranno le opzioni principi del titolo e data la loro importanza andiamole ad analizzare singolarmente…

La grande fuga

La campagna ci permetterà di affrontare la storia di Left 4 Dead. In compagnia dunque di 3 amici o di altrettanti bot dovremmo eseguire un unico obiettivo, sopravvivere. A metterci i bastoni tra le ruote ci penseranno orde infinite di non morti. Questi esseri “umani”, infettati da un virus che muta persone normali in famelici mostri, ci daranno la caccia e saranno numerosissimi. La loro intelligenza non sarà insormontabile ma in gruppo, risulterà difficile tenergli testa ed eliminarli. Purtroppo gli zombi non saranno gli unici a voler la nostra testa, difatti altre 5 spaventose creature si aggireranno nella città. Avendo poteri fuori dal comune, fungeranno da “mini” boss ed i loro nomi sono Tank, un gigante tutto muscoli che fa della propria forza l'arma base, molto pericoloso ma individuabile causa la sua enorme stazza, il Boomer, un grassone capace di richiamare numerosi non morti tramite l’esplosione del proprio organismo contro un malcapitato o con il proprio vomito lanciato sempre sulle vittime, l'Hunter, una veloce creatura abile nello spiccare balzi dalle superfici più alte dei palazzi e piombare all’improvviso tra i nemici, lo Smoker possessore di una lingua enorme grazie alla quale a mo di camaleonte, strangola la propria vittima, e la Strega, un’ essere dalle sembianze femminili allertabile solo tramite rumore, è capace di uccidere un survivor con un solo colpo. Naturalmente per sopperire a tutto questo avremo a disposizione strumenti offensivi a non finire: le pistole saranno la nostra risorsa fondamentale e le munizioni di quest'ultime non saranno terminabili. Esauribili invece saranno le cariche di altre armi molto utili come fucili a pompa, di precisione o mitragliatori. Inoltre per non farci mancare niente troveremo lungo il cammino anche esplosivi dal molteplice effetto come la molotov, una bomba che appena toccato il suolo emanerà una fiamma terribile, o come il tubo bomba, una specie di candelotto corredato di segnale che attirerà le orde incuriosite nell’udire il sonoro ed inconsapevoli della fine che da li a poco li attenderà.

Ti vedo un po' pallido...

La modalità versus ci permetterà di giocare online o collegati in rete LAN con gli amici. La particolarità di questo multiplayer è rappresentata nella possibilità di impersonificare non solo l'umano ma anche il mostro. Difatti potremmo agire sotto forma di un qualsiasi essere sopra nominato, dal più colossale Tank al più rapido Hunter escludendo la Strega e i non morti. Sarà dunque una valida alternativa poter vestire i panni del cattivo ed usare le sue stesse armi, immaginatevi quindi di rigettare su un povero umano e causarne il panico, sarà una sensazione che potrebbe piacervi. Una volta scelto il nostro terribile alter ego, l'obiettivo comune sarà diverso, perchè se da una parte gli umani dovranno scappare attraversando un percorso o resistere per un certo lasso di tempo, il nostro intento sarà quello di intercettarli per effettuare un attacco.

La miglior difesa è… il piombo!

Per sopravvivere in questo inferno i ragazzi della Valve hanno predisposto il gameplay in modo semplice e veloce: con il grilletto destro spareremo con l’arma, mentre col sinistro daremo una botta per scansare singolarmente un eventuale nemico. Con Lb potremmo abbassarci mentre con Rb il nostro alter ego compierà un giro di 180°. Grazie al tasto A eseguiremo i salti mentre con B potremmo caricare il nostro cannone, con Y cambieremo bocca di fuoco e con X effettueremo le classiche azioni come aprire porte o raccogliere oggetti. Per quanto riguarda i direzionali, ogni freccia avrà un suo utilizzo: premendo in su attiveremo la torcia, a destra selezioneremo il kit medico, a sinistra agguanteremo eventuali bombe ed in fine in giù pescheremo dalle nostre tasche dei calmanti, fondamentali per alzare il livello di salute nelle situazioni critiche. Il settore che all’inizio preoccupava il grande pubblico era quello tecnico, infatti dalle prime immagini Left 4 Dead sembrava non poter mantenere livelli qualitativi di spessore. Oggi anche i più scettici dovranno ricredersi, perché oltre a muovere una quantità incredibile di oggetti sullo schermo grazie al Source Engine, senza far sopportare fastidiosi cali di framerate, le ambientazioni sono scenograficamente ben studiate e in grado di emulare la qualità visiva di pellicole cinematografiche. Gli effetti di luce vengono esaltati nelle stanze dove il buio regnerà sovrano e quel fievole bagliore sembrerà fondamentale per tenere i nervi saldi. Anche i protagonisti sono realizzati con estrema cura: pensate che, se feriti la loro espressione facciale sarà crucciata e la loro camminata non sarà più svelta ma claudicante e sofferente. Una volta curati ogni status tornerà alla normalità, rendendo l’azione di gioco più verosimile. L’unico difetto resta la troppa somiglianza dei nemici, quasi tutti uguali escludendo qualche non morto diverso per caratteri somatici. Parlando del comparto audio, gli effetti saranno numerosi e ben concepiti: quest’ultimi svarieranno dalle grida dei 4 compagni che si urleranno movimenti tattici come il coprire un angolo o il ricaricare di un arma, agli sbraiti mostruosi che ogni essere vanterà dal proprio repertorio. Le musiche che ci accompagneranno lungo il tragitto sapranno adattarsi ad ogni situazione di gioco, aumentando il livello di adrenalina in molte circostanze. La longevità, come in ogni titolo, risentirà del livello di difficoltà scelto. In questo caso però colui che opterà per un grado normale, non patirà quella sensazione di caos che il gioco dovrebbe trasmettere. Infatti i danni dei nemici saranno relativamente bassi e raramente avremo bisogno del kit medico. Prediligendo invece il livello massimo, i quattro giocatori verranno quasi obbligati a collaborare, studiando ogni ostacolo con maestria per non rischiare la morte, che causerebbe qualche problemino, ma vengo a spiegarmi meglio: una volta deceduto il singolo giocatore verrà automaticamente trasportato in una delle tante stanze di un qualsiasi edificio, per liberarlo i superstiti dovranno solamente arrivate al punto dove è situato il compagno, attenzione però, se l’intero gruppo venisse eliminato, quest’ultimo ricomincerà direttamente dal check point. Naturalmente noi consigliamo di affrontare la campagna in presenza di altri amici o su Xbox Live, perché in alcuni frangenti i bot, seppur abbastanza intelligenti, non garantiranno la copertura necessaria e in secondo luogo saranno esenti dal poter pianificare il da farsi. In ultimo vi segnaliamo qualche chicca, rappresentata in questo caso dalle statistiche che ci segnaleranno, terminate determinate fasi di gioco, chi tra il gruppo ha subito meno danni, chi ha messo a segno più uccisioni, chi ha seccato più zombi speciali e chi mozzato più teste.

Commenti finali

Left 4 Dead nasce come titolo sviluppato nel tentativo di portare una ventata di freschezza e di innovazioni nel campo dei survivor horror. Noi di Game pensiamo che i ragazzi della Valve siano riusciti nell’intento garantendo un prodotto con idee giuste e spunti vincenti. Naturalmente lo consigliamo ad un pubblico amante della categoria, ma rispecchiando molti canoni del genere FPS, estendiamo l’invito all’acquisto anche agli innamorati degli sparatutto in prima persona. Che dire… ci si vede in rete, ma portatevi un fucile di riserva non si sa mai cosa possa nascondere quell’angolo oscuro!

Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Turtle Rock Studios
PUBLISHER
Valve Corporation & Electronic Arts
SITO UFFICIALE
www.l4d.com/...
GENERE
Fps/Azione
GIOCATORI
1 - 8
ONLINE
SI
CONSOLE
XB360
Pagella
Grafica: 87
Belle ambientazioni, ma nemici troppo simili tra loro...
Sonoro: 85
Molti effetti e musiche azzeccate
Giocabilità: 90
Veloce e facile da assimilare
Longevità: 83
Se non lo giocherete al massimo, potrete finirlo presto
GLOBALE: 88
Romero si starà leccando i baffi!


Pro:
  1. + Decine e decine di zombi sullo schermo
  2. + Potremmo fare la parte dei cattivi

Contro:
  1. - Può durare relativamente poco
  2. - Nemici troppo simili tra loro




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